Cronologia Toponomastica

Cronologia storica di Roma

338 a.C.   a.U.c.

Durante la guerra latina contro Volsci, Ernici ed Equi, viene realizzato un primitivo collegamento stradale verso la città alleata di Capua, la Via Latina.

328 a.C.   a.U.c.

In vista dell'espansione romana verso la Campania e la Lucania, l'antica strada Latina viene potenziata realizzando una superfice in ghiaia e terra battuta.

286 a.C.   a.U.c.

Il console Marco Valerio Massimo Potito sistemata e pavimentata la via Tiburtina, mantenendo la denominazione da Roma a Tibur e assumendo quella di via Valeria fino a Corfinium.

7 a.C.   a.U.c.

Divisione amministrativa della città di Roma voluta da Augusto, in 14 regioni. I Porta Capena, II Caelimontium, III Isis et Serapis, IV Templum Pacis, V Esquiliae, VI Alta Semita, VII Via Lata, VIII Forum Romanum Magnum, IX Circus Flaminius, XI Circus Maximus, XII Piscina Publica, XIII Aventinus, XIV Transtiberim.

96 d.C.   a.U.c.

L'imperatore Nerva fa realizzare una variante alla via Salaria nel tratto iniziale compreso tra le mura aureliane e ponte Salario, in modo da evitare il tortuoso passaggio per il monte Antenne e la città di Antemnae. Il nuovo tracciato prende il nome di Salaria Nova, mentre quello vecchio fu denominato Salaria Vetus.

1300 d.C.   a.U.c.

La regione trans Tiberim viene costituita nel XIII rione di Roma.

1446 d.C.   a.U.c.

Il gerolamino Jacobelli costruisce la salita carrabile che porta alla chiesa di sant'Onofrio.

1544 d.C.   a.U.c.

Papa Paolo III commissiona l'ampliamento della via di Panico.

1565 d.C.   a.U.c.

5 Dicembre: Con la bolla di papa Pio IV Erectionis civitatis Piae prope arcem Sancti Angeli, viene istituito il Borgo Pio.

1573 d.C.   a.U.c.

Papa Gregorio XIII commissiona la costruzione della nuova Porta di ingresso nelle mura presso il laterano, con modifiche ed allargamenti al traciato di via Asinaria, così da sostituire gli antichi tracciati della via Latina e Appia, per il traffico proveniente dai Castelli Romani.

1585 d.C.   a.U.c.

Il Cardinale Michele Bonelli, nipote di Papa San Pio V Ghislieri, nativo di Alessandria e noto per questo come l'Alessandrino, dopo aver acquistato il Palazzo Buoncompagni alla Colonna Traiana, promove un intervento di riqualificazione del quartiere limitrofo, noto come dei Pantani. Nell'opera di riqualificazione e rinnovamento, sorgono due nuove strade che presero il loro nome dal Cardinale: Via Alessandrina e Via Bonella.

1586 d.C.   a.U.c.

6 Ottobre: Inaugurazione della via Felice. Lunga 2787 metri, il nuovo tracciato parte da Trinità dei Monti e arriva a Santa Croce in Gerusalemme, passando per Santa Maria Maggiore.

9 Dicembre: Papa Sisto V riconosce ufficialmente la città Leonina come nuovo rione di Roma. La zona assume ufficialmente il nome di Rione XIV Borgo, dopo una riunione in Campidoglio, e come gli altri Rioni, ha una sua bandiera e il suo stemma recante un Leone in campo rosso adagiato su una cassa di ferro, la zampa destra del Leone è rivolta verso 3 monti sormontati da una stella.

1700 d.C.   a.U.c.

Papa Innocenzo XII Pignatelli apre un nuovo raccordo viario tra la via Appia antica e la via Campana (oggi via Appia Nuova), tuttora nota come via Appia Pignatelli.

1744 d.C.   a.U.c.

Papa Benedetto XIV avvia una riforma urbanistica della città. I rioni vengono segnalati da numerose Targhe ancora presenti.

1798 d.C.   a.U.c.

