Consigliato da info.roma.it Consigliato da info.roma.it Pappano dirige Haydn e Bartók

Evento organizzato da: Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Periodo: sabato 13 marzo 2010  | martedì 16 marzo 2010

Accademia Nazionale di Santa Cecilia-Pappano dirige Haydn e Bartók

Per il secondo concerto di Antonio Pappano ci spostiamo nell’Austro-Ungheria di Franz Joseph Haydn, rientrato nella sua amata Vienna, dopo le trionfali trasferte in Inghilterra nel corso delle quali compose le sue ultime 11 sinfonie di cui l’ultima, la n. 104 detta “London”.

Artisti

Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Antonio Pappano direttore
Omar Tomasoni tromba

Comunicato stampa

Con questa grande e spettacolare composizione sinfonica Haydn chiude quattro anni di felicissima collaborazione con l’ambiente musicale londinese: tutto ci appare nuovo e allo stesso tempo levigato, perfetto: dall’Allegro iniziale alla bellezza lirica dell’Andante fino alla deliziosa ispirazione “pastorale” del Finale che ebbe grande influenza su Brahms. Dello stesso Haydn il Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore che apre il programma affidato alle virtuosistiche mani di Omar Tomasoni, altra autorevole “prima parte” dell’Orchestra ceciliana. Scritto nel 1796, resta a tutt’oggi il pezzo più importante del repertorio trombettistico, per l’efficacia sonora e per la ricchezza di effetti cantabili e virtuosistici che Haydn sa trarre da uno strumento che all’epoca era assai più limitato rispetto ad oggi.
Il concerto si chiude con uno dei massimi capolavori del Novecento musicale, la Musica per archi, celesta e percussione di Béla Bartόk.
Scritta nel 1936, all’apice della parabola artistica bartokiana, è forse la più importante composizione del grande Ungherese. Tutti i caratteri salienti della sua arte vi appaiono al massimo livello: la raffinatezza contrappuntistica della Fuga iniziale, ad esempio, ha pochi confronti nell’intero Ventesimo Secolo, così come la vitalità ritmica del secondo e quarto movimento trova paragoni solo con le grandi composizioni sinfoniche di Stravinskij. Del tutto originale è poi il grande Adagio, nel quale Bartόk escogita soluzioni sonore e timbriche inedite e affascinanti: si tratta di una delle più alte espressioni di quelle “Musiche notturne”, esplorazioni di mondi sonori onomatopeici, ovattati ed evocativi, che costituisce cifra stilistica peculiare di Bartόk, ed è certo uno dei suoi massimi contributi alla Storia della Musica.

Sabato 13 marzo ore 18 - Lunedì 15 marzo ore 21 - Martedì 16 ore 19.30
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia

Haydn Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore
Bartόk Musica per archi, celesta e percussione
Haydn Sinfonia n. 104 in re maggiore “Londra”

Biglietti da 18 a 47 euro
Info 068082058
www.santacecilia.it

Indirizzo evento: Largo Luciano Berio 3

I contenuti degli articoli sono frutto di comunicati stampa e segnalazioni da internet, invitiamo pertanto i visitatori a verificare ed approfondire l'argomento trattato nel sito web collegato all'evento.

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