I MIGLIORI EVENTI CONSIGLIATI DA INFO.ROMA.IT
Fino al 16 marzo: La mostra racconta in successione cronologica quei momenti in cui la Macchina dello Stato cambia il proprio modo d’essere e assume nuove competenze in nuovi settori della vita economica e sociale: dai primi anni dell’Unità alla crisi di fine secolo, dall’età giolittiana allo spartiacque della Prima guerra mondiale, dal periodo fascista agli orrori delle leggi razziali e della guerra. Poi, la rinascita con la Resistenza e la Repubblica.
Fino al 29 gennaio: Una grande retrospettiva che, attraverso circa 70 olii e disegni del pittore olandese e oltre 40 opere di artisti che influenzano la sua evoluzione, ripercorre l’intero cammino artistico di uno dei più importanti Maestri del XX secolo valorizzando la sua coerenza nel perseguire l’obiettivo di un’arte astratta.
Fino al 9 aprile: Duecentomila anni fa Homo sapiens ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a colonizzare l'intero pianeta e a convivere con altre specie umane formando la grande varietà di popolazioni e di culture che conosciamo. Per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati, appartenenti a differenti discipline e coordinati da Luigi Luca Cavalli Sforza, ha ricostruito le radici e i percorsi del popolamento umano. Genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi hanno unito i risultati delle loro ricerche in un meraviglioso affresco della storia dell'evoluzione umana. Il risultato è una mostra internazionale, interattiva e multimediale che racconta in sei sezioni le storie e le avventure degli straordinari spostamenti, in larga parte ancora sconosciuti, che hanno generato il mosaico della diversità umana.
Fino al 5 febbraio: Attraverso 140 opere provenienti da tutto il mondo, alcune inedite in Italia, la mostra ricostruisce per la prima volta il tessuto connettivo della Città eterna, in cui visse e operò Caravaggio. Nell’esposizione viene preso in esame quello che può essere definito un momento cruciale della pittura italiana, che nasce negli ultimi anni del XVI secolo in una Roma ancora in crisi per il traumatico scisma luterano e si sviluppa, con sempre maggiore vigore, attraverso il regno di quattro importanti Pontefici: Clemente VIII Aldobrandini, Paolo V Borghese, Gregorio XIV Boncompagni, Urbano VIII Barberini. Questo irripetibile momento durò circa quaranta anni, dal 1595 al 1635 e dagli avvenimenti accaduti in tale arco di tempo dipese gran parte dello sviluppo artistico europeo che si protrasse sino alla fine del Seicento.
Fino al 15 aprile: Dopo il successo delle ultime iniziative romane volte a valorizzare le opere della collezione – in particolare la mostra "Percorsi del Novecento romano dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna", tenutasi nel Casino dei Principi di Villa Torlonia nel 2010, e "Poesia della natura. Acquerelli di Onorato Carlandi dalle collezioni della Galleria Comunale d’Arte Moderna", tenutasi al Museo di Roma nel 2011 - la mostra inaugurale nella sede di Via Crispi, storica sede del Museo, ripropone in un’inedita lettura i capolavori della collezione, uno dei patrimoni d’arte moderna più importanti della capitale.
Fino al 17 marzo: La “Casa degli Italiani” si racconta. Ci sarà un contributo specifico della Presidenza della Repubblica alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: il Palazzo del Quirinale – tra il Cortile d’Onore e le sale del Piano Nobile – ospiterà la mostra “Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni”. Il 150° anniversario dell’Unificazione nazionale ha rappresentato l’occasione per un approfondimento storiografico e una riflessione sulle vicende storico-politiche e istituzionali che hanno segnato l’evoluzione dello Stato italiano.
Fino al 29 aprile: Steve McCurry non è solo uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards che si può considerare come una sorta di premio Nobel della fotografia, ma è un punto di riferimento, anche in Italia, per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, "si riconoscono".
