Cronologia Saccheggi

Cronologia della storia di roma

508 a.C.   a.U.c.

Porsenna, lucumone della città etrusca di Chiusi, assedia Roma con le sue truppe. Pieno di ammirazione per gli atti di valore di Orazio Coclite, Muzio Scevola e Clelia, rinuncia all'assedio, facendo ritorno a Chiusi. Secondo Dionigi di Alicarnasso, dopo la partenza di Porsenna il senato romano invia al re etrusco un trono d'avorio, uno scettro, una corona d'oro e una veste trionfale, che rappresentava l'insegna dei re.

460 a.C.   a.U.c.

Il sabino Appio Erdonio occupa con quattromila armati il Campidoglio tentando di farsi padrone della città. Il console Valerio Publicola lo sconfigge dopo 4 giorni.

390 a.C.   a.U.c.

18 Luglio: I Galli Senoni invadono e saccheggiano la città bassa.

88 a.C.   a.U.c.

Silla attraversa il pomerium con le sue legioni e invade Roma.

408 d.C.   a.U.c.

Primo assedio dei Visigoti di Alarico. Parte della popolazione di Roma perisce di fame e di stenti. Dopo lunghe trattative del Senato, Alarico accetta di levare l'assedio in cambio di 5.000 libbre d'oro, 30.000 libbre d'argento, 4.000 abiti di seta, 3.000 abiti di lana scarlatta e 3.000 libbre di pepe. Essendo la città ridotta in miseria dalle continue riscossioni imperiali, i senatori contribuiscono al versamento del tributo in proporzione al proprio reddito. Pur di ottenere l'occorrente per versare il tributo, i Romani sono costretti anche a privare di ogni ornamento le statue pagane, nonché fonderne parecchie di esse composte di oro e argento.

409 d.C.   a.U.c.

Secondo assedio dei Visigoti di Alarico. Viene attaccato il porto e dei magazzini annonari. Dopo aver così interrotti i rifornimenti di provviste, il capo barbaro minaccia di distrugge la città a meno che gli abitanti non si rivoltino contro l'imperatore Onorio, sostituendolo con un fantoccio sotto il suo controllo. Il senato romano, conscio della gravità della situazione, dopo una lunga discussione accetta di far entrare Alarico in città e di nominare un imperatore di comodo, il praefectus urbi Prisco Attalo.

410 d.C.   a.U.c.

24 Agosto: Dopo un terzo assedio, i Visigoti guidati dal loro re Alarico, entrano in città da Porta Salaria e la saccheggiano per tre giorni. Sono incendiati il palazzo dei Valerii sul Celio, la curia Iulia e le ville sull'Aventino; gravemente danneggiate le terme di Decio vennero; distrutto il tempio di Giunone regina; spogliate le statue del Foro. L'imperatrice Galla Placidia presa in ostaggio da Alarico. Nonostante tutto, Alarico impartisce l'ordine di risparmiare i luoghi di culto, che considera come luoghi di asilo inviolabili dove non poteva essere ucciso nessuno.

27 Agosto: Si conclude il sacco di Roma dei Visigoti di Alarico.

455 d.C.   a.U.c.

2 Giugno: I vandali guidati dal re Genserico assediano la città. Papa Leone I implora di non distruggere la città antica o di uccidere i suoi abitanti. Genserico acconsente ed entra dalla Porta Portuense. Viene depredato il palazzo imperiale, e spogliato del tetto di bronzo il tempio di Giove Capitolino.

29 Giugno: Si conclude il Sacco di Roma dei Vandali di Genserico.

472 d.C.   a.U.c.

11 Luglio: Il generale e magister Ricimero, dopo cinque mesi di assedio entra a Roma saccheggiandola. Catturato l'Imperatore Romano d'Occidente Antemio, lo fa decapitare.

536 d.C.   a.U.c.

9 Dicembre: Il generale Belisario, su ordine dell'imperatore bizantino Giustiniano I, conquista la città dai Goti.

537 d.C.   a.U.c.

6 Marzo: Vitige inizia l'assedio di Roma con 150.000 uomini. Installa l'accampamento (Campo Barbarico) presso la via Latina, dove s'incrociano le arcate degli Acquedotti.

538 d.C.   a.U.c.

12 Marzo: I Goti tolgono l'assedio di Roma.

546 d.C.   a.U.c.

17 Dicembre: Le milizie ostrogote di Totila assaltano e saccheggiano la città. Durante l'assedio vengono tagliati gli acquedotti ancora funzionanti.

549 d.C.   a.U.c.

Gli Ostrogoti assediano e conquistano per la terza volta la città.

552 d.C.   a.U.c.

Il generale Narsete, sostituto di Belisario, strappa definitivamente la città dalle mani degli Ostrogoti.

663 d.C.   a.U.c.

L'imperatore bizantino Costante II visita la città. In tale occasione l'imperatore si occupa di spogliare gli antichi edifici da tutto il metallo facilmente asportabile, per gli armamenti da usare contro i musulmani.

768 d.C.   a.U.c.

28 Luglio: Dopo alcuni giorni di assedio, le truppe Longobarde inviate dal Duca di Spoleto Desiderio, entrano a Roma da Porta San Pancrazio.

846 d.C.   a.U.c.

23 Agosto: I Saraceni giungono alla foce del Tevere con 73 navi ed 11.000 uomini. Espugnata le difese di Ostia, occupano Gregoriopolis facendone il loro quartier generale.

27 Agosto: I Saraceni, non riuscendo a penetrare all'interno delle mura cittadine, saccheggiano il Vaticano. Le Basiliche di San Paolo e San Pietro, vengono depredate di tutte le suppellettili liturgiche ed i paramenti dei presbiteri, e profanati gli altari ed i tabernacoli.

849 d.C.   a.U.c.

Una flotta costituita dalle navi delle repubbliche marinare di Amalfi, Gaeta, Napoli e Sorrento, riunite nella Lega Campana sotto la guida del console Cesario di Napoli, sbaragliano una flotta di navi saracene che si apprestava a sbarcare presso Ostia con l'intento di operare l'invasione e la devastazione di Roma.

878 d.C.   a.U.c.

1 Febbraio: Lamberto di Spoleto e suo cognato Adalberto di Tuscia occupano Roma in nome di Carlomanno. Papa Giovanni VIII è tenuto prigioniero nel Laterano.

1081 d.C.   a.U.c.

L'imperatore Enrico IV assedia la città.

1084 d.C.   a.U.c.

20 Marzo: Enrico IV di Franconia entra a Roma da Porta Asinara e conquista la città. Papa Gregorio VII si ritira in Castel Sant'Angelo.

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