Cronologia Editti

Cronologia della storia di roma

509 a.C. - 1262 Ab Urbe condita

Leges Valeriae Publicolae. Diritto di appello davanti al popolo per una sentenza di un magistrato romano.

494 a.C. - 1247 Ab Urbe condita

La plebe si ritira sull'Aventino per protesta contro l'oligarchia aristocratica. Si arriverà ad un accordo con l’istituzione dei tribuni della plebe.

Dopo la prima secessione della plebe, viene emanata la Lex sacrata, che stabilisce la sacralità ed inviolabilità, dei tribuni della plebe, durante la magistratura.

471 a.C. - 1224 Ab Urbe condita

La lex Publilia Voleronis riconosce ufficialmente il concilio della plebe come istituzione di tutta la città.

456 a.C. - 1209 Ab Urbe condita

Su proposta del tribuno della plebe Lucio Icilio, viene varata la lex Icilia de Aventino publicando che assegna l'aventino alla Plebe.

454 a.C. - 1207 Ab Urbe condita

Lex Aternia Tarpeia. Estende la provocatio contro le multe superiori a 3.020 assi.

449 a.C. - 1202 Ab Urbe condita

I Decemviri pubblicano le leggi delle dodici tavole.

Leges Valeriae Horatiae. Definizione del ruolo dei tribuni della plebe, i plebiscitis votati dai comizi tributi con la ratifica del senato.

448 a.C. - 1201 Ab Urbe condita

Lex Trebonia. Obbligo di proseguire nella elezione dei tribuni fino a che non sono tutti eletti.

434 a.C. - 1187 Ab Urbe condita

Lex Aemilia. Accorciamento della durata del mandato del censore a 18 mesi rispetto ai 5 anni (lustro).

367 a.C. - 1120 Ab Urbe condita

A seguito di gravi tumulti verificatisi tra patrizi e plebei, i tribuni Caio Licinio e Lucio Sestio Laterano propongono e fanno approvare le leggi Licinie Sextiae.

Leggi Licinie-Sestie. Soppressione del tribunato militare con potere consolare, ristabilimento del console di cui un membro deve essere plebeo, limitazione della occupazione del ager publicus.

358 a.C. - 1111 Ab Urbe condita

Lex Poetelia. Proibito ai candidati di fare propaganda nei giorni di mercato o di frequentare i luoghi dove la gente si riuniva.

357 a.C. - 1110 Ab Urbe condita

Lex Manlia de vicensima manumissione. Imposta del 5% per la affrancazione degli schiavi.

342 a.C. - 1095 Ab Urbe condita

È emanata la 'Lex Genucia: nessuno può ottenere la stessa carica prima che siano passati dieci anni dalla sua ultima elezione.

339 a.C. - 1092 Ab Urbe condita

Leges Publiliae Philonis. Uno dei due censori deve essere plebeo plebiscitos.

326 a.C. - 1079 Ab Urbe condita

Lex Poetelia-Papiria. Abolizione della servitù per debiti.

313 a.C. - 1066 Ab Urbe condita

Lex Ovinia. Apertura progressiva del Senato ai plebei.

300 a.C. - 1053 Ab Urbe condita

Passa la Lex Ogulnia; i plebei possono accedere alle cariche religiose.

Lex Ogulnia. Permette l'accesso dei plebei ai collegi dei pontefici e degli auguri.

287 a.C. - 1040 Ab Urbe condita

Lex Hortensia: i Plebisciti hanno valore di legge. Favorisce i plebei che si trasferiscono in città.

286 a.C. - 1039 Ab Urbe condita

Lex Aquilia. Regola il risarcimento di danni a proprietà.

242 a.C. - 995 Ab Urbe condita

È creata la carica del Praetor peregrinus.

204 a.C. - 957 Ab Urbe condita

Lex Cincia. Proibizione di patrocinare una causa per danaro o per regali.

197 a.C. - 950 Ab Urbe condita

Il numero di questori viene aumentato da 8 .

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