Fino al 9 aprile: I più importanti capolavori dell’arte antica appartenuti alla Collezione Borghese, oggi nucleo essenziale della raccolta di antichità del Museo del Louvre di Parigi, tornano nella loro sede originale. Evento eccezionale e unico, la mostra celebra il patrimonio storico-artistico italiano in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Torneranno nella loro collocazione originaria, per la prima volta dopo 203 anni, oltre 60 opere illustri come l'immenso Vaso Borghese, con scene dionisiache del 30 a.C, l’Ermafrodito restaurato da un giovanissimo Bernini, il Sileno con Bacco fanciullo, le Tre Grazie, le Quattro Sfingi, e la celeberrima e discussa scultura policroma del Seneca Morente, che mai prima d’ora avevano lasciato il Museo parigino.
Fino al 29 aprile: La Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma inaugura i nuovi spazi espositivi dedicati alle mostre temporanee situati al piano terra di Palazzo Barberini, con una grande mostra dedicata al genio di Francesco Barbieri, detto il Guercino, uno dei maggiori protagonisti del Seicento italiano, nato e vissuto nella città di Cento e attivo a Roma tra il 1621 e il 1623.
Dal 7 febbraio: Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945–1980 illustra gli snodi principali dello sviluppo dell’arte americana in un periodo di grandi trasformazioni nella storia degli Stati Uniti: un’epoca segnata da prosperità economica, rivolgimenti politici e conflitti internazionali, oltre che da progressi sostanziali in ambito culturale.
Dal 25 febbraio: JACOPO ROBUSTI (o CANAL) detto il TINTORETTO (1519-1594) è l'unico tra i grandi interpreti della pittura italiana del Cinquecento a non aver avuto fino ad ora, in Italia, una mostra monografica significativa. Se si esclude quella tematica, dedicata ai Ritratti, tenuta a Venezia nel 1994, l'ultima mostra sul grande maestro veneto risale al 1937, anche per l'obiettiva impossibilità di spostare i grandi teleri veneziani. La mostra delle Scuderie del Quirinale si inquadra in quell'ampio programma di rivisitazione degli artisti che hanno reso unica e grandiosa la storia artistica del nostro paese: da Botticelli ad Antonello da Messina, da Bellini a Caravaggio e, più recentemente, a Lorenzo Lotto e Filippino Lippi.
Dal 1 marzo: Sarà la prima e forse unica volta nella storia che valicheranno i confini della Città del Vaticano. E lo faranno per essere accolti ed esposti nelle splendide sale dei Musei Capitolini di Roma. Si tratta di 100 originali e preziosissimi documenti scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge.
Dal 1 marzo: La mostra farà luce su un aspetto tutt’ora trascurato negli studi e nelle mostre daliniane: il rapporto dell’artista spagnolo con l’Italia. L’Italia sarà infatti la costante, il filo rosso, l’elemento che terrà insieme tutte le opere esposte.
Fino al 12 febbraio: Oltre 33 milioni di visitatori, in più di sessanta città del mondo. Un’apparizione celebre, come set per una scena clou del film Casino Royale, ventunesima avventura della saga di 007. Questi sono i numeri di Body Worlds - Il vero mondo del corpo umano: dal 14 settembre la mostra dei record arriva a Roma, per la prima volta in Italia, negli spazi delle Officine Farneto, vicino allo Stadio Olimpico. Body Worlds del Dr. Gunther von Hagens illustra il corpo umano come non è mai stato fatto, rendendo accessibile al grande pubblico una serie di informazioni relative alla medicina e all’anatomia che altrimenti resterebbe relegata al solo ambito scientifico.
Fino al 12 febbraio: La mostra "Il Rinascimento a Roma" indaga e approfondisce, per la prima volta, tutti gli aspetti artistici, architettonici ed urbanistici del Cinquecento a Roma. Curata da Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli, l'esposizione si articola in sette sezioni, che documentano il percorso artistico del XVI secolo, attraverso il passaggio dall'alto e superbo magistero dell'arte del primo Rinascimento, ancora sostanziato dalla cultura umanistica, ad un'arte fortemente condizionata da una nuova e coinvolgente spiritualità religiosa.
