Cronologia Esecuzioni

Cronologia della storia di roma

483 a.C.   a.U.c.

Condanna a morte della vestale Oppia, sepolta viva come voleva la tradizione, per esser venuta meno al voto di castità.

1354 d.C.   a.U.c.

29 Agosto: Frà Moriale, reo di aver proferito minacce ed ingiurie all'indirizzo di Cola di Rienzo, viene arrestato e condannato a morte per decapitazione nella Piazza del Campidoglio.

1416 d.C.   a.U.c.

11 Dicembre: Giovanni Cenci, convocato in Campidoglio dal Senatore Alidosi, viene decapitato perchè aveva preso parte alle sommosse organizzate nel corso da Niccolò e Giovanni Colonna.

1500 d.C.   a.U.c.

27 Maggio: Eseguite 18 condanne a morte per impiccagione di sedici assassini di strada e due di colpevoli di aver ucciso e derubato pellegrini.

1517 d.C.   a.U.c.

4 Luglio: Il cardinale Alfonso Petrucci, viene condannato a morte in seguito al tentativo di organizzare una congiura contro Leone X.

1556 d.C.   a.U.c.

19 Agosto: A Piazza Navona, viene eseguita la condannato a morte per eresia di Pomponio Algieri, immergendolo in una caldaia contenente olio bollente, pece e trementina. L'ambasciatore di Venezia tramanda che «quel scolaro da Nola che l'eccellentissime signorie vostre mandorno qui fu un di questi dì in piazza Navona brusciato vivo, con tanta constantia che fece meravigliar ogn'uno. Et intendo che, leggendoseli il processo, disse: "Di gratia, leggetemi la sententia". La qual, udita che hebbe, ringratiando Dio, disse: "Questo è quello ch'ho sempre dimandato dal mio Signor, vivat Dominus meus in aeternum"».

1561 d.C.   a.U.c.

4 Marzo: Vengono giustiziati i fratelli Carafa. Giovanni viene decapitato e Carlo strangolato. Sono invece liberati il cardinale Alfonso, dietro il pagamento di una multa di 100 mila scudi, e il cardinale Innocenzo del Monte, relegato a Pisa presso i Gesuiti perché lo redimano.

1570 d.C.   a.U.c.

11 Marzo: Impiccato a Ponte Sant'Angelo il letterato Niccolò Franco, reo di aver scritto un libello infamante ed alcune Pasquinate rivolte al Papa Paolo IV.

3 Luglio: Impiccato e poi arso l'umanista Aonio Paleario, reo di aver negato l'autorità pontificia e di essere probabile autore della pasquinata: “Quasi che fosse inverno brucia cristiani Pio siccome legna per avvezzarsi al fuoco dell’inferno”.

1571 d.C.   a.U.c.

7 Giugno: Alessandro Pallantieri viene decapitato nel cortile della prigione di Tor di Nona. Suo confortatore spirituale in punto di morte fu San Filippo Neri.

1585 d.C.   a.U.c.

18 Settembre: Un avviso segnala che in quell'anno erano state esposte più teste di banditi a ponte Sant'Angelo che meloni al mercato.

1586 d.C.   a.U.c.

3 Novembre: Nonostante la difesa dell'avvocato Prospero Farinacci, Roberto Altemps viene condannato a morte per adulterio.

1630 d.C.   a.U.c.

7 Ottobre: L'abate di Santa Prassede Orazio Morandi, a Roma, reo di aver studiato i segreti della tradizione ermetica, muore in carcere avvelenato prima che il processo sia stato concluso.

1652 d.C.   a.U.c.

15 Aprile: Il Sottodatario Vaticano Francesco Canonici detto Mascambruno, viene decapitato con l'accusa di aver falsificato documenti, imitando la firma del Papa Innocenzo X.

1658 d.C.   a.U.c.

5 Luglio: Vengono impiccate a Campo de’ Fiori cinque donne che avevano venduto “acqua tòfana”.

1708 d.C.   a.U.c.

4 Agosto: Condannato a morte l'abate Filippo Rivarola, riconosciuto autore di Pasquinate contro il Papa Clemente XI.

1711 d.C.   a.U.c.

11 Luglio: A Ponte Sant'Angelo vengono impiccati, squartati e esposti al pubblico Antonio Ranni di Anagni e Filippo Pallone di Montefortino.

1764 d.C.   a.U.c.

22 Agosto: Impiccato a Campo de’ Fiori, l'eremita Giuseppe Morelli, colpevole “di aver celebrato ventinove messe con la consacrazione, non essendo sacerdote e ricevendo elemosine dai fedeli”.

1796 d.C.   a.U.c.

22 Marzo: Mastro Titta inizia il suo lavoro come Boia pontificio. Impiccagione e squartamento di Nicola Gentilucci, omicida di un sacerdote e due frati.

1800 d.C.   a.U.c.

20 Gennaio: Nella Piazza di Ponte Sant'Angelo mastro Titta impicca Antonio Felici, Antonio Marinucci e Antonio Russo.

22 Gennaio: Impiccagione del falsario Pietro Zanelli a Ponte Sant'Angelo.

1818 d.C.   a.U.c.

24 Ottobre: II Tribunale di Roma emette cinque condanne a morte e due al remo perpetuo per altri carbonari implicati nei moti di Macerata.

1821 d.C.   a.U.c.

28 Luglio: Francesco Monti, Domenico Taschini e Luigi Onelli vengono decapitati a piazza del Popolo.

6 Agosto: Vincenzo Zaccarelli e Vincenzo Moretti vengono decapitati a Ponte S. Angelo per omicidj irragionevoli.

1825 d.C.   a.U.c.

23 Novembre: Giustiziati i due carbonari Targhini e Montanari. L’esecuzione viene eseguita da Mastro Titta a Piazza del popolo.

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