Rimani aggiornato sulla nostra programmazione
La chiesa di Santa Maria della Pace, nei pressi di piazza Navona, rappresenta un'oasi di armonia e stile, formando con l'antistante piazzetta un angolo quanto mai ricco di suggestione. Edificata nel XV secolo per volere di Papa Sisto IV Della Rovere in ricordo di un evento miracoloso. Sotto il pontificato di Alessandro VII Chigi, la chiesa e l'ambiente circostante sara rinnovata e restaurata dal celebre Pietro da Cortona. All'interno si conservano numerosi capolavori di artisti del tempo quali Baldassarre Peruzzi, Rosso Forentino, Orazio Gentileschi, Carlo Maratta.. e Raffaello i cui affreschi rappresentanti le Sibille, gli valsero un'accusa di plagio da parte di Michelangelo...
Il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo custodisce un'importante quantità di reperti relativi alla decorazione pittorica e musiva di importanti edifici privati romani. Di grandissima qualità gli affreschi rinvenuti nel Trastevere nel 1879 in occasione della realizzazione degli argini del Tevere che hanno visto la scoperrta di una importante Villa conosciuta come la villa della Lungara di cui sui esplorarono solo alcune parti (poi distrutte) dopo aver asportato la decorazione pittorica di numerosi ambienti...
Alla fine del primo secolo a.C., nel passaggio tra la fase repubblicana e quella imperiale, l’antica piazza repubblicana, il foro romano, non è più insufficiente per tutte le funzioni commerciali, politiche ed amministrative della accresciuta popolazione di Roma. I primi imperatori imperatori, dunque, s’impegnarono a costruire nuove piazze, per creare nuovi spazi alla popolazione, e contestualmente celebrare la propria opera politica lasciando una traccia indelebile nel tessuto urbano della città...
La Villa dei Quintili si estende oggi tra l’Appia Antica e la via Appia Nuova ed è costruita attorno ad una grande piazza. Era una delle più grande e sontuose residenze nel suburbio romano. Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C.. Ma la struttura venne ulteriormente ampliata quando la villa è divenuta proprietà imperiale, durante il regno di Commodo. Il nucleo edilizio più imponente è quello composto dagli ambienti padronali e per la servitù: un edificio circolare, una serie di stanze e le due grandi aule termali del calidario e del frigidario, alte quattordici metri, con ampie finestre e marmi policromi....
Compreso tra via Tagliamento e corso Trieste, il quartiere è stato progettato nel 1915 dall'architetto e scultore Gino Coppedè per accogliere la nuova borghesia romana. Diventato uno degli episodi più originali dell'architettura italiana del XX secolo, le architetture bizzarre dei villini e dei palazzi che si articolano intorno a Piazza Mincio mantengono intatto il fascino fiabesco e l'atmosfera sospesa di una scenografia da film in costume...
Il Palazzo, costruito a partire dal 1583 come residenza estiva del pontefice alla sommità del colle del Quirinale, per poi diventare palazzo reale dei Savoia (1870) e definitivamente la sede del Presidente della Repubblica Italiana (1946), è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista politico. Alla sua costruzione e decorazione degli ambienti interni lavorarono insigni maestri dell'arte romana del Sei-Settecento come Pietro da Cortona, Domenico Fontana, Ferdinando Fuga, Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini, Guido Reni e altri...
Il Tintoretto è l'unico tra i grandi interpreti della pittura italiana del Cinquecento a non aver avuto fino ad ora, in Italia, una mostra monografica significativa. Se si esclude quella tematica, dedicata ai Ritratti, tenuta a Venezia nel 1994, l'ultima mostra sul grande maestro veneto risale al 1937, anche per l'obiettiva impossibilità di spostare i grandi teleri veneziani. La mostra delle Scuderie del Quirinale si inquadra in quell'ampio programma di rivisitazione degli artisti che hanno reso unica e grandiosa la storia artistica del nostro paese: da Botticelli ad Antonello da Messina, da Bellini a Caravaggio e, più recentemente, a Lorenzo Lotto e Filippino Lippi....
Ancora una magnifica occasione per visitare la piccola chiesa di Santa Maria del Priorato all'interno della Villa Magistrale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta, ristrutturata nel corso del settecento dall'architetto, incisore, scenografo e antiquario Giovan Battista Piranesi su commissione del cardinal Rezzonico. Elegantissimi stucchi ricchi di significati tutti da interpretare (come il serpente, la nave, la croce, e poi armi ed emblemi militari che alludono alla storia militare dell'Ordine) si ripetono dappertutto, dalla piazza esterna alla chiesa e agli arredi del giardino. La chiesa e la piazza sono note anche per il famoso "buco della serratura" dai cui è possibile avere una vista inedita della cupola di San Pietro...