Fino al 19 febbraio: Per la prima volta saranno esposti insieme circa 100 disegni dei maestri del Rinascimento Michelangelo e Leonardo. Le opere provengono per la maggior parte dalle collezioni della Biblioteca Ambrosiana di Milano e dalla Casa Buonarroti di Firenze. Per la prima volta un confronto approfondito tra i due Maestri del Rinascimento italiano attraverso una mostra di sessantasei disegni.
Fino al 28 febbraio: Nell’ambito della Biennale Internazionale di Cultura “Vie della Seta”, la mostra presenta una straordinaria raccolta di gioielli in oro, circa 120, attualmente conservati presso il Museo Nazionale Georgiano e recentemente esposta in alcuni dei più noti musei del mondo. I gioielli provengono dagli scavi archeologici dell’antica città di Vani, situata nella parte occidentale della Georgia, che corrispondeva anticamente all’antica regione della Colchide.
Fino al 31 gennaio: Un appuntamento importante apre la stagione espositiva dell'Istituto Nazionale per la Grafica: dal 1 dicembre le sale dello storico Palazzo Poli ospiteranno le opere di Luca Pignatelli. L'artista milanese, giunge a Roma, dopo i successi di Firenze, Nizza, Napoli e New York, con immagini prese in prestito dal passato contaminate da innovazioni iconografiche e tecniche. Libri di preghiera, vecchie riviste, cartoni per scenografie, teloni di camion, antiche fotografie e stampe sono i supporti sui quali Pignatelli interviene con la pittura ed elementi polimaterici, realizzando opere di grande formato oltre che di grande suggestione emotiva. Punto di partenza sono i capolavori della scultura greco-romana classica ed ellenistica, ma anche rivisitazioni del mito Piranesi, le cui matrici (più di 1000 opere) sono conservate nella Calcoteca dell'Istituto.
Fino al 28 gennaio: Il Palazzo Chigi in Ariccia, quasi come un vaso di Pandora delle curiosità o scrigno delle meraviglie, espone ancora una volta in una mostra, materiale in gran parte inedito proveniente dai suoi depositi, accuratamente studiato e catalogato dopo anni di ricerche. Nell’ambito delle multiformi raccolte della dimora chigiana, incentrate prevalentemente sul barocco romano, viene presentata in anteprima un’eccezionale collezione di opere d’arte e documenti d’interesse storico-artistico inerenti la famiglia russa dei Bariatinsky e quella tedesca dei Wittgenstein, tra le più prestigiose casate della grande aristocrazia europea.
Fino al 10 febbraio: Andato in scena per la prima volta il 2 maggio del 1920 al Teatro Quirino di Roma con la compagnia di Ruggero Ruggeri, Tutto per bene è un punto di snodo cruciale dell'intera parabola drammaturgica pirandelliana. Con esso l'autore codifica una volta per tutte la cifra del suo teatro maggiore, la «rappresentazione d'un dramma, quand'esso è già da gran tempo finito»: Pirandello procede post factum e ciò gli consente di scovare gli indizi della realtà nascosti en abîme nella rappresentazione di essa, la «radice del vero» nel "giallo" paradossale che gli uomini, maschere, mettono in scena, illudendosi di vivere.
Fino al 29 gennaio: Due parole... Una commedia nata e non scritta, così Pirandello ha definito il suo Berretto a sonagli. Su questo pensiero ho costruito la mia regia: viva e non scritta. Tutti gli attori in questo spettacolo hanno cercato di essere personaggi vivi e veri, più di noi che respiriamo, alternando pianto e riso durante tutto lo svolgimento del dramma.
