venerdì 22 giugno 2012 | domenica 23 settembre 2012
In mostra 12 opere dell’artista islandese Rósa Gísladóttir realizzate con materiali moderni come jesmonite, alluminio, bottiglie di plastica, acqua e luce fredda. Significativo l’accostamento tra le opere e le imponenti geometrie e simmetrie dell’architettura classica. Un evidente contrasto tra la grandezza del passato, i suoi reperti e il consumismo del presente.
L'Evento non è convenzionato con Info.roma.it, ma ritenendolo di interesse, lo segnaliamo alla vostra attenzione.
Si tratta, secondo la definizione dell'artista islandese, di "oggetti primari", ossia elementi d'uso comune, quotidiano – e perciò di età millenaria – che lei stessa ricrea utilizzando appunto i materiali di più ampia diffusione nell'evo contemporaneo, in particolare la plastica.
L'interrogativo sotteso, quasi una provocazione, è quello su quale sorta di reperti, in definitiva quale ambiente, lasceremo ai posteri: dal punto di vista di una "archeologia del futuro", di che genere di reputazione ci stiamo rendendo responsabili?
Orario
Da martedì a domenica ore 9.00 - 19.00; chiuso lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima
Biglietto d'ingresso
Biglietto unico integrato mostra + museo:
Intero: € 10,00
Ridotto: € 8,00
Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
Intero: € 9,00
Ridotto: € 7,00
Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
Via dei Fori imperiali
Distanza dal Centro di Roma: 417 metri a nord est