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La Villa dei Quintili si estende oggi tra l'Appia Antica e la via Appia Nuova ed è costruita attorno ad una grande piazza. Era una delle più grande e sontuose residenze nel suburbio romano. Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C.. Ma la struttura venne ulteriormente ampliata quando la villa è divenuta proprietà imperiale, durante il regno di Commodo. Il nucleo edilizio più imponente è quello composto dagli ambienti padronali e per la servitù: un edificio circolare, una serie di stanze e le due grandi aule termali del calidario e del frigidario, alte quattordici metri, con ampie finestre e marmi policromi...
Acquistata la proprietà di una vigna sul Pincio, il cardinale Ferdinando de Medici (futuro Gran Duca di Toscana) affida a Bartolomeo Ammannati l'ampliamento del casino e del giardino circostante. Seguendo la moda del tempo, concepisce la villa come una sorta di grande museo: se questo aspetto rimane un po' nascosto osservando la facciata principale della villa, severa ed austera, la facciata interna svela invece un autentico tesoro, anche se oggi si presenta un po' ridotto rispetto al XVII secolo, quando gran parte della superficie delle mura era decorata da una serie di bassorilievi antichi e statue, anche moderne, come il celebre Mercurio di Giambologna. A completare il tutto venne sistemato lo splendido giardino, che ha per modello i giardini medicei di Firenze: vi si potevano trovare piante rare, fontane, reperti antichi giochi d'acqua e perfino una collinetta artificiale dalla quale ammirare il panorama della cittĂ , ma anche viti e moltissimi alberi da frutto...
Chiuso dal 1992, di nuovo accessibile al pubblico uno dei monumenti funerario di età romana più importanti di Roma, il Sepolcro degli Scipioni. L'illustre ramo della gens Cornelia annovera tra i suoi membri importanti personaggi che hanno caratterizzato profondamente la storia dell'Urbe, come Scipione Africano Maggiore, vincitore su Annibale nella seconda guerra punica, e Scipione Emiliano, trionfatore nella terza guerra punica con la distruzione di Cartagine...
La via Appia fu la prima delle grandi strade di collegamento costruite dai Romani. Tracciata per mettere in diretta e rapida comunicazione Roma con Capua, assunse un importanza tale da venir anche chiamata "regina viarum". Il nome deriva dal magistrato che la fece costruire lasciandole il proprio nome nell'anno 312, Appio Claudio che ricopriva la carica di censore...
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