Cronologia Epidemie

Cronologia della storia di roma

524 d.C.   a.U.c.

Un epidemia di peste colpisce la città.

590 d.C.   a.U.c.

In seguito all'innondazione del fiume, scoppia una grave pestilenza.

1456 d.C.   a.U.c.

Un epidemia di peste colpisce la città.

1522 d.C.   a.U.c.

8 Agosto: I fedeli portano in processione il Corcefisso di San Marcello per chiedere che venga debellata la pestilenza che flagella la città.

1656 d.C.   a.U.c.

Papa Alessandro VII, in villeggiatura a Castel Gandolfo, viene a sapere che a Napoli è comparsa la peste. Riparte immediatamente a Roma, dove nomina come Commissario della Sanità il fratello Mario Chigi che aveva avuto, in precedenza, il merito di aver salvato dal contagio la città di Siena. Viene creata una Congregazione della Santa Consulta, guidata dal cardinal Giulio Sacchetti poi affiancato dal segretario Cesare Rasponi, che iniziò a riunirsi nel palazzo apostolico.

20 Maggio: Le porte della mura vengono chiuse per contenere la peste.

14 Giugno: L'ostessa della locanda di via Monte Fiore a Trastevere ed i sui figli muoiono con evidenti segni di peste. L'epidemia era arrivata a Roma a causa di un marinaio napoletano ospitato nella locanda.

23 Giugno: Viene isolato il rione di Trastevere per la peste.

19 Giugno: Per debellare la peste, viene allestito un lazzaretto all'Isola Tiberina: si sbarrano gli accessi dai due ponti e l’ingresso è consentito soltanto con le barche. Le valche della caffarella vengono adibite al lavaggio di un particolare tipo di palmi. La valca Spada ai panni di lino, quella intermedia al lavaggio delle coperte, quella di Acquataccio a alle lane ed ai materassi.

9 Giugno: Un marinaio napoletano, alloggiato in una locanda di Via di Monte Fiore a Trastevere, viene ricoverato all'Ospedale di San Giovanni, dove muore per la peste.

1657 d.C.   a.U.c.

24 Aprile: A San Benedetto in Piscinula viene posta una targa in memoria dell'operato del rettore Maria Catalda, durante la peste.

1662 d.C.   a.U.c.

14 Gennaio: Papa Alessandro VII Chigi autorizza con grandi festeggiamenti la traslazione della venerata immagine di S. Maria in Portico nel nuovo edificio a Piazza Campitelli.

1809 d.C.   a.U.c.

Gli abitanti di Galeria niziano a morire in modo alquanto misterioso, forseper un'epidemia di malaria. Il borgo viene definitivamente abbandonato.

1822 d.C.   a.U.c.

3 Novembre: Con un editto del Cardinal Consalvi, è introdotta la vaccinazione antivaiolosa.

1837 d.C.   a.U.c.

29 Luglio: Muoiono nell'Ospedale di Ripetta due soldati con sintomi colerici.

10 Luglio: Prima vittima del colera: nella sua casa a Trastevere muore un agricoltore proveniente dalla tenuta di Salone.

3 Novembre: Dichiarata ufficialmente debellata l’'epidemia di colera.

1854 d.C.   a.U.c.

24 Luglio: All'Ospedale Santo Spirito viene denunciato un nuovo caso di colera. La seconda epidemia, porta alla morte di 1.000 Romani.

1859 d.C.   a.U.c.

Terza epidemia di colera.

1868 d.C.   a.U.c.

Quarta epidemia di colera.

1874 d.C.   a.U.c.

Quinta epidemia di colera. Il Comune utilizza il convento di Santa Sabina come lazzaretto.

1884 d.C.   a.U.c.

24 Novembre: Iniziava la bonifica delle paludi dell'agro romano da parte di braccianti ravennati.

1887 d.C.   a.U.c.

21 Novembre: Sesta epidemia di colera. Sono denunciati 496 casi.

1936 d.C.   a.U.c.

Viene inaugurato l'Ospedale Lazzaro Spallanzani, presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive, con una dotazione di 296 posti letto in 15 differenti padiglioni e in un’area di 134.000 metri quadrati.

2020 d.C.   a.U.c.

30 Gennaio: Identificati i primi contaggiati di Coronavirus a Roma . Due turisti cinesi che pernottavano al Hotel Palatino di Via Cavour sono ricoverati all'Ospedale Spallanzani.

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