Cronologia spettacoli

Cronologia della storia di roma

154 a.C.   a.U.c.

Il Senato fa demolire un teatro in muratura in quanto inutile e dannoso per i costumi della città.

29 a.C.   a.U.c.

Il console Tito Statilio Tauro costruisce un anfiteatro ligneo nel Campo Marzio.

17 a.C.   a.U.c.

Ludi saeculares. Inaugurazione del Teatro di Marcello. Svetonio racconta che, durante la cerimonia di inaugurazione, la sedia curule di Augusto cedette di schianto ed egli cadde supino.

13 a.C.   a.U.c.

Inaugurazione del Teatro di Marcello.

1143 d.C.   a.U.c.

Nei manoscritti di Benedetto canonico di san Pietro sono citata per la prima volta dei De ludo carnelevarii presso i Prati di Testaccio.

1256 d.C.   a.U.c.

Un contratto di en?teusi cita la celebrazione del carnevale come "ludus Testaccie al Mons Palio".

1363 d.C.   a.U.c.

Pubblicazione degli Statuti del Comune di popolo. Nel terzo libro sono descritte le procedure organizzative della solenne celebrazione dei ludi di Testaccio, con l'af?damento della gestione delle spese ai consoli delle universitates dei bovattieri e dei mercanti, il controllo dei Conservatori, e il tributo pecuniario per il ?nanziamento dei giochi imposto alla comunità ebraica. Tra leesibizioni ludiche sono elencate le giostre agli anelli (da tenersi due in Agonee due a Testaccio) una volta per i cives, una volta per gli scutiferi. Si sottolinea che nel gioco domenicale si svolgano tre palii equestri e la caccia ai porci e ai tori, lanciati con sei carrette dal pendiodi Monte Testaccio.

1414 d.C.   a.U.c.

18 Febbraio: Presso il Monte Testaccio, si svolge una rappresentazione del martirio di Pietro e Paolo fattadai giocatori del rione Monti a Testaccio.

1443 d.C.   a.U.c.

Nelle sue cronache, Paolo di Lello Petrone si rammarcia che nell'edizione dei Ludi carnevaleschi di testaccio, si è corso un solo palio (in luogo di tre) e sono lanciate dal monte solo quattro carrozze ( invece delle tradizionali sei).

1465 d.C.   a.U.c.

Paolo II Barbo sposta i Ludi del Carnevale da testaccio alla via Lata, presso il suo nuovo palazzo. Le novità introdotte, oltre che nella diretta ingerenza papale nell'organizzazione e nel fnanziamento, consistono nell'aggiunta ai palii equestri di Testaccio di altre sei corse agonistiche e burlesche, i palii dei ragazzi, dei giovani, dei giudei, dei sessantenni, degli asini, dei bufali. Sono inoltre organizzati banchetti pubblici offerti al popolo e ai magistrati.

1499 d.C.   a.U.c.

Il corteo di Agone per il carnevale, rappresenta il un trionfo di Tito e Vespasiano.

1500 d.C.   a.U.c.

Il corteo di Agone per il carnevale, rappresenta il trionfo di Giulio Cesare, allusione al ritorno trionfale appena celebrato di Cesare Borgia dalla presa di Forlì.

1501 d.C.   a.U.c.

Durante il carnevale, non sono celebrate le tradizionali feste di Agone e di Testaccio, «ma in varie piazze, degli Orsini a monte Giordano, Sciarra e altrove, si uccidono buoi eanche uomini».

1545 d.C.   a.U.c.

Ultima festa di carnevale ai Prati di Testaccio.

1624 d.C.   a.U.c.

Breve di Urbano VIII nel quale il pontefice concede ai ceciliani il controllo della professione, della didattica e dell'editoria musicale a Roma.

1634 d.C.   a.U.c.

8 Febbraio: Inaugurato il Teatro del Palazzo Barberini con il melodramma Sant'Alessio. musicata da Stefano Landi su libretto del cardinal Rospigliosi.

1670 d.C.   a.U.c.

Le Carceri di Tor di Nona vengono trasformate in un teatro.

1696 d.C.   a.U.c.

25 Gennaio: Riaperto al pubblico, dopo lavori di restauro il Teatro Tor di Nona con la rappresentazione dell’opera Penelope la casta di G. Perti.

1707 d.C.   a.U.c.

14 Gennaio: Il musicista Georg Friedrich Haendel giunge a Roma. "È giunto nella nostra Città un Sassone, eccellente suonatore di cembalo e compositore, il quale oggi ha fatto gran pompa di sé suonando l'organo nella Chiesa di San Giovanni, con stupore di tutti i presenti" (Francesco Valesio, Diario di Roma)

1709 d.C.   a.U.c.

Duello musicale tra Haendel e Domenico Scarlatti, fortemente voluta dal Principe Francesco Maria Marescotti Ruspoli, sotto gli auspici del cardinale Ottoboni. La prima sessione a Palazzo Ruspoli, si svolge ai clavicembali, viene sostanzialmente pareggiata, anche se Haendel volle complicarsi suonando con il cappello stretto sotto un braccio, senza mai farlo cadere. (fonte Andrea Costa)

Seconda sfida tra Haendel e Domenico Scarlatti all'organo di San Giovanni in Laterano. Viene vinta dal tedesco per la familiarità con l'utilizzo della pedaliera: sostanzialmente assente negli organi italiani. Quello del Laterano, offriva due manuali ed una pedaliera estesa...più, in aggiunta, i "tasti spezzati" (doppi tasti) dei cromatici, trattandosi di un accordatura "mesotonica". (fonte Andrea Costa)

Domenico Scarlatti compone per il teatro domestico della della regina Maria Casimira di Polonia, l'oratorio in due parti "La conversione di Clodoveo".

1710 d.C.   a.U.c.

Domenico Scarlatti compone per il teatro domestico della della regina Maria Casimira di Polonia, il dramma pastorale "La Silvia".

16 Marzo: A Palazzo Bonelli, alla presenza del Marchese Ruspoli, si svolge la prima rappresentazione de "Il trionfo della castità ovvero Oratorio per S. Francesca Romana", musica di Antonio Caldara.

1711 d.C.   a.U.c.

Domenico Scarlatti compone per il teatro domestico della della regina Maria Casimira di Polonia, "La corona disprezzata" e "L'Orlando", ovvero la gelosa pazzia.

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