Cronologia Bombardamenti

Cronologia storica di Roma

1849 d.C.   a.U.c.

13 Giugno: Comincia il bombardamento di Roma da parte delle truppe francesi. La testa di ponte sulla via Flaminia attacca il versante del Pincio e colpisce anche Villa Borghese. Gravi danni alla Fontana dell'Acqua Felix, l'Acquedotto, l'Arancera, la Casina di Raffello, il Casale del Giardiniere (poi demolito, scoprendo i resti di un Colombario romano). Le truppe attestate a Villa Doria puntano invece verso il Vascello e Villa Savorelli.

1943 d.C.   a.U.c.

14 Maggio: Primo bombardamento di Civitavecchia. L'azione di 48 fortezze volanti provocano ufficialmente 400 vittime (tra civili, portuali e marinai) e la distruzioni irreparabili degli impianti portuali e della Rocca. Viene anche danneggiata la cattedrale, lasciando in piedi soltanto la facciata, il campanile e parte delle mura perimetrali della chiesa.

19 Luglio: Bombardamenti alleati con obiettivo lo Scalo San Lorenzo, la Stazione Tiburtina e la Stazione Prenestina. Sono colpiti anche i quartiere popolari di San Lorenzo, Marranella, Pigneto e Torpignattara. Oltre all'ingente numero di vittime civili, sono gravemente danneggiati la Basilica e il Quadriportico del verano; il sepolcro romano dei Pomponia; l'Istituto farmaceutico Serono al Pigneto; lo stabilimento Snia Viscosa a Via Prenestina. Distrutte anche le vetrate dell'Ara Pacis, precedentemente rimosse dalla teca e immagazzinate (per sicurezza) nella Vetreria Sciarra al quartiere San Lorenzo. Gli svollati realizzano alloggio di fortuna sfruttando gli archi degli Acquedotti da Porta Maggiore fino al Mandrione.

19 Luglio: Alle 11 del mattino iniziano i bomardamenti dell'Aeroporto del Littorio e del limitrofo Scalo ferroviario. 60 carri ferroviari distrutti, binari divelti, tralicci e magazzini in pezzi. Il campo di decollo viene ridotto ad una distesa di crateri, con gli hangar, le officine e gli edifici in macerie. Trovono la morte una dozzina di ferrovieri e una quarantina di avieri, che si erano rifugiati nel sottopasso pedonale che dalla Salaria collegava l'Aeroporto con lo Scalo.

13 Agosto: Bombardamenti alleati colpiscono i quartieri Prenestino, Tuscolano, Tiburtino, Portonaccio e Porta Maggiore. Viene in parte colpita la Chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio.

8 Settembre: Squadriglie di fortezze volanti americane si susseguono nel bombardamento di Frascati e in particolare di Villa Torlonia, residenza di Albert Kesselring e del comandante supremo tedesco. Perdono la vita circa 500 civili e 200 soldati tedeschi, metą degli edifici vanno distrutti: Distrutta completamente la stazione ferroviaria, Villa Sciarra, il Seminario Vescovile accanto alla Chiesa del Gesł; Villa Falconieri, occupata dal comando militare tedesco, subisce la perdita dell'intera ala destra, la casa rurale e l'alloggio del custode; Ingenti danni anche a Villa Innocenti e al Convento di San Bonaventura

16 Settembre: Nella notte, l'aeroporto di Ciampino subisce un pesante attacco da parte dei B-17 e B-26 della NASAF.

28 Dicembre: L'aeroporto di Centocelle subisce un'incursione aerea alleata particolarmente violenta.

1944 d.C.   a.U.c.

15 Gennaio: Bombardamento alleato su Centocelle, Cinecittą, Quadraro.

19 Gennaio: Violento bombardamento alleato al quartiere Quadraro.

21 Gennaio: Bombardamenti alleati alla Borgata Gordiani, Casal Bertone, la Maranella, Tor Pignattara, Centocelle, colpendo numerose abitazioni civili e provocando diverse vittime.

12 Febbraio: Bombardamenti alleati sulle zone di Santa Maria Maggiore e San Giovanni. Un aereo alleato bombarda anche la stazione ferroviaria di Mercato Nuovo e distrugge la Passerella della Magliana. Alle ore ore 21, due bombe sono cadono a via Mecenate danneggiando i palazzi segnati con i numeri civici 77 e 79 e distruggendo la Clinica Polidori al 14 e la palazzina limitrofa col numero 18. Dalle macerie sono stati estratti 14 feriti che a mezzo delle autoambulanze della CRI sono stati trasportati all'ospedale San Giovanni. Il noto chirurgo Polidori rimane invece ucciso dalle macerie.

