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La Valle del Foro, in origine luogo inospitale e paludoso, testimonia con le sue memorie monumentali, la sua trasformazione in centro della Roma antica. Il Foro Romano divenne il centro religioso e politico come testimoniano i resti del Tempio di Vesta e della Casa delle Vestali, antiche sacerdotesse che custodivano il Fuoco sacro a Vesta, ossia il focolare stesso di Roma, situati entrambi presso la Regia, l'antica dimora del re. Il centro politico era rappresentato dall'area del Comizio e dalla Curia, antica sede del Senato, quest'ultima ancora imponente nella sua ricostruzione dioclezianea. Un viaggio nel tempo dalle origini della città fino alla sua affermazione come Roma, centro di un Impero immenso la cui grandezza non verrà mai più riproposta dalla storia...
Il Palazzo, costruito a partire dal 1583 come residenza estiva del pontefice alla sommità del colle del Quirinale, per poi diventare palazzo reale dei Savoia (1870) e definitivamente la sede del Presidente della Repubblica Italiana (1946), è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista politico. Alla sua costruzione e decorazione degli ambienti interni lavorarono insigni maestri dell'arte romana del Sei-Settecento come Pietro da Cortona, Domenico Fontana, Ferdinando Fuga, Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini, Guido Reni e altri...
Villa Torlonia, ultima delle grandi ville romane, è stata luogo d'incontro tra regnanti di mezza'Europa e alti prelati. Situata sulla via Nomentana, a due passi da Porta Pia, la villa comprende costruzioni in vari stili architettonici e decorativi rispondenti al gusto dei vari committenti, conservata pressochè integra nella sua struttura originaria. Fatta riedificare nel 1825, da Don Alessandro Torlonia, la costruzione veniva così a segnare la consacrazione tangibile della favolosa ascesa dei Principi Torlonia, gli ultimi grandi nobili romani...
La visita all'area archeologica sottostante alla basilica di San Lorenzo in Lucina ci permette di indagare una porzione del Campo Marzio, zona della citta antica segnata dalla direttrice viaria della Flaminia, attuale via del Corso, lungo la quale si allineavano edifici pubblici e privati. Sotto l'attuale chiesa scavi archeologici effettuati negli anni 1982-1987 a cura della Soprintendeza Archeologica di Roma e con la collaborazione dell'Istituto Archeologico Germanico gettarono luce sullo sviluppo edilizio del Campo Marzio settentrionale. I resti rinvenuti mostrano una sequenza stratigrafica comunque pertinente ad un'insula, ossia uno dei grandi condomini che sorgevano nelle zone piu affollate della Roma imperiale...
Le Terme di Caracalla, o Antoniniane, costituiscono uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali, essendo ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni, e furono volute dall'imperatore Caracalla e costruite a Roma tra il 212 e il 217 d.c.. Per la loro realizzazione fu creato un ramo speciale dell'Acqua Marcia, uno degli acquedotti di Roma antica, l'Aqua Antoniniana, che oltrepassava la Via Appia sull'Arco di Druso. Il recinto esterno fu invece opera degli ultimi due imperatori della dinastia dei Severi, Eliogabalo e Alessandro Severo. Vari lavori di restauro furono realizzati da Aureliano, Diocleziano e Teodorico. In seguito al taglio degli acquedotti ad opera di Vitige, re dei Goti, a partire dal 537 le terme cessarono di funzionare...
Un percorso attraverso lo splendido parco di Villa Borghese per rileggere la storia di una delle più importanti e rappresentative aree verdi della città. Nell'assetto primo seicentesco, l'architettura della villa, affiancata dai giardini segreti, si saldava, anteriormente, al parco comprensivo dell'ingresso principale e, pertanto, piu riccamente arredato di statue e fontane e, posteriormente, al Parco dei Daini, giardino riservato del principe; la restante parte di oltre 40 ettari, comprendeva invece la sezione "rustica" confinante con la campagna. Rimasto immutato dalla morte del Cardinal Scipione Caffarelli nel 600', il complesso venne completamente rinnovato in due piu importanti fasi, scalate tra la fine del 700' e il 1840, che videro alla direzione Antonio e Mario Asprucci e, quindi, Luigi Canina, avrebbero visto la luce, tra le altre imprese, la Piazza di Siena, la Fontana dei Cavalli Marini e il suggestivo Giardino del Lago con il Tempio di Esculapio...