Fino al 25 marzo: Una selezione di oltre cinquanta scatti di uno dei più apprezzati autori del mondo della fotografia: Evgen Bavčar. Le immagini dell' artista sloveno non vedente, filosofo e fotografo, sono visioni evocative di spazi, luci, odori e forme dell'infanzia, istantanee di percezioni tattili e sensoriali colte dal suo spregiudicato e poetico occhio interiore. Evgen Bavčar ci permette di "vedere" da un'altra prospettiva. Una fotografia – arricchente e inedita - che va al di là di quella tradizionale.
Fino al 30 gennaio: In occasione del "Giorno della Memoria", la Casa della Memoria e della Storia si impegna a dar vita ad alcuni appuntamenti per non dimenticare: dal 23 al 30 gennaio 2012 proiezioni di film, documentari, testimonianze e interviste, letture, presentazioni di libri e una mostra. Il 27 gennaio 1945 l'Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Nel 2000 il Parlamento italiano istituiva il 27 gennaio il "Giorno della Memoria", in "ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti".
Fino al 5 febbraio: E’ Marina Massironi la protagonista del nuovo spettacolo della Fondazione Teatro dell’Archivolto La donna che sbatteva nelle porte. Dopo essersi confrontato in questa stagione con le opere di Etgar Keret, Daniel Pennac, Pier Paolo Pasolini (e in passato con molti altri scrittori, da Italo Calvino a Ian McEwan, da Stefano Benni a Luis Sepulveda), il regista Giorgio Gallione ha adattato per la scena il romanzo di Roddy Doyle (pubblicato in Italia da Guanda nel 1997), un viaggio duro ma vitalissimo in una vicenda potentemente contemporanea.
Fino al 28 gennaio: La terza edizione del festival Controtempo dell'Accademia di Francia a Roma, dal 24 al 28 gennaio 2012, si iscrive in continuità con le due precedenti, e scandisce così un ciclo di tre edizioni accomunate ad evidenziare i legami mantenuti dai compositori francesi e quelli italiani. La prima edizione si concentra su una corrente nata nel 1970, la corrente "spettrale". La seconda ha sottolineato un atteggiamento, quello della "radicalità". L'edizione 2012 vuole onorare invece un compositore, Fausto Romitelli (1963-2004). Romitelli ha radicalizzato la scrittura spettrale (armonie timbriche, logica della metamorfosi, lo sviluppo delle onde), mettendola in contatto con le espressioni allucinate e violente del rock psichedelico. La sua arte, intrisa di una profonda originalità, rompe con "l'accademismo moderno", che tanto ama prendere in giro.
Fino al 29 gennaio: L'evento, ideato da Luca Maroni è giunto alla sua settima edizione. Dal 2005 ad oggi ha richiamato oltre 80.000 visitatori. E' l'evento più grande incentrato sul vino e le eccellenze enogastronomiche che si celebra in Italia, concepito ed organizzato da privati. Il fulcro della manifestazione verterà su un percorso sensoriale che si svilupperà attraverso la scoperta delle ricchezze del patrimonio enogastronomico italiano di oltre 300 aziende vitivinicole italiane. Un percorso espositivo innovativo giacchè indicizzato sia per territorio, sia secondo le caratteristiche sensoriali peculiari dei diversi vini.
Un universo sonoro caleidoscopico e glaciale, quello di Ben Frost. Suoni sinistri e vividi catturati dalle viscere della terra. Moti celesti codificanti in segnali elettronici. E poi la musica concreta, il post rock ed un ampio spettro della popular music degli ultimi cinquant’anni filtrata ed orchestrata attraverso la sensibilità innata di quello che si potrebbe definire un “drammaturgo musicale”. Di origine australiana, ma ormai di casa nella terra dei vulcani, Ben Frost ha talmente ampliato e ridefinito negli anni il suo orizzonte creativo da inglobare, insieme ad un genuino carattere sperimentale, anche elementi post-punk, heavy metal ed altri di chiara derivazione ambient.
