Cronologia Stampa

Cronologia della storia di roma

1877 d.C.   a.U.c.

18 Maggio: Si svolge un duello tra Fedele Albanese, giornalista parlamentare del "Fanfulla", e l'avvocato Augusto Pierantoni (deputato radicale e genero del Ministro della Giustizia Pasquale Stanislao Mancini) che l'aveva sfidato per lavare l'onta di un articolo ritenuto sarcastico e gravemente diffamatorio, pubblicato il 13 maggio. Il duello si concluse rapidamente con la vittoria del parlamentare, che, grazie al suo notevole allungo, ferisce con la sciabola il giornalista all’avambraccio.

16 Dicembre: Nasce la prima associazione di giornalisti nell'Italia unita, l'Associazione della Stampa Periodica Italiana. Il primo presidente è il letterato Francesco De Sanctis. Dell'associazione fanno parte sia giornalisti che editori.

Dicembre: A seguito dello scalpore suscitato dal duello svoltosi tra Fedele Albanese e Augusto Pierantoni, sfidatisi a Maggio in duello per un articolo diffamatorio, si costituisce il sindacato dei giornalisti. Primo Presidente viene nominato Francesco De Sanctis, neo Ministro della Pubblica Istruzione.

1878 d.C.   a.U.c.

8 Dicembre: Luigi Cesana e Baldassarre Avanzini fondano il quotidiano il Messaggero.

16 Dicembre: Esce il primo numero del "Messaggero" come allegato del quotidiano “Il Fanfulla”.

1880 d.C.   a.U.c.

Dicembre: Viene fondato da Luigi Arnaldo Vassallo e Raffaele Giovagnoli, il Giornale letterario "Capitan Fracassa", con poesie dialettali di molti poeti romaneschi, tra i quali Cesare Pascarella.

1883 d.C.   a.U.c.

26 Novembre: I politici Alfredo Baccarini e Giuseppe Zanardelli fondano il quotidiano "La Tribuna".

1896 d.C.   a.U.c.

25 Dicembre: Esce il primo numero del quotidiano del Partito Socialista Italiano, "Avanti!, diretto da Leonida Bissolati.

1898 d.C.   a.U.c.

6 Marzo: Felice Cavallotti, Vice Presidente dell’Associazione Stampa Romana, muore duellando con il dal conte Ferruccio Macola, direttore del giornale conservatore Gazzetta di Venezia, che lo aveva sfidato per un articolo che un deputato ritenne diffamatorio . Lo scontro si svolge nel giardino della Villa della contessa Macchi di Cellere presso la via Casilina. Al terzo assalto Cavallotti ha recisa la carotide e more nel giro di pochi minuti.n

1901 d.C.   a.U.c.

20 Giugno: Si costituisce Il Giornale d'Italia, con sede a palazzo Sciarra Colonna.

16 Novembre: Sidney Sonnino e Antonio Salandra, esponenti di una corrente di minoranza della Destra storica, fondano Il Giornale d'Italia.

1919 d.C.   a.U.c.

9 Luglio: Sciopero proclamato dai tipografi romani. I giornali non escono in edicola.

10 Settembre: Termina lo sciopero proclamato dai tipografi romani. I giornali non sono usciti per due mese in edicola.

1920 d.C.   a.U.c.

10 Luglio: Nuovo direttore del giornale L'Osservatore Romano. Giuseppe Dalla Torre alla direzione del quotidiano L'Osservatore Romano, in sostituzione di Giuseppe Angelini.

1923 d.C.   a.U.c.

8 Febbraio: Pubblicato il regio decreto n. 1067, che affidava allo Stato l'esclusiva sulle radioaudizioni circolari da esercitare tramite società concessionarie tra cui la Unione Radiofonica Italiana di Torino e la Società Italiana Radio Audizioni Circolari (SIRAC) e la Società anonima radiofono - Società italiana per le radiocomunicazioni circolari (Radiofono), fondata nel settembre 1923 dalla Marconi Company.