L'area del Laterano deve il suo toponimo nome alla famiglia dei Laterani i che in eta imperiale avevano notevoli proprieta nella zona. Gli scavi effettuati sotto la pavimentazione della basilica, hanno riscoperto una serie di costruzioni sviluppatesi nel corso di 2 secoli. Una delle piu antiche testimonianze presenti e proprio un caseggiato appartenuta alla nobile e potente famiglia dei Laterani. Un loro esponente, partecipo senza successo ad una congiura contro Nerone, che lo condanno a morte e ne confisco le proprieta. I resti del complesso sono alcuni ambienti del I sec. d.C. decorati con pitture di IV stile. In seguito alla distruzione della domus dei Laterani, a livello superiore troviamo i resti delle caserme degli Equites Singulares...
Gli scavi dell'antica citta di Ostia sono tra le piu interessanti testimonianze relative alla vita quotidiana nell'antica Roma. Una citta sorta inizialmente come castrum alla foce del Tevere intorno al sec. IV a.C. e successivamente ampliatasi con nuove mura fino ad assumere l'aspetto di una vera e propria citta portuale. Raggiungibile per mezzo della via Ostiense, Ostia ci mostra edifici pubblici e privati estremamente interessanti per comprendere molti aspetti della civilta romana. Stabilimenti termali, botteghe, insule, come il bellissimo caseggiato di Diana, domus, magazzini (horrea), un foro ed un Capitolium, vari e numerosi luoghi di culto ed un teatro ancora oggi funzionante...
Straordinaria apertura della casa dei Cavalieri di Rodi, che ha sede nel Rione Monti, in uno splendido castello medioevale del XII secolo incastonato parzialmente nel Foro di Augusto, acquistato dall'antico ordine cavalleresco dei Cavalieri di Gerusalemme nel momento in cui erano rifugiati a Rodi, e dal 1946 in uso al Sovrano Militare Ordine di Malta. La costruzione, restaurata da Paolo II Barbo, si presenta con un interno davvero particolare, con la Chiesa di San Giovanni Battista ricavata dall'atrio di una casa romana...
Il monumento tradizionalmente conosciuto come Auditorium di Mecenate, situato all'interno del giardino pubblico in Largo Leopardi e ancora ben conservato nel suo complesso, è stato riportato alla luce nel 1874, nell'ambito dei grandi lavori di scavo per la costruzione del nuovo quartiere Esquilino, subito dopo la proclamazione di Roma Capitale del Regno d'Italia. Probabile il riconoscimento del complesso come un monumentale ninfeo, sulla base del rinvenimento della conduttura plumbea sopra ricordata e soprattutto dei fori visibili nel gradino superiore dell'esedra, dai quali doveva defluire l'acqua che scorreva lungo la gradinata marmorea, per essere poi convogliata in un canale situato sotto al pavimento della sala...
All’interno del Parco degli Scipioni, a ridosso di Porta Latina, all’interno delle Mura Aureliane, in quella che anticamente era un’area cimiteriale, si conserva un sepolcro a colombario estremamente interessante. Scoperto nel 1831, il monumento è semipogeo e nella sua camera sotterranea erano sistemate le sepolture ad incinerazione...
L'architetto responsabile del progetto fu Baldassarre Peruzzi, senese anche lui, che ideo uno dei primi esempi di villa rinascimentale a blocco unico, movimentata tuttavia da una loggia al pianterreno che consentiva in origine una totale compenetrazione tra interno ed esterno, oggi meno percepibile per la chiusura delle arcate, dettata dall'esigenza di proteggere al meglio la decorazione delle pareti. L'interno e infatti celebre per i suoi affreschi, affidati ad alcuni tra i maggiori artisti tempo, tra cui lo stesso Baldassarre Peruzzi, Sebastiano del Piombo, ma soprattutto Raffaello che fu autore, assieme alla sua scuola, delle decorazioni nella sala di Galatea e nella Loggia di Psiche, testimonianze di uno dei periodi piu felici della Roma rinascimentale...
Il palazzo Colonna è uno dei più grandi palazzi del centro di Roma; le sue origini si datano all'epoca medievale, quando l'edificio doveva avere più che altro l'aspetto di una fortezza, viste le continue lotte tra le principali famiglie romane. Un primo cambiamento si avrà con Oddone Colonna, eletto al soglio pontificale nel 1417 con il nome di Martino V, che fa restaurare e ingrandire il palazzo. Il momento di maggior splendore arriva però all'epoca del cardinale Girolamo che, nella seconda metà del Seicento, fa costruire una delle prime gallerie della città, appositamente pensata per ospitare le tante opere d'arte della collezione, che sarà sensibilmente accresciuta dal nipote Lorenzo Onofrio...