Fino al 31 gennaio: Martin Grubinger, classe 1983, considerato uno trai migliori marimbisti della scena mondiale, e secondo l’autorevole giornale Die Welt, musicista del secolo e ottimo esempio di musicista poliedrico e crossover. Figlio d’arte (suo padre è percussionista stabile della Camerata Salzburg) Martin, che unisce la sua attività concertistica a un profondo impegno nel sociale, elegge a suo palcoscenico le discoteche più esclusive di Berlino accanto alle sale da concerto più classiche, come il Konzerthaus della capitale tedesca e altri templi della Musica di tutto il mondo.
Il 29 gennaio: Claudio Fabi, musicista versatile, compositore, interprete, arrangiatore, manager discografico, talent scout, uno tra i più importanti e innovativi produttori musicali italiani, presenta “Hermetico” per pianoforte e testi recitati.
Il 29 gennaio: Nessun palco, nessuna platea. Un concerto “da dentro”, con i musicisti intorno a voi su un grande tappeto in unʼatmosfera intima e suggestiva.
Dal 30 gennaio: Roma 1936, anno di demolizione di Spina di Borgo per costruire via della Conciliazione. Una famiglia di artigiani con casa e bottega proprio a Spina è costretta a lasciare tutto per trasferirsi precipitosamente nella periferica Garbatella in un albergo provvisorio dove gli sfollati avrebbero trovato “temporaneo” alloggio...
Dal 31 gennaio: Torna in scena lo spettacolo Romeo e Giulietta di William Shakespeare (traduzione e adattamento di Fausto Paravidino e Valerio Binasco) con la regia di Valerio Binasco. Protagonisti dello spettacolo sono Riccardo Scamarcio e Deniz Ozdogan. Insieme al loro sul palcoscenico Milvia Marigliano, Antonio Zavatteri, Filippo Dini, Fabrizio Contri, Andrea Di Casa, Lisa Galantini, Simone Luglio, Gianmaria Martini, Giampiero Rappa, Nicoletta Robello, Roberto Turchetta, Fulvio Pepe. Le scene sono di Carlo De Marino, i costumi di Sandra Cardini le luci di Pasquale Mari, le musiche originali di Arturo Annecchino.
Il 2 febbraio: Non esistono le musiche. Esiste una sola musica. Costellata di capolavori. Di interpreti straordinari. Di musicisti che sanno riconoscerla, al supremo fiuto della loro intelligenza, attraverso i secoli. Un grande jazzista che non pone confini alla sua arte, un ensemble poliedrico di virtuosi ci accompagnano in un viaggio che tutti noi desideriamo compiere: per tornare lì, da dove tutto sembra nascere, alla fonte inesauribile di ogni musica. Indietro, verso l’avvenire. Back to Bach. In collaborazione con Pannonica.
Il 3 febbraio: Ivano Fossati sarà in tour con il suo ultimo lavoro 'Decadancing', che , visto l'annuncio dato ai media dal cantautore genovese , rappresenterebbe anche il suo addio alle scene. Il tour, che proseguirà nei teatri italiani fino a febbraio 2012, diviene, per ovvie ragioni un 'must' per tutti, vecchi fans e no.
Dal 11 febbraio: La mostra, promossa dalla Casa editrice FMR Art'E e dalla Fondazione Marilena Ferrari in collaborazione col Ministero per i Beni Culturali è dedicata ai dieci edifici sacri italiani più rappresentativi del primo millennio- dalla Basilica di Sant'Ambrogio a Milano fino all'Ara Coeli a Roma - fotografati da Pino Musi.
Il 15 febbraio: Musiche di W. A. Mozart – A. Cramer, G. Paisiello – L. van Beethoven, G. Rossini – F. Liszt.