1924 d.C.   a.U.c.

20 Marzo: La Radiofono installa a Centocelle una stazione di prova.

25 Marzo: La Radiofono effettuta un primo esperimento di trasmissione di un discorso pronunciato da Benito Mussolini al teatro Costanzi di Roma. A causa di profonde interferenze elettriche interne la prova fallisce.

3 Giugno: Il Ministro delle comunicazioni Costanzo Ciano, indirizza una lettera alle società che avevano fatto richiesta per la concessione invitandole a trovare un accordo. Il compromesso raggiunto porterà alla nascita dell'URI, Unione Radiofonica Italiana, costituita dalla fusione della Radiofono con la SIRAC, con capitale sociale di 1.400.000 lire (85% della Radiofono e 15% della SIRAC). Presidente della società Enrico Marchesi, Vice presidente Luigi Solari, persona molto vicina agli interessi di Guglielmo Marconi.

8 Luglio: Mussolini nel Consiglio dei Ministri, approva un Decreto che impone limitazioni alla libertà di stampa.

6 Ottobre: Alle ore 21:00, dallo studio romano di palazzo Corrodi, Ines Viviani Donarelli legge il primo regolare annuncio della neonata radio: «URI (Unione Radiofonica Italiana). 1-RO: stazione di Roma. Lunghezza d'onda metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera. Sono le ore 21 del 6 ottobre 1924. Trasmettiamo il concerto di inaugurazione della prima stazione radiofonica italiana, per il servizio delle radio audizioni circolari, il quartetto composto da Ines Viviani Donarelli, che vi sta parlando, Alberto Magalotti, Amedeo Fortunati e Alessandro Cicognani, eseguirà Haydn dal quartetto "Opera 7", I e II tempo.». Il programma, della durata di un'ora e mezza, previde la trasmissione di musica operistica, da camera e da concerto, con un bollettino meteorologico e notizie di borsa.

1925 d.C.   a.U.c.

18 Febbraio: L'imprenditore Giovanni Treccani fonda l'istituto Treccani insieme all'editore Calogero Tumminelli (direttore editoriale), il filosofo Giovanni Gentile (direttore scientifico), il linguista Antonino Pagliaro (capo redattore), Gian Alberto Blanc, Pietro Bonfante, il maresciallo d'Italia Luigi Cadorna, il ministro Alberto De Stefani, lo storico Gaetano De Sanctis, l'economista Luigi Einaudi, il pittore Vittorio Grassi, il medico Ettore Marchiafava, il giurista Silvio Longhi, il già citato Ferdinando Martini, il giornalista Ugo Ojetti, lo storico Francesco Salata, il politico Vittorio Scialoja, l'economista Angelo Sraffa, l'ammiraglio Paolo Thaon di Revel, Tommaso Tittoni.

1 Ottobre: Esce il primo numero del quotidiano Il Popolo di Roma.

1927 d.C.   a.U.c.

17 Novembre: Regio decreto n. 2207 che stabilisce la trasformazione dell'URI nell'Ente italiano per le audizioni radiofoniche, conosciuto come EIAR, sotto forma di società anonima, la creazione di un comitato di vigilanza sulle radiodiffusioni e una nuova concessione. Sebbene l'azienda è privata (tra i soci la General Electric, la SIP - Società idroelettrica piemontese e la Fiat), il decreto impone che quattro membri del consiglio di amministrazione dovranno essere rappresentanti del governo e che lo statuto e le sue modifiche dovevano essere approvate dal ministro delle Poste e Telecomunicazioni.

1931 d.C.   a.U.c.

14 Marzo: Viene pubblicato il primo numero del "Marc'Aurelio", periodico satirico italiano fondato da Oberdan Cotone e Vito De Bellis.

1938 d.C.   a.U.c.

5 Agosto: In edicola il primo numero de La difesa della Razza, quindicinale di propaganda antisemita diretto da Telesio Interlandi.

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