Cronologia Toponomastica

Cronologia storica di Roma

1871 d.C.   a.U.c.

30 Novembre: Il Consiglio Comunale decreta il nome di Via Torino, per una delle nuove strada create con la lorizzazione di Villa Peretti Montalto.

1872 d.C.   a.U.c.

13 Luglio: Approvata dal Comune la costituzione del Quartiere dei Prati di Castello.

1873 d.C.   a.U.c.

1 Agosto: Una delibera comunale cambia il nome di vicolo delle Palme a trastevere (nome usato anche per una via del rione Ponte), in vicolo dell'Atleta.

1881 d.C.   a.U.c.

12 Dicembre: Con delibera del Consiglio Comunale, viene convocata una commissione per riprendere lo studio di un Piano Regolatore della città di Roma.

1882 d.C.   a.U.c.

19 Maggio: La commissione del Piano Regolatore, dopo 5 mesi di studi, presenta al Consiglio Comunale la relazione dal titolo "Piano edilizio Regolatore e di ampliamento della città di Roma in relazione alla legge sul concorso dello Stato nelle opere edilizie". La commissione apportata diverse modifiche rispetto alle proposte formulate dal Piano Regolatore del 1873 (approvato ma mai reso operante in termini di legge), ad esempio predisponendo precise indicazioni rispetto al tracciato della via che da piazza Venezia conduceva al Tevere ed al Vaticano (l'attuale Corso Vittorio Emanule II).

19 Giugno: Inaugurazione di Piazza Vittorio Emanuele II.

1885 d.C.   a.U.c.

8 Maggio: Il Consiglio Comunale di Roma delibera sulla toponomastica di alcune strade del Rione Sallustiano, Ludovisi e Castro Pretorio: Via delle Finanze (oggi suddivisa in Via Antonio Calandra e Via Giosuè Carducci); Via Ludovisia (oggi Via Ludovisi); Via Sallustiana; Piazza Sallustio; Via Aureliana; Via Servio Tullio; Via Nerva; Via Flavia; Via Collina; Via Ericina (oggi parte di Via Collina); Via Belisario; Via Cadorna.

28 Ottobre: Il Consiglio Comunale delibera di intitolare al Re Umberto I il ponte in costruzione tra la zona di Via dell'Orso e i Prati di Castello, i cui lavori sono giunti al primo pilastro.

1886 d.C.   a.U.c.

25 Giugno: Delibera del Consiglio Comunale con cui la nuova direttiva tra Piazza Venezia ed il Vaticano, prende il nome di Corso Vittorio Emanuele II, in onore del primo re d'Italia.

28 Dicembre: Viene presentato il progetto per il raddoppio di via Flaminia con il Viale Tiziano.

1887 d.C.   a.U.c.

17 Marzo: La commissione toponomastica del comune di Roma stabilisce che le strade del Quartiere Tiburtino - San Lorenzo avranno i nomi dei popoli italici pre-romani, al Rione Ludovisi vi saranno i nomi delle regioni italiane, al Quartiere Gianicolense - Monteverde Vecchio i nomi dei patrioti che hanno combattuto per l'unità d’Italia.

1890 d.C.   a.U.c.

Apertura al pubblico del Viale del Re, la nuova strada del Trastevere, che connette il centro con la nuova stazione di Trastevere.

1900 d.C.   a.U.c.

3 Agosto: Il Consiglio Comunale di Roma delibera sulla toponomastica, per omaggire il defunto Re Umberto I. La galleria in costruzione sotto il Quirinale viene denominata Galleria Umberto I e Via del Corso cambia il nome di Corso Umberto I. Per la realizzazione dell'opera e proseguire la strada verso piazza di spagna, verranno sacrificati il lato sinistro del Palazzo Boccapaduli Gentili Del Drago e la chiesa di San Nicola in Arcione. A sera viene organizzata una grande dimostrazione popolare di lutto. "Alle ore 21 un immenso corteo delle Associazioni con bandiere abbrunate partì da piazza del Popolo tra fitte ali di popolo in religioso silenzio, traversò il Corso, piazza Venezia e sì recò al Campidoglio.

Il sindaco e il Consiglio Comunale, che avevano allora deliberato sulle onoranze ad Umberto con singolare unanimità, ricevettero il Comitato del corteo nella sala degli Orazii e Curiazii.

Il sindaco pronunziò un applaudito discorso concludendo così: “ Romani, il Re è morto, evviva il Re!Lungo il passaggio del corteo, composto di migliaia e migliaia di persone, tutti i pubblici esercizi furono chiusi."

1906 d.C.   a.U.c.