Dal 16 febbraio: Sarà esposta una selezione di circa 70 opere, tra acquerelli e incisioni, di pittori e incisori francesi attivi nella città eterna tra la seconda metà del '700 e i primi decenni del XIX secolo conservati nella raccolta grafica del Museo di Roma. Si tratta di una produzione destinata al raffinato pubblico di viaggiatori stranieri che, a seguito del viaggio a Roma, desideravano portare con sé un ricordo della città.
Il 16 febbraio: Giuseppe Albanese, «pianista con le dita magnetiche», come lo ha definito la critica, è uno degli interpreti più in vista della giovane generazione. Debutta a Roma in un recital solistico, con un programma di luna e di sole, notturno e accecante. Le atmosfere del “chiaro di luna” di Beethoven e di Debussy, la visione che Franz Liszt ha della Norma di Bellini e della sacerdotessa innamorata e perduta che invoca – troppo tardi - il balsamo della luna. Poi, il furore di Bela Bartók e le «fiamme nere» di Carlo Boccadoro, un compositore che chiede al pianoforte e al pianista l’impossibile stupefacente.
Il 26 febbraio: Sono otto concerti di alto livello e ognuno ha un suo speciale motivo di grande richiamo: questa è un'esigenza non solo artistica ma anche pratica, perché questa nuova stagione sinfonica romana vivrà soprattutto della partecipazione del pubblico, e quindi della biglietteria. Offerta Musicale dovrà sapersi guadagnare gli ascoltatori e non saranno ammessi bluff: giudice sarà il pubblico. È una risposta di grande consapevolezza e dignità alle difficoltà che la musica attraversa in Italia in questo periodo di crisi. Ed è anche una vera "offerta musicale" da parte dei direttori, solisti e professori d'orchestra, che hanno deciso di partecipare a questa iniziativa con entusiasmo e generosità.
Dal 16 marzo: Nell’esposizione sarà presentata al pubblico la serie di sei carte geografiche di Louis-Albert-Ghislain-Bacler d’Albe, dedicate alle campagne napoleoniche in Italia, pervenute in dono al Museo Napoleonico dal conte Pompeo Campello. La mostra, oltre a rappresentare un riconoscimento alla generosità del donatore, sarà un’ideale continuazione della serie di mostre dedicata alle opere pervenute in dono al Museo inaugurata con l’esposizione delle litografie tratte dall’ Expédition d’Italie di Denis-Auguste-Marie Raffet, volume donato al Museo dalla Regione Lazio.
Dal 21 marzo: Roger Daltrey, voce e icona di The Who, annuncia un tour europeo nel quale eseguirà dal vivo dall'inizio alla fine la leggendaria opera rock della band, "Tommy", un'impresa mai portata in scena nemmeno dagli Who medesimi. Oltre alla musica maestosa di Tommy, i fan ogni sera ascolteranno anche una selezione degli storici brani degli Who e altra musica composta da Roger Daltrey nel corso della sua straordinaria carriera.
Dal 22 marzo: La calligrafia araba possiede, oltre al suo peculiare significato spirituale – in quanto utilizzata per la scrittura dei testi sacri islamici, ossia del Corano – una intrinseca valenza decorativa che l'ha resa un elemento importante, costitutivo dell'arte islamica.
Dal 27 marzo: Una mostra inedita dedicata a due grandi collezionisti italiani: Paola Santarelli, personalità del mondo imprenditoriale e finanziario, e il grande critico d’arte Federico Zeri. L’evento, a cura del professore Andrea G. De Marchi, si svolgerà nella primavera 2012 presso la sede di Palazzo Cipolla della Fondazione Roma Museo.
Il 30 marzo: Il famoso cantautore americano fa un gradito ritorno in Italia per un unico esclusivo tour nelle splendide cornici dei teatri italiani ,il che renderà ancora più suggestivo il piacere di ascoltare dal vivo i brani che l'hanno reso celebre e amato da giovani e meno giovani di tutto il mondo.