Fino al 10 giugno: La Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e del Polo Museale della città di Roma, diretta da Rossella Vodret, in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, diretta da Umberto Broccoli, ha voluto dedicare, al termine dei lavori di restauro del fregio di Perin del Vaga che raffigura la storia di Amore e Psiche in Castel Sant’Angelo, una mostra incentrata su una delle favole più affascinanti dell’antichità, curata dal direttore del Museo di Castel Sant’Angelo, Maria Grazia Bernardini, e Marina Mattei, curatore archeologo dei Musei Capitolini, per la parte archeologica.
Fino al 10 giugno: Una mostra che Plutarco avrebbe definito “pittura come poesia silenziosa”, eleganti lettere arabe che attribuiscono alla parola scritta un posto di primissimo piano. Sono i capolavori della collezione permanente della Jordan National Gallery of Fine Arts, esposti ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali dal 22 marzo al 10 giugno 2012, per concessione del direttore, dell’Ambasciata di Giordania, della Fondazione Roma Mediterraneo e della Camera di Commercio Italo-Araba che hanno colto e realizzato il desiderio della Principessa giordana Wijdan Al Hashemi.
Fino al 24 giugno: Dei quasi quarant’anni di attività del Living Theatre, JULIAN BECK, figura fondamentale del teatro del XX secolo, ne ha trascorsi ben sette in Italia. Le Immagini del Living Theatre che danno vita a questa mostra (dall’11 maggio al 24 giugno 2012) tracciano, attraverso le sale della Casa dei Teatri, un itinerario percettivo composto di suoni, immagini e video in cui per la prima volta sono esposti anche i bozzetti dei costumi che Julian Beck ha disegnato per il suo penultimo spettacolo The Yellow Methuselah.
Fino al 2 settembre: Le principali correnti dell’arte russa di inizio ‘900 - il cubofuturismo con la sua singolare sintesi delle tendenze europee dell’epoca, l’originale astrattismo, il costruttivismo con le sue composizioni architettoniche e il suprematismo con la sua purezza geometrica - trovano espressione in un’unica grande esposizione: Avanguardie russe.
Fino al 16 settembre: La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma presenta Vetri a Roma, una mostra interamente dedicata all’arte del vetro, prevalentemente incentrata sulla produzione di età romana. Dal 21 febbraio al 16 settembre alla Curia Iulia, nel Foro romano, sono esposti circa 300 pezzi tra vasellame prezioso, gioielli e mosaici, che raccontano il periodo di massimo fulgore della lavorazione del vetro nel mondo romano, a partire dal II sec. a.C..
Fino al 23 settembre: Nell’esposizione sarà presentata al pubblico la serie di sei carte geografiche di Louis-Albert-Ghislain-Bacler d’Albe, dedicate alle campagne napoleoniche in Italia, pervenute in dono al Museo Napoleonico dal conte Pompeo Campello. La mostra, oltre a rappresentare un riconoscimento alla generosità del donatore, sarà un’ideale continuazione della serie di mostre dedicata alle opere pervenute in dono al Museo inaugurata con l’esposizione delle litografie tratte dall’ Expédition d’Italie di Denis-Auguste-Marie Raffet, volume donato al Museo dalla Regione Lazio.
Fino al 18 maggio: La mostra Fragile per sempre, terzo appuntamento che conclude un ciclo di incontri espositivi del Contemporaneo a Palazzo Incontro con la partecipazione di otto artisti: Simone Bertugno, Gianni Dessì, Jacopo Mazzonelli, Laura Palmieri, Antonio Rovaldi, Donatella Spaziani, Ivana Spinelli, Antonello Viola.
Fino al 27 maggio: "Io amo l'Italia!" era la frase che il fotografo newyorkese amava ripetere dopo la sua prima visita nel nostro Paese nel 1956. Ma il suo non era un interesse "canonico": benché amante dell'arte, del paesaggio, dei monumenti e delle antiche rovine, ciò che più lo affascinava era "l'Italianità", che rincorre con il suo obiettivo a cominciare da Little Italy, con i venditori ambulanti, i giochi dei bambini, i caratteristici matrimoni, fino alla quotidianità di Napoli e della sua adorata Roma.
Fino al 10 giugno: Tra la seconda metà del Settecento e l'inizio dell'Ottocento il micromosaico (o mosaico minuto), al pari delle arti grafiche, e in particolare della litografia, diventa un vettore insostituibile nella diffusione delle vedute più celebri ricercate dai viaggiatori stranieri lungo le rotte del Grand Tour. L'arte del micromosaico ebbe una rapida diffusione a Roma in quanto, dalla seconda metà del XVIII secolo i mosaicisti dello Studio Vaticano che avevano lavorato alla decorazione musiva della Basilica di San Pietro si erano trovati privi di occupazione. Essi intravidero quindi nella nuova tecnica - le cui potenzialità in termini commerciali furono da loro colte con prontezza - ulteriori possibilità di occupazionali.