15 Febbraio: Bombardamenti alleati colpiscono i quartieri Ostiense, Monteverde, Tiburtino, Montesacro, Nomentano.

17 Febbraio: Bombardamento alleati al Portonaccio, il Tiburtino, il Prenestino.

10 Febbraio: Bombardamenti a Castel Gandolfo. Il Collegio estivo di Propaganda Fide viene distrutto, con la morte di 500 persone che vi si erano rifugiati.
br>Gravemente danneggiato anche il Monastero dell'Immacolata Concezione delle Clarisse ad Albano.

14 Febbraio: Nuovo bombardamento alleato degli scali ferroviari Ostiense e Tiburtino. Poco dopo le ore 19.30, Una bomba di circa 500 chili cade tra le vie Lago di Lesina ed Acherusio a circa 500 metri dalla clinica ostetrica Villa Bianca. Lo spostamento d'aria provocava il frantumarsi di tutti i vetri e gli infissi della Clinica, mentre crolla intieramente il padiglione Maternitą adibito ad abitazione degli infermieri. Unica vittima il Prof. Dott. Giorgio De Maria.

16 Febbraio: Bombardati alleati a Ostiense, Trastevere, Tiburtino, Portonaccio, Tuscolano, anche i Mercati Generali subiscono gravi danni.

2 Febbraio: Alle ore 12.30 circa alcuni bombardieri North American B-25 Mitchell della quindicesima United States Army Air Forces dal tonnellaggio di 1360 chilogrammi di bombe ciascuno, bombardarono il centro di Marino. Gravi danni al Palazzo Colonna. Una delle torri della rocca Frangipane in piazza Giacomo Matteotti torna alla luce dopo il crollo dell'edificio che la aveva inglobata.

17 Febbraio: Alle ore 12 circa, bombardieri pesanti della Fifteenth USAAF, i B-17 e i B-24 appartenenti al 455th e 456th Bombardment Group, colpiscono la zona di Marino in localitą San Giuseppe. I tedeschi avevano allestito nei pressi del Convento Camporesi delle Piccole Sorelle dei Poveri un'area di deposito con capannoni e magazzini. L'ala nord est del convento viene colpita e sotto le cui macerie muoiono 19 suore. Viene distrutta anche la vicina chiesa di San Rocco.

1 Febbraio: Bombardamento alleati sui Castelli romani. Ad Albano vengono gravemente danneggiati la Villa Doria e la chiesa del Suffragio e ilSantuario della Rotonda.

Tra le rovine emergono i resti della porta pretoria.

Ad Ariccia il ponte e il vicino torrione quadrangolare di Palazzo Chigi.

5 Marzo: Bombardamenti da parte dell'aviazione britannica al Tiburtino, Ostiense, Pietralata, Testaccio, Trionfale, Prenestino e Garbatella.

Alcune bombe cadono presso il cimitero acattolico, distruggendo anche il tratto del sottopassaggio tra l'edificio della Porta San Paolo e la Piramide Cestia.

In un'azione mirata a colpire i vicini studi cinematografici di Cinecittą, vengono danneggiate anche le strutture della Villa dei Sette Bassi.

8 Marzo: Bombardamenti alleati al Verano, San Girolamo, San Gregorio, Porta Furba.

18 Marzo: Bombardamento alleato al Quartiere Appio Latino.

Alle 15,30 un tram della linea 8 con rimorchio, diretto verso piazza Bologna, venne colpito in via del Policlinico, all'altezza della clinica Ciancarelli (Villa Patrizi 6). Muoiono 60 persone.

3 Marzo: Bombardamenti alleati alla stazione Ostiense e al quartiere Tiburtino. 600 morti e un migliaio di feriti.

Una bomba centra il ricovero antiaereo di un edificio al numero 364 di via Tiburtina dove si sono rifugiati 200 operai della vicina fabbrica Fiorentini.

10 Marzo: Bombardamento alleato allo Scalo Tiburtino e piazza Bologna. Danni anche a Villa Paolina di Mallinckrodt e alla Caserma Piave.

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