Cronologia Toponomastica

Cronologia della storia di roma

1886 d.C.   a.U.c.

25 Giugno: Delibera del Consiglio Comunale con cui la nuova direttiva tra Piazza Venezia ed il Vaticano, prende il nome di Corso Vittorio Emanuele II, in onore del primo re d'Italia.

1887 d.C.   a.U.c.

17 Marzo: La commissione toponomastica del comune di Roma stabilisce che le strade del Quartiere Tiburtino - San Lorenzo avranno i nomi dei popoli italici pre-romani, al Rione Ludovisi vi saranno i nomi delle regioni italiane, al Quartiere Gianicolense - Monteverde Vecchio i nomi dei patrioti che hanno combattuto per l'unità d’Italia.

1900 d.C.   a.U.c.

3 Agosto: Il Consiglio Comunale di Roma delibera sulla toponomastica, per omaggire il defunto Re Umberto I. La galleria in costruzione sotto il Quirinale viene denominata Galleria Umberto I e Via del Corso cambia il nome di Corso Umberto I.

1906 d.C.   a.U.c.

30 Novembre: Il Consiglio Comunale di Roma delibera sulla toponomastica delle strade tra i Villini vicini al Policlinico (denominazione lasciato in sospeso nella seduta dell'11 maggio 1906). Dedicate le strade a nomi illustri della medicina: Piazza Galeno; Via Cornelio Celso; Via Antonio Musa; Via Andrea Cesalpino; Via Guglielmo Saliceto; Via Gerolamo Fracastoro; Via Bartolomeo Eustachio; Via Francesco Redi; Via Andrea Vesalio; Via Marcello Malpighi; Via Gabriele Falloppio; Via Giambattista Morgagni; Via Giovanni Maria Lancisi; Via Giorgio Baglivi; Via Lazzaro Spallanzani.

1907 d.C.   a.U.c.

14 Giugno: Il Consiglio Comunale di Roma Delibera sulla toponomastica delle strade vicino al nuovo edificio della Camera: Via del Parlamento, mantenendo i preesistenti nomi di Via della Missione e Via del Giardino (Theodoli), Largo dell'Impresa. Nel quartiere dei Ferrovieri presso Santa Croce in Gerusalemme: Vicolo di Porta Maggiore, Via Sessoriana, Via Germano Sommeiller, Via Sebastiano Grandis, Via Saverio Grattoni. Nel quartiere della Cooperativa Case ed alloggi per impiegati: Piazza Caprera; Via delle Alpi; Via degli Appennini. Denominazione di nuove strade: Via Po; Via Aniene; Via Luisa di Savoia; Via Giuseppe Zanardelli; Via del Teatro Costanzi (oggi parte di Via del Viminale); Largo Carlo Goldoni; Via Carlo Sturbinetti. Soppresse: Via Cacciabove (assorbita da Via del Tritone); Via Ericina (assorbita da Via Collina); Piazza dei Cappuccini (assorbita dalla nuova strada di Via Veneto); Via di Sant'Isidoro è accorciata.

1910 d.C.   a.U.c.

17 Luglio: Approvata dal parlamento la Legge n. 578, che apporta modificazioni al piano regolatore della zona monumentale di Roma. Il testo estende il perimetro e sancisce la valenza “monumentale” e quindi il rilievo culturale, ai fini della tutela, di determinati immobili.

1911 d.C.   a.U.c.

Luglio: Tracciamento a fini demografici e statistici, dei primi quindici quartieri al di fuori delle mura aureliane.

17 Febbraio: Fuori Porta Pia confermando una richiesta (nel Consiglio comunale del 14 Giugno 1907) della Cooperativa (che stava realizzando gli edifici) di dedicare una strada a Trieste. Vengono quindi istituite: Corso Trieste; Piazza Trento; Via Capo d'Istria; Via dei Colli; Via delle Isole; Via Malta; Via Dalmazia (che assorbisce un tratto del già esistente Vicolo della Fontana); Via dei Laghi; Via Clitunno.

1919 d.C.   a.U.c.

23 Marzo: Decreto legge 207, in cui si autorizza l'espropiazione dei fondi necessari alla realizzazione del primo tratto di Corso Trieste.

1921 d.C.   a.U.c.

