Cronologia acquedotti

Cronologia della storia di roma

1608 d.C.   a.U.c.

Marzo: Papa Paolo V avvia la costruzione dell'Acquedotto dell'Acqua Paola. Il progetto, attraverso il ripristino di antiche condotte dell'Acquedotto Traiano, permetterà l'approvvigionamento idrico delle zone del Gianicolo Trastevere.

1612 d.C.   a.U.c.

Marzo: Entrata in funzione dell'Acquedotto dell'Acqua Paola. Lungo oltre 57 chilometri, l'opera è costata 400 mila scudi, grazie anche alle gabelle su carne e vino.

1615 d.C.   a.U.c.

15 Ottobre: Scoperta una sorgente di acqua nella zona fuori Porta San Sebastiano, alla Caffarella. Un contadino vede i buoi arretrare impauriti di fronte ad un rivo d'acqua color sangue. Papa Paolo V si reca personalmente a visionare la sorgente, che tornata limpida, viene denominata Acqua Santa.

1673 d.C.   a.U.c.

3 Giugno: Papa Clemente X accorda al duca Flavio Orsini la facoltà di immettere mille once d'acqua dal lago di sua proprietà nell'acquedotto Paolo (appartenente alla Camera Apostolica), in cambio la somma di venticinquemila scudi. Mescolandosi con quella del lago, l'acqua nella condotta perde l'originaria purezza delle fonti, tanto che a Roma si diffonde il detto popolare "valere quanto l’acqua Paola". (Archivio di Stato di Roma).

1680 d.C.   a.U.c.

Giugno: Raffaele Fabretti pubblica De Aquis et Aquaeductibus Veteris Romae, primo studio sistematico sugli acquedotti romani. L'archeologo è il primo a identificare (per esclusione) l'appartenenza ad un unico acquedotto delle arcate che riemergono attraverso le vallate presso la via Labicana, associandole all'acqua Alessandrina.

1789 d.C.   a.U.c.

Giugno: Lavori di restauro ai condotti di captazione nel Lago di Bracciano da parte dell'architetto Andrea Vici, per conto di Monsignor Giuseppe Vai, Presidente dell'Acqua Paola.

1830 d.C.   a.U.c.

Giugno: Per una nuova siccità del Lago di Bracciano, si decide la chiusura delle bocchette di sfioro del fiume Arrone, causando il mancato funzionamento della vecchia mola a grano di proprietà della famiglia Grillo-Mondragone.

1833 d.C.   a.U.c.

Giugno: La famiglia Chigi, per debellare la malaria, prosciuga il lago di Baccano, con la costruzione di un canale detto fosso maestoso.

1865 d.C.   a.U.c.

8 Settembre: Gli industriali inglesi James Shepard e Henry Fawcett (dopo aver comprato il progetto dell'ingegnere Pietro Lanciani per ricondurre a Roma l'acqua dalla sorgente nella valle dell'Aniene) ottengono l'autorizzazione da parte del ministero del Commercio e dei Lavori Pubblici per la realizzazione del nuovo acquedotto e la concessione per la distribuzione dell'acqua.

1879 d.C.   a.U.c.

Settembre: il Comune di Roma porta una conduttura d'acqua nel Borgo di ostia antica, alimentando una fontana donata dal Principe Camillo Aldobrandini.

1936 d.C.   a.U.c.

28 Agosto: Alla presenza di Mussolini, viene inaugurato il Nuovo Acquedotto Vergine, con una cerimonia presso la mostra al Pincio, realizzata sotto il belvedere dopo aver rimosso la statua di Vittorio Emanuele II. L'acqua viene ora estratta a pressione dalla sorgente di Salone, e poi diretta a Roma atraverso nuove condutture in metallo.

1937 d.C.   a.U.c.

2 Settembre: Il Governatorato di Roma Piero Colonna affida la gestione degli acquedotti comunali, la costruzione e la gestione dell’acquedotto del Peschiera all'Aeg che cambia denominazione in Agea, Azienda governatoriale elettricità e acque.

1948 d.C.   a.U.c.

4 Agosto: Entra in funzione l'Acquedotto della Cecchignola.

1949 d.C.   a.U.c.

15 Ottobre: Entra in servizio l'acquedotto del Peschiera, la cui fontana mostra viene eretta da Acea a piazzale degli Eroi. L'evento è celebrato alle ore 16.30, con con una cerimonia solenne alla presenza del presidente della Repubblica Luigi Einaudi, il Sindaco di Roma, l'Assessore ai servizi tecnologici ed il Presidente dell'ACEA.

1957 d.C.   a.U.c.

Ottobre: La Marrana dell'Acqua mariana, progressivamente coperta all’altezza dei vari tratti da edificare a seguito dell'urbanizzazione dei quartieri Appio e Tuscolano, viene definitivamente deviata, dopo il Casale di Roma Vecchia, per farla confluire nel fiume Almone, che si immette nel collettore di Roma Sud.

1964 d.C.   a.U.c.

14 Ottobre: In seguito alla scadenza della concessione alla Società Acqua Pia Antica Marcia, il consiglio comunale di Roma affida ad ACEA la gestione dell'acquedotto Marcio.

1976 d.C.   a.U.c.

Ottobre: Cominciano i lavori per potenziare l'acquedotto Marcio con l'apporto di nuove acque.ropa.

2011 d.C.   a.U.c.

29 Maggio: Nel parco degli Acquedotti si concludono i lavori di sistemazione naturalistica e paesaggistica realizzati dall'Ente Parco dell'Appia antica. Viene ripristinato il laghetto e il Canale dell'Acqua Mariana (la captazione dall'acquedotto felice era stata interrotta dal 2002 a seguito di una falla sotterranea).

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