I Musei vaticani sono una delle raccolte d'arte più ricche del mondo ed espongono l'enorme collezione accumulata dai pontefici fin dal periodo del pontificato di papa Giulio II. La sua origine si deve alla scoperta del mitico Laocoonte ritrovato nel 1506. Ben presto sopraggiunsero varie opere che furono esposte all'interno del Cortile delle Statue, oggi Cortile Ottagono...
La nostra visita sarà dedicata ad una parte di questo celebre trivio: partendo da Piazza del Popolo percorreremo infatti la zona attorno a via Ripetta, incontrando sulla nostra strada le grandi vestigia della Roma imperiale, come l'Ara Pacis e il mausoleo di Augusto. Attraversando infine via del Corso raggiungeremo via del Babuino e la suggestiva strada degli Artisti, via Margutta...
La Villa dei Quintili si estende oggi tra l'Appia Antica e la via Appia Nuova ed è costruita attorno ad una grande piazza. Era una delle più grande e sontuose residenze nel suburbio romano. Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C.. Ma la struttura venne ulteriormente ampliata quando la villa è divenuta proprietà imperiale, durante il regno di Commodo. Il nucleo edilizio più imponente è quello composto dagli ambienti padronali e per la servitù: un edificio circolare, una serie di stanze e le due grandi aule termali del calidario e del frigidario, alte quattordici metri, con ampie finestre e marmi policromi...
Nel Settecento furono messi in atto una serie di mirabili interventi architettonici che, con l'intento di soddisfare esigenze di pubblica utilita informate dallo spirito razionale proprio del secolo dei Lumi, e salvaguardando il perseguimento delle qualita estetiche, rinnovo alcune aree strategiche del tessuto urbano. Nacquero cosi le imprese che avrebbero marcato per sempre il volto di Roma imprimendo alla citta quella veste sontuosa e teatrale per la quale e ancor oggi ammirata e riconosciuta: la monumentale scalinata di piazza di Spagna, di Giuseppe De Sanctis; la scenografica Fontana di Trevi, di Nicola Salvi. Si realizzarono inoltre interventi, apparentemente di minor entita, che valsero pero ad aggiornare sulla lezione del 'rococo': Palazzo Doria Pamphilj nella piu visibile delle sue facciate, quella sul Corso, eseguita da Gabriele Valvassori; l'area della piazzetta di Sant'Ignazio, rimodellata da Filippo Raguzzini; la facciata della chiesa della Maddalena, opera di Giuseppe Sardi...
Acquistata la proprietà di una vigna sul Pincio, il cardinale Ferdinando de Medici (futuro Gran Duca di Toscana) affida a Bartolomeo Ammannati l'ampliamento del casino e del giardino circostante. Seguendo la moda del tempo, concepisce la villa come una sorta di grande museo: se questo aspetto rimane un po' nascosto osservando la facciata principale della villa, severa ed austera, la facciata interna svela invece un autentico tesoro, anche se oggi si presenta un po' ridotto rispetto al XVII secolo, quando gran parte della superficie delle mura era decorata da una serie di bassorilievi antichi e statue, anche moderne, come il celebre Mercurio di Giambologna. A completare il tutto venne sistemato lo splendido giardino, che ha per modello i giardini medicei di Firenze: vi si potevano trovare piante rare, fontane, reperti antichi giochi d'acqua e perfino una collinetta artificiale dalla quale ammirare il panorama della città , ma anche viti e moltissimi alberi da frutto...
Chiuso dal 1992, di nuovo accessibile al pubblico uno dei monumenti funerario di età romana più importanti di Roma, il Sepolcro degli Scipioni. L'illustre ramo della gens Cornelia annovera tra i suoi membri importanti personaggi che hanno caratterizzato profondamente la storia dell'Urbe, come Scipione Africano Maggiore, vincitore su Annibale nella seconda guerra punica, e Scipione Emiliano, trionfatore nella terza guerra punica con la distruzione di Cartagine...
La via Appia fu la prima delle grandi strade di collegamento costruite dai Romani. Tracciata per mettere in diretta e rapida comunicazione Roma con Capua, assunse un importanza tale da venir anche chiamata "regina viarum". Il nome deriva dal magistrato che la fece costruire lasciandole il proprio nome nell'anno 312, Appio Claudio che ricopriva la carica di censore...