30 Novembre: Il Consiglio Comunale di Roma delibera sulla toponomastica delle strade tra i Villini vicini al Policlinico (denominazione lasciato in sospeso nella seduta dell'11 maggio 1906). Dedicate le strade a nomi illustri della medicina: Piazza Galeno; Via Cornelio Celso; Via Antonio Musa; Via Andrea Cesalpino; Via Guglielmo Saliceto; Via Gerolamo Fracastoro; Via Bartolomeo Eustachio; Via Francesco Redi; Via Andrea Vesalio; Via Marcello Malpighi; Via Gabriele Falloppio; Via Giambattista Morgagni; Via Giovanni Maria Lancisi; Via Giorgio Baglivi; Via Lazzaro Spallanzani.

1907 d.C.   a.U.c.

14 Giugno: Il Consiglio Comunale di Roma Delibera sulla toponomastica delle strade vicino al nuovo edificio della Camera: Via del Parlamento, mantenendo i preesistenti nomi di Via della Missione e Via del Giardino (Theodoli), Largo dell'Impresa. Nel quartiere dei Ferrovieri presso Santa Croce in Gerusalemme: Vicolo di Porta Maggiore, Via Sessoriana, Via Germano Sommeiller, Via Sebastiano Grandis, Via Saverio Grattoni. Nel quartiere della Cooperativa Case ed alloggi per impiegati: Piazza Caprera; Via delle Alpi; Via degli Appennini. Denominazione di nuove strade: Via Po; Via Aniene; Via Luisa di Savoia; Via Giuseppe Zanardelli; Via del Teatro Costanzi (oggi parte di Via del Viminale); Largo Carlo Goldoni; Via Carlo Sturbinetti. Soppresse: Via Cacciabove (assorbita da Via del Tritone); Via Ericina (assorbita da Via Collina); Piazza dei Cappuccini (assorbita dalla nuova strada di Via Veneto); Via di Sant'Isidoro è accorciata.

1910 d.C.   a.U.c.

17 Luglio: Il parlamento approva la Legge n. 578, che apporta modificazioni al piano regolatore della zona monumentale di Roma. Il testo estende il perimetro e sancisce la valenza “monumentale” e quindi il rilievo culturale, ai fini della tutela, di determinati immobili.

1911 d.C.   a.U.c.

Tracciamento a fini demografici e statistici, dei primi quindici quartieri al di fuori delle mura aureliane.

17 Febbraio: Il Consiglio comunale conferma la richiesta (del 14 Giugno 1907) di dedicare una strada a Trieste, da parte della Cooperativa che stava realizzando gli edifici. Sono istituite: Corso Trieste; Piazza Trento; Via Capo d'Istria; Via dei Colli; Via delle Isole; Via Malta; Via Dalmazia (che assorbisce un tratto del già esistente Vicolo della Fontana); Via dei Laghi; Via Clitunno.

1912 d.C.   a.U.c.

Il Consiglio Comunale decise di cambiarle nome di Via del Cimitero dei Protestanti in Via Caio Cestio.

1919 d.C.   a.U.c.

23 Marzo: Decreto legge 207, in cui si autorizza l'espropiazione dei fondi necessari alla realizzazione del primo tratto di Corso Trieste.

1921 d.C.   a.U.c.

20 Agosto: La Giunta comunale riunita nell'aula massima di Palazzo Senatorio, con delibera n.20 prende provvedimenti d'urgenza in vista del VI Censimento della popolazione. Si stabilisce di completare la nomenclatura delle strade, decidendo anche di dar corso alla proposta dell'Associazione fra i Romani, che a seguito del notevolissimo ampliamento della città avvenuto nell’ultimo trentennio propongono l'istituzione di nuovi rioni e quartieri. La Giunta Municipale dispone di aggiungere ai quindici già esistenti sette nuovi Rioni: XVI Ludovisi, XVII Sallustiano, XVIII Castro Pretorio (Macao Terme), XIX Celio, XX Testaccio, XXI S. Saba, XXII Prati. La Giunta decide inoltre di istituire come altrettante unità organiche suburbane i quartieri creati nel 1911 per i soli effetti statistici ed anagrafici. I Flaminio, II Parioli, III Pinciano, IV Salario, V Nomentano, VI Tiburtino, VII Prenestino-Labicano, VIII Tuscolano, IX Appio-Latino, X Ostiense, XI Portuense, XII Gianicolense, XIII Aurelio, XIV Trionfale, XV Milvio. .

21 Agosto: Autorizzazione regia alla costituzione di una borgata rurale nella zona della tenuta Alessandrina (oggi Centocelle), fornita alla Cooperativa Borgate Agricole, società anonima a capitale illimitato.

16 Dicembre: Il consiglio comunale ufficializza la creazione dei nuovi rioni e dei nuovi quartieri, rettificando la delibera del 20 Agosto 1921.

1922 d.C.   a.U.c.

16 Gennaio: Delibera del consiglio comunale circa la proposta 450, spostamento del secondo tratto di Corso Trieste con relativa modifica delle lottizzazioni della zona.

1923 d.C.   a.U.c.

15 Novembre: Con Regio Decreto n. 2506, vengono istituite le strade statali. La via Salaria viene incluso tra di esse con il nome di strada nazionale 67 Salaria.

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