Cronologia Industria

Cronologia della storia di roma

1703 d.C.   a.U.c.

Viene inaugurato il lanificio nell'Ospizio apostolico San Michele, prima struttura basata su criteri professionali che si avvale soprattutto del lavoro dei detenuti nella Casa di Correzione. A tale scopo l'istituto ottiene in dono 15 once d'acqua dell'Acqua Paola.

1827 d.C.   a.U.c.

Il Palazzatto Anguillara a Trastevere viene ceduto in enfiteusi a Camillo Forti, rappresentante di una famiglia della borghesia trasteverina, il quale vi insedia una fabbrica di smalti e vetri colorati e la rese nota per un presepio particolarmente artistico.

1837 d.C.   a.U.c.

24 Febbraio: Operai della lana di Trastevere manifestano a Piazza San Pietro contro l'uso delle macchine che tolgono loro lavoro.

1847 d.C.   a.U.c.

10 Marzo: Papa Pio IX emana un editto in cui: “Si degna di dare il suo sovrano beneplacito per la costruzione di uno stabilimento generale fuori le mura di Roma a fine di distillare il gas e somministrarlo tanto a chiunque ami fare uso di tale mezzo quanto per illuminare questa capitale incominciando dalle piazze principali”.

3 Dicembre: A rogito del Cardinale Achille Apolloni, Segretario e Cancelliere della Reverenda Camera Apostolica, la cessata Prefettura Generale delle Acque e Strade appalta alla Ditta Adriano e Fratelli Trouvè la realizzazione dell'illuminazione a gas della Città di Roma. A causa degli successivi moti rivoluziari (con la fuga dei finanziatori francesi) e ai ritardi dell'amministrazione nell'approvare il locale per la fabbrica del gas, il progetto non va a termine.

1852 d.C.   a.U.c.

30 Luglio: La ditta Trouvé e l'ingegnere James Sheperd (per conto dei finanziatori dell'Imperial City of Rome and Italian Gas Light and Coke Company), ottengono un nuovo contratto di appalto di 25 anni per la gestione dell'illuminazione a gas delle strade di Roma. La Congregazione di Sanità autorizza la società di edificare il gazometro in Via dei Cerchi, sulla vigna acquistata dal Marchese del Bufalo, in cui verrà prodotto il gas a partire dal carbone.

10 Novembre: Con istromento rogato dal Notaio Giacomo Fratocchi, viene costituita la Società Anglo Romana della Illuminazione a Gas ed Altri Sistemi. L'inegnere inglese James Shepherd è il gerente e amministratore. La Societa' deve provvedere all'illuminazione pubblica e privata col gas idrogeno carburato estratto unicamente dal carbon fossile da gas della migliore qualita' conosciuta mentre il gas apparecchiato doveva essere perfettamente purificato e scevro di gas acido carbonico e di acido solfidrico.

1853 d.C.   a.U.c.

18 Luglio: Il segretario di Stato cardinale Giacomo Antonelli annuncia alla popolazione la realizzazione del servizio telegrafico.

20 Agosto: Sistemati nel Palazzo di Montecitorio i fili elettrici del telegrafo elettrico da attivare tra Roma e Terracina. Il primo ufficio telegrafico di Roma, viene installato nel Palazzo Capranica a piazza Montecitorio.

14 Ottobre: La Società Anglo Romana inaugurata a Via dei Cerchi la prima officina del Gas di Roma.

14 Ottobre: Papa Pio IX presenzia al primo esperimento Telegrafico, al Casale Torlonia sulla Via Appia antica.

17 Novembre: A Via del Corso sono impiantati i nuovi lampioni di illuminazione e le condutture per il gas.

31 Dicembre: Prova generale di illuminazione a gas in Via del Corso.

1854 d.C.   a.U.c.

1 Gennaio: Alle ore 7 cominciano ad essere illuminate a gas la Via Papale, Piazza di San Pietro, il Corso, il Campidoglio, Piazza del Gesù e Piazza Venezia. L'Officina ed il gasometro di Via dei Cerchi inizia la sua attività producendo 60.000 mc. di gas al giorno.

14 Febbraio: Prima evento di illuminazione a gas di un utenza privata, durante una festa a Palazzo Doria.

1857 d.C.   a.U.c.

Febbraio: Una denuncia della Direzione generale di polizia contenente l'istanza di prolungare anche nei mesi da settembre a marzo l'illuminazione a gas fino alle tre di notte in modo da prevenire i furti che si verificavano «senza che per difetto di luce po[tessero] sempre essere impediti, o repressi dalle perlustrazioni della forza pubblica, e dalla vigilanza della Polizia».

1864 d.C.   a.U.c.

Febbraio: Viene aperto un nuovo stabilimento della Birra Peroni a via dei Due Macelli (dove poi sarebbe sorto il Salone Margherita), gestito inizialmente da alcuni soci di Francesco Peroni e dal figlio primogenito Giovanni Peroni.

1870 d.C.   a.U.c.

Febbraio: La produzione della Birra Peroni viene spostata nella zona di Borgo Santo Spirito in un immobile affittato dall'amministrazione del manicomio di Santa Maria della Pietà, mantenendo attivo in via Due Macelli solo un punto vendita.

Febbraio: Parte della proprietà di Villa Poniatowski (adiacente al vicolo) ed il Casino Nobile, viene acquistata da Sebastiano Riganti, che vi insedia un impianto industriale. trasformando una parte del casino in un impianto industriale di conceria (Conceria Riganti).

1871 d.C.   a.U.c.

30 Ottobre: La Società Anglo Romana inaugura sulla via Flaminia (dove sorgeva la casina di Villa Cini) una nuova officina del gas.

1872 d.C.   a.U.c.

Ottobre: Nel casale della valca intermedia alla caffarella viene viene impiantata una mola per la macinazione di grano e granturco.

1878 d.C.   a.U.c.

28 Febbraio: Primo collegamento telefonico. L'esperimento si svolge tra il Palazzo del Quirinale e l’Ufficio Telegrafico di Tivoli.

1880 d.C.   a.U.c.

7 Aprile: In una sala dell'appartamento del Principe Sigismondo Bandini a Palazzo Altieri, viiene fondata la Società Italiana per Condotte d'Acqua. In occasione della prima riunione sono presenti, oltre al padrone di casa, il Conte Bernardo Blumenstihl, il Commendatore Alessandro Centurini ed il Cavalier Ingegner Angelo Filonardi. La Società viene creata con lo scopo di contribuire a risolvere il problema della fornitura ai comuni dell'entroterra, di una sufficiente dotazione idrica.

1881 d.C.   a.U.c.

Aprile: Inaugurazione dello stabilimento Pastificio Pantanella, realizzato a via dei Cerchi ssu iniziativa di Michelangelo Pantanella. La struttura ospita uffici e forni della Società dei Molini e Pastificio Pantanella, prima fabbrica di Roma.

1884 d.C.   a.U.c.

Aprile: Il Sindaco Leopoldo Torlonia vieta la salagione del formaggio pecorino all'interno della città. Questo fatto costringe molti casari romani a spostare la produzione in Sardegna.

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