Cronologia Incendi

Cronologia storica di Roma

213 a.C.   a.U.c.

Incendio nella zona del Foro Boario e del Foro Olitorio. Distrutti i templi della Fortuna e di Mater Matuta.

210 a.C.   a.U.c.

Incendio intorno al Foro in più punti. La Regia viene danneggiata.

206 a.C.   a.U.c.

Il Tempio di Cerere, Libero e Libera sull'Aventino viene colpito da un fulmine e poi distrutto da un incendio.

197 a.C.   a.U.c.

Il Tempio di Summanos sull'Aