Cronologia Editti

Cronologia della storia di roma

509 a.C.   a.U.c.

Leges Valeriae Publicolae. Diritto di appello davanti al popolo per una sentenza di un magistrato romano.

494 a.C.   a.U.c.

La plebe si ritira sull'Aventino per protesta contro l'oligarchia aristocratica. Si arriverà ad un accordo con l’istituzione dei tribuni della plebe.

Dopo la prima secessione della plebe, viene emanata la Lex sacrata, che stabilisce la sacralità ed inviolabilità, dei tribuni della plebe, durante la magistratura.

471 a.C.   a.U.c.

La lex Publilia Voleronis riconosce ufficialmente il concilio della plebe come istituzione di tutta la città.

456 a.C.   a.U.c.

Su proposta del tribuno della plebe Lucio Icilio, viene varata la lex Icilia de Aventino publicando che assegna l'aventino alla Plebe.

454 a.C.   a.U.c.

Lex Aternia Tarpeia. Estende la provocatio contro le multe superiori a 3.020 assi.

449 a.C.   a.U.c.

I Decemviri pubblicano le leggi delle dodici tavole.

Leges Valeriae Horatiae. Definizione del ruolo dei tribuni della plebe, i plebiscitis votati dai comizi tributi con la ratifica del senato.

448 a.C.   a.U.c.

Lex Trebonia. Obbligo di proseguire nella elezione dei tribuni fino a che non sono tutti eletti.

434 a.C.   a.U.c.

Lex Aemilia. Accorciamento della durata del mandato del censore a 18 mesi rispetto ai 5 anni (lustro).

367 a.C.   a.U.c.

A seguito di gravi tumulti verificatisi tra patrizi e plebei, i tribuni Caio Licinio e Lucio Sestio Laterano propongono e fanno approvare le leggi Licinie Sextiae.

Leggi Licinie-Sestie. Soppressione del tribunato militare con potere consolare, ristabilimento del console di cui un membro deve essere plebeo, limitazione della occupazione del ager publicus.

358 a.C.   a.U.c.

Lex Poetelia. Proibito ai candidati di fare propaganda nei giorni di mercato o di frequentare i luoghi dove la gente si riuniva.

357 a.C.   a.U.c.

Lex Manlia de vicensima manumissione. Imposta del 5% per la affrancazione degli schiavi.

342 a.C.   a.U.c.

È emanata la 'Lex Genucia: nessuno può ottenere la stessa carica prima che siano passati dieci anni dalla sua ultima elezione.

339 a.C.   a.U.c.

Leges Publiliae Philonis. Uno dei due censori deve essere plebeo plebiscitos.

326 a.C.   a.U.c.

Lex Poetelia-Papiria. Abolizione della servitù per debiti.

313 a.C.   a.U.c.

Lex Ovinia. Apertura progressiva del Senato ai plebei.

300 a.C.   a.U.c.

Passa la Lex Ogulnia; i plebei possono accedere alle cariche religiose.

Lex Ogulnia. Permette l'accesso dei plebei ai collegi dei pontefici e degli auguri.

287 a.C.   a.U.c.

Lex Hortensia: i Plebisciti hanno valore di legge. Favorisce i plebei che si trasferiscono in città.

286 a.C.   a.U.c.

Lex Aquilia. Regola il risarcimento di danni a proprietà.

242 a.C.   a.U.c.

È creata la carica del Praetor peregrinus.

204 a.C.   a.U.c.

Lex Cincia. Proibizione di patrocinare una causa per danaro o per regali.

197 a.C.   a.U.c.

Il numero di questori viene aumentato da 8 .

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