Fino al 10 giugno: Le reliquie e gli eventi memorabili della storia dello sport ungherese nell ’arte contemporanea. Una volta erano oggetti semplici: la scarpa sinistra di Puskás, la maglia di Grosics e di Hidegkúti, la cuffia del Dr. Csapó e del Dr. Szívós, i guanti di László Papp o il ferro da cavallo di Overdose. Ma la fama e il successo dei loro proprietari li hanno fatti diventare delle reliquie e con la nascita della collezione HUNGARIKONOK di Tamás Kárpáti questi semplici oggetti sono diventati parte di opere artistiche. La collezione di Kárpáti è caratterizzata da opere di celebri artisti contemporanei.
Fino al 17 giugno: La mostra, promossa dall'Associazione Amici di Villa Strohl-Fern vuole ricordare il ruolo di mecenate svolto da Alfred W. Strohl – Fern che, nella sua Villa, fondata nel 1879 all'interno di Villa Borghese, mise a disposizione diversi studi ad artisti italiani e stranieri. Nell'arco di circa ottant'anni negli atelier si sono alternati pittori, scultori, poeti, scrittori e fotografi, appartenenti a diverse correnti artistiche. Tra i molti si ricordano Vincenzo Gemito, Amedeo Bocchi, Renato Brozzi, Aleardo Terzi, Nicola D'Antino, Carlo Levi, e le maggiori personalità del Novecento italiano, da Cipriano Efisio Oppo a Arturo Martini, Da Virgilio Guidi a Francesco Trombadori e tanti altri.
Fino al 1 luglio: Una mostra inedita dedicata a due grandi esponenti del collezionismo italiano,Federico Zeri, celeberrimo critico d’arte, e la famiglia Santarelli. La mostra Sculture dalle collezioni Santarelli e Zeri, presenta un nucleo straordinario di oltre 90 opere, in prevalenza statue, grandi frammenti lapidei e bassorilievi dall’antichità all’epoca barocca.
Fino al 8 luglio: Nel panorama della fotografia “di studio” prodotta in Italia tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, la figura di Arturo Ghergo è certamente quella che meglio incarna la tensione verso quell’ideale di bellezza e di eleganza che nel mondo anglosassone veniva compreso nella nozione di glamour.
Fino al 22 luglio: In esposizione riproduzioni di fotografie antiche, dipinti di Pazzini e della Mangiarelli, acquerelli di Roesler Franz, un’incisione dello Specchi, che costituiscono una preziosa documentazione della vasta area dei Prati di Castello, prima e durante gli imponenti interventi urbanistici e architettonici di epoca post-unitaria.
Dal 21 maggio: Segnare il Paesaggio è il terzo dei corsi previsti per l’a.a. 2011-2012 dall’Accademia Nazionale di San Luca, che intende rilanciare la sua secolare attività didattica, da tempo interrotta, attraverso cicli di lezioni a più voci, seguite da dibattiti aperti al pubblico e tavole rotonde, affiancati da un Laboratorio a numero programmato per approfondimenti tematici.
Dal 18 maggio: Lungo il percorso dei giardini pensili dell’Auditorium nei tre giorni del Festival del Verde e del Paesaggio, si ammirano le sperimentazioni delle Follie d’Autore e gli allestimenti di Giardini in Balcone, passeggiando nei giardininterrazza si acquistano le piante più rare e più belle dei migliori vivai italiani, gli oggetti, i mobili e i complementi da esterno e si scoprono spunti e proposte di paesaggisti e architetti. Grandi e piccoli possono seguire corsi, assistere ad incontri, ascoltare musica, assaggiare prelibatezze circondati per tre giorni dal verde nella magnifica cornice dell’Auditorium di Renzo Piano.
Il 20 maggio: L’ospitalità: una festa di popoli. A partire dalle 9 del mattino e per tutta la giornata presso la piazza e la Basilica di San Giovanni in Laterano avrà luogo la ventunesima edizione della FESTA DEI POPOLI: un grande appuntamento dedicato all’incontro con e fra i numerosi popoli migranti risiedenti a Roma. Tema di questa edizione l’ospitalità nella doppia accezione contenuta nella parola ospite che è sia chi accoglie sia chi viene accolto.
Il 22 maggio: L'Istituto Centrale Beni Sonori e Audiovisivi e' lieto di invitarLa alla conferenza di Luciano Cerroni su Bela Bartok, che si terra' presso l'Auditorium dell'Istituto. L'incontro avra' lo scopo di introdurre al repertorio, lo stile la personalita' e le ricerche etnomusicologiche che il grande compositore ungherese ha svolto nell'intero arco della sua vita.
Il 21 maggio: Presentazione della mostra fotografica “Il silenzio è mafia” e delle “Lezioni civili” in ricordo di Falcone e Borsellino. A vent’anni di distanza dagli attentati di Capaci e via D’Amelio (23 maggio - 19 luglio 1992) in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, il giudice Paolo Borsellino con gli agenti delle rispettive scorte, il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, presenta la Mostra fotografica “Il silenzio è mafia.
Il 26 maggio: Seminario del ciclo: Teatro e Psicoanalisi. Quando si attende una chiamata e il telefono non squilla, quando si prova a contattare qualcuno ma è momentaneamente irraggiungibile, quando c’è una partenza per lavoro, dopo un contrasto e il susseguente distacco: a volte si può avvertire un senso di smarrimento e solitudine, l’angoscia per la separazione. Chi soffre maggiormente l’abbandono non ha imparato a fidarsi delle proprie capacità. Forse un tempo ha vissuto una forte esperienza di perdita.