Durante l'occupazione francese della città, si tenta una razionalizzazione della suddivisione tradizionale, con l'istituzione di 12 rioni: Terme (parte di Monti); Suburra (parte di Monti); Quirinale (Trevi); Pincio (Colonna); Marte (Campo Marzio); Bruto (Ponte); Pompeo (Regola e Parione); Flaminio (Sant'Eustachio); Pantheon (Pigna e Sant'Angelo); Campidoglio (Campitelli e Ripa); Gianicolo (Trastevere); Vaticano (Borgo).

1809 d.C.   a.U.c.

15 Luglio: Con decreto della Consulte Extraordinaire pour les Etats Romains, gli Stati romani sono divisi in due Dipartimenti, del Tevere (o di Roma) e del Trasimeno (capoluogo Spoleto), a loro volta suddivisi in Circondari comunitativi. I Circondari in Cantoni, i Cantoni in Comuni. L'amministrazione di ogni Dipartimento viene affidata ad un prefetto, un segretario generale di prefettura e un consiglio generale di dipartimento. Ogni Circondario viene amministrato da un sottoprefetto.

1810 d.C.   a.U.c.

17 Febbraio: Il dipartimento del Tevere cambia denominazione in dipartimento di Roma.

1816 d.C.   a.U.c.

6 Luglio: Papa Pio VII con il motu proprio «Quando per ammirabile disposizione sulla organizzazione dell'amministrazione pubblica», riforma la suddivisione amministrativa dello Stato Pontificio, con l'istituzione di 17 circoscrizioni territoriali, chiamate delegazioni apostoliche, abbandonando la precedente ripartizione in 11 province. Tutte le alte cariche pubbliche sono riservate agli ecclesiastici: amministrazione, giustizia, finanza, polizia ed anche forze armate. L'amministrazione dei Comuni viene ridisegnata, abrogando tutti gli statuti cittadini. I comuni vengono sottoposti ad una disciplina uniforme. In ogni Comune sono istituiti due nuovi organi, il Consiglio (organo deliberativo) e la Magistratura (organo esecutivo: gli sono attribuite funzioni fino ad allora esercitate da organi centrali).

1825 d.C.   a.U.c.

5 Ottobre: Papa Leone XII, con un motu proprio, ordina una profonda riforma del sistema delle delegazioni amministrative dello stato pontificio, riducendone a 13 mediante l'accorpamento di Fermo e Ascoli, Macerata e Camerino, Spoleto e Rieti, Viterbo e Civitavecchia.

1831 d.C.   a.U.c.

5 Luglio: Papa Gregorio XVI riforma l'Ordinamento amministrativo delle provincie e de’ consigli comunitativi. L'art. 1, nel ripartire lo Stato ecclesiastico in Delegazioni, ribadiva l’istituzione di una circoscrizione territoriale ed amministrativa a sé stante comprendente “i luoghi suburbani soggetti alla Capitale” con il nome di “Comarca di Roma”.

5 Luglio: Papa Gregorio XVI, ripristina il numero delle delegazioni amministrative dello stato pontificio, soppresse da Pio VII nel 1825. Viene istituita la nuova delegazione di Orvieto (per distacco da Viterbo).

1832 d.C.   a.U.c.

1 Febbraio: Papa Gregorio XVI, con il motu proprio “Luminose prove”, istituisce la delegazione di Velletri (per distacco da Frosinone). La delegazione di Velletri, pur essendo di 3ª classe, aveva titolo di legazione perché retta dal Decano del Sacro Collegio. Questa caratteristica fu ereditata dalla Legazione di Marittima e Campagna che ebbe Velletri per capoluogo.

1850 d.C.   a.U.c.

22 Novembre: Papa Pio IX, promulga un editto sul governo delle province e sull'amministrazione provinciale, modificando ancora l'assetto territoriale dello Stato della Chiesa. Il pontefice raggruppa infatti le delegazioni originarie in quattro grandi legazioni, tranne la Comarca e il Patrimonio che confluirono nel circondario di Roma. Ciascuna legazione viene affidata al governo di un cardinale.

1860 d.C.   a.U.c.

Papa Pio IX comissiona demolizione del mezzo bastione di S. Spirito a Castel Sant'Angelo per realizzare una nuova area monumentale di accesso ai Borghi, la futura piazza Pia. Dopo aver liberato la visuale sulla corsia settecentesca dell'Ospedale Santo Spirito, viene avviata la realizzazione di una nuova facciata.

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