Organizzato dall’Associazione Culturale Isola dei ragazzi, sotto la direzione artistica dell’organista Livia Mazzanti, il festival è sostenuto dal Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Oltre a dichiararsi allusivamente itinerante già nel suo nome, MUSICOMETA ha abituato il pubblico, negli anni, a evocativi giochi di parole, coniando fantasiosi calembours cui non potrà sfuggire l’imminente cartellone, dal titolo: Cometanti universi sonori - una magica scia musicale tra Oriente e Occidente.
L’immaginifico participio della cometa serve qui da metafora per descrivere le tracce sonore reali che il passaggio e le migrazioni delle genti, da Oriente a Occidente, hanno lasciato nel corso dei secoli. A partire dalle origini alessandrine dell’organo a canne - strumento da sempre al centro dell’attenzione di MUSICOMETA - fino all’integrazione di elementi stilistici e strumenti di origine orientale nella vita e nelle pratiche artistiche occidentali, il programma di Cometanti universi sonori tenterà di descrivere una parabola musicale delle più fascinose.
Sabato 2 gennaio 2010, alle 21.00, il festival leva il sipario sull’appartata Chiesa di Santa Maria in Campo Marzio (opera del Della Porta), al n. 45 della piazza omonima, emblematica sede del Patriarcato di Antiochia dei Siri e di tutto l’Oriente. Il viaggio-concerto dell’ Ensemble Sharg Uldusù , allegoricamente intitolato E videro una stella…l’incantato viaggio di tre magi del suono, ci condurrà attraverso la tradizione musicale orale del vicino e del medio Oriente. L’Ensemble è composto da Ermanno Librasi (clarinetto in metallo, duduk, zurna, kaval ney,), leader del gruppo, Elias Nardi, raffinato interprete di oud, e dal figlio d’arte marocchino Zakaria Aouna, voce e percussioni.
Lunedì 4 gennaio, alle 21.00, nella Chiesa Evangelica Luterana di via Toscana (angolo via Sicilia), potremo scoprire l’arcaico mélange linguistico dei modi tradizionali cristiano-maroniti grazie al concerto Cedri del Libano sulla rive gauche - il Natale in aramaico di Notre-Dame du Liban. Protagonista di questo preziosissimo Natale orientale romano, sarà un duo di coinvolgenti artisti libanesi, Madona Rouhana Daccache (voce) e Georges Daccache ( voce, pianoforte e organo), entrambi musicisti ufficiali della Chiesa parigina, di rito siriaco, Notre-Dame du Liban.
Mercoledì 6 gennaio, alle 21.00, si ritorna nell’elegante Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra per accogliere a Roma una delle voci più vibranti della poesia magrebina contemporanea. Con “Ti dava una rosa e coglieva la tua stella – liriche arabe di un cantore marocchino, tra recitativo e aria – il poeta Hassan Najmi declamerà l’ intensissimo universo fonetico dei suoi versi. Al volo poetico di quest’assolo recitato, si accompagnerà l’impalpabile aria di libertà delle improvvisazioni musicali di Marzouk Mejri, al ney e di Livia Mazzanti, all’organo.
Ingresso libero e gratuito, tutti i concerti iniziano alle ore 21.00
Per informazioni MUSICOMETA: tel. 06 68974809 www.musicometa.org
Ufficio stampa Francesca Neerman
L'Evento è gratuito!
ore 21.00
Indirizzo evento: Piazza di di Santa Maria in Campo Marzio
Alloggi
Ristoro
Negozi Visite
Video
News
Monumenti
Roma sparita
Mappa
Strade
Rioni
Personaggi
Casate
Biblioteca
Cronologia
Libreria
Link
|
|
||
Associazione Culturale Info.roma.it |
![]() |
|