20 Agosto: La Giunta comunale riunita nell'aula massima di Palazzo Senatorio, con delibera n.20 prende provvedimenti d'urgenza in vista del VI Censimento della popolazione. Si stabilisce di completare la nomenclatura delle strade, decidendo anche di dar corso alla proposta dell'Associazione fra i Romani, che a seguito del notevolissimo ampliamento della città avvenuto nell’ultimo trentennio propongono l'istituzione di nuovi rioni e quartieri. La Giunta Municipale dispone di aggiungere ai quindici già esistenti sette nuovi Rioni: XVI Ludovisi, XVII Sallustiano, XVIII Castro Pretorio (Macao Terme), XIX Celio, XX Testaccio, XXI S. Saba, XXII Prati. La Giunta decide inoltre di istituire come altrettante unità organiche suburbane i quartieri creati nel 1911 per i soli effetti statistici ed anagrafici. I Flaminio, II Parioli, III Pinciano, IV Salario, V Nomentano, VI Tiburtino, VII Prenestino-Labicano, VIII Tuscolano, IX Appio-Latino, X Ostiense, XI Portuense, XII Gianicolense, XIII Aurelio, XIV Trionfale, XV Milvio. .

16 Dicembre: Il consiglio comunale ufficializza la creazione dei nuovi rioni e dei nuovi quartieri, rettificando la delibera del 20 Agosto 1921.

1922 d.C.   a.U.c.

16 Gennaio: Delibera del consiglio comunale circa la proposta 450, spostamento del secondo tratto di Corso Trieste con relativa modifica delle lottizzazioni della zona.

1924 d.C.   a.U.c.

16 Luglio: Deliberazione del Governatore n. 1087 con cui viene istituito il sedicesimo quartiere di Roma Q.XVI Città Giardino-Aniene.

16 Luglio: Delibera comunale che cambia il nome di Piazza Italia in Piazza Gioacchino Belli.

1926 d.C.   a.U.c.

23 Maggio: Delibera del Governatore n. 3554: il quartiere Pinciano, assume il nome di Vittorio; Il quartiere Salario, viene ridotto di superficie per far posto all'intero quartiere Savoia; Il Pinciano si accresce a scapito dei Parioli.

24 Maggio: Delibera del Governatore n. 1087 dove viene istituito il diciassettesimo quartiere di Roma Q.XVII Savoia.

1927 d.C.   a.U.c.

15 Settembre: Iniziavano i grandi lavori per la costruzione dell'arteria a scorrimento veloce tra Roma a Ostia, in sostituzione dell'antica via Ostiense. Il progetto prevedeva tre sedi stradali, di cui una centrale automobilistica larga m. 14 e due carrabili laterali larghe circa m. 8. I lavori, affidati all’Impresa "La Strada", prendono l’avvio da Ostia verso Roma con l'impiego di ben 1200 operai, che alloggiarono lungo la campagna in baraccamenti con tutti gli impianti necessari. Vennero utilizzati frantoi, escavatori, compressori e messi in opera circa km. 16 di binari per ferrovia "Decauville". Per il nuovo tracciato sono espropriati 470.000 mq di terreno e demoliti 7 fabbricati. Il volume totale delle terre trasportate per lo scavo di trincee arriva a 550.000 mc.. Per la costruzione della massicciata stradale sono utilizzati 77.000 mc. di pietra tufo, per l'imbrecciatura della nuova strada e il riadattamento della vecchia sede furono impiegati 110.000 mc. di pietrisco siliceo. Lungo il tracciato sono costruiti tre ponti in cemento armato di 14 m. di luce ed uno di 5 m., mentre cinque sono costruiti in muratura insieme ad altri 45 manufatti minori.

1928 d.C.   a.U.c.

28 Ottobre: Mussolini inaugura la nuova via del Mare tra Roma-Ostia. Il tracciato è la prima autostrada europea senza pedaggio, illuminata per tutto il suo percorso

1930 d.C.   a.U.c.

28 Ottobre: Mussolini inaugura il tratto urbano della via del Mare, che partendo dai piedi del Campidoglio (già via Tor de' Specchi, oggi via del Teatro di Marcello) si riallacciava al tratto autostradale già realizzato verso Ostia.

1932 d.C.   a.U.c.

27 Febbraio: Delibera del Governatore n. 1222: Allo scopo di adattare le circoscrizioni allo stato di fatto creatosi per effetto dell'intenso movimento edilizio e demografico, si ritiene necessario modificare i limiti dei quartieri i quali assorbono, in diverse proporzioni, una parte del circostante suburbio, mentre i suburbi assorbono una parte dell'agro romano.

21 Aprile: Mussolini inaugura la conclusione dei lavori di Corso Trieste e Viale Eritrea. Per l'occasione, vengono realizzate dei propilei a forma di fascio littorio, tra corso Trieste e via Nomentana, di fronte alla villa del Duce.

24 Maggio: Mussoli inaugura Viale Regina Margherita.

1934 d.C.   a.U.c.

Settembre: Mussolini inaugura la via del Circo Massimo e passa in rassegna 12 mila atleti di tutta Italia.

18 Settembre: Riduzione territoriale dell'agro romano con la istituzione della provincia di Littoria.

1935 d.C.   a.U.c.

23 Maggio: Delibera del Governatore, il quartiere Della Vittoria, istituito nel 1921 come “Milvio”, assunse il nome attuale.

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