Alla fine del 400', la città medievale viene ridisegnata per ottenere la Renovatio Romae, un programma politico di vaste proporzioni improntato sull'idea di fondare uno Stato-Chiesa a carattere assolutista. Un programma del genere non può non coinvolgere anche l'assetto urbanistico di Roma, ancora legato al periodo medievale. Per questo viene realizzato il cosiddetto rettangolo della Rovere, un area presso l'ansa del Tevere il cui perimetro è scandito dai due lunghi rettifili di Via Giulia...
Una mostra concepita per concludere idealmente l'ampio progetto di rilettura della pittura veneziana e di riflessione sul ruolo cardine che essa avuto nel rinnovamento della cultura italiana ed europea. Un percorso che le Scuderie del Quirinale hanno sviluppato analizzando l'opera dei protagonisti della rivoluzione pittorica moderna - da Antonello da Messina a Giovanni Bellini, da Lorenzo Lotto a Tintoretto - di cui Tiziano è testimonianza finale e altissima quale artista europeo per eccellenza...
Un appuntamento esclusivo per visitare nel cuore di Roma uno tra i gioielli del primo barocco romano, il Casino dell'Aurora edificato sul colle del Quirinale all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio su commissione del cardinale Scipione Borghese. Al suo interno si potranno ammirare pregevoli affreschi: l'Aurora di Guido Reni, una delle opere più famose e copiate della storia dell'arte, il ciclo delle "Quattro Stagioni" di Paul Bril, I "Trionfi" di Antonio Tempesta...
Gli scavi dell'antica citta di Ostia sono tra le piu interessanti testimonianze relative alla vita quotidiana nell'antica Roma. Una citta sorta inizialmente come castrum alla foce del Tevere intorno al sec. IV a.C. e successivamente ampliatasi con nuove mura fino ad assumere l'aspetto di una vera e propria citta portuale. Raggiungibile per mezzo della via Ostiense, Ostia ci mostra edifici pubblici e privati estremamente interessanti per comprendere molti aspetti della civilta romana. Stabilimenti termali, botteghe, insule, come il bellissimo caseggiato di Diana, domus, magazzini (horrea), un foro ed un Capitolium, vari e numerosi luoghi di culto ed un teatro ancora oggi funzionante...
Un sito unico al mondo. Una collina artificiale alta ben 54 metri, con una circonferenza di 1 Km, resta la testimonianza del sistema di smaltimento dei frammenti di anfore (testae) olearie utilizzate tra l'età augustea ed il III decolo d.C. I cocci furono accatastati con un sistema ordinato che ha permesso la formazione di un intero colle. Il loro studio ci permette di comprendere meglio la natura e il sistema degli approvvigionamenti e degli scarichi delle anfore le quali ci hanno restituito importanti iscrizioni (impresse o dipinte) che ci illuminano sulle zone di provenienza del carico...
Una mostra concepita per concludere idealmente l'ampio progetto di rilettura della pittura veneziana e di riflessione sul ruolo cardine che essa avuto nel rinnovamento della cultura italiana ed europea. Un percorso che le Scuderie del Quirinale hanno sviluppato analizzando l'opera dei protagonisti della rivoluzione pittorica moderna - da Antonello da Messina a Giovanni Bellini, da Lorenzo Lotto a Tintoretto - di cui Tiziano è testimonianza finale e altissima quale artista europeo per eccellenza...
Il primo ad avviare la costruzione di una nuova piazza fu Gaio Giulio Cesare, nel 54 a.C., su modello delle piazze ellenistiche: costituito da una piazza di forma rettangolare delimitata da colonnati, sul fondo della quale, verso nord-ovest, era situato il tempio di Venere Genitrice, costruito in seguito ad un voto fatto da Cesare prima della battaglia contro Pompeo. Il Foro di Augusto, secondo in ordine di tempo, venne realizzato con il ricavato dei bottini di guerra....
Roma è la città eterna e la sua millenaria storia è piena di personaggi dalla vita turbolenta che non ganno trovato riposo neppure dopo la morte. Tra questi soprattutto la potente e famigerata Olimpia Maldaichini, cognata di Papa Innocenzo X, o la sfortunata Beatrice Cenci, vittima dei sopprusi del padre. Il percorso della visita guidata, allo scoperta di questi misteriosi fantasmi, si svolge dal Pantheon a Castel Sant'Angelo, attraverso Piazza Navona: un modo diverso di raccontare la storia della nostra città, a metà fra il verosimile e l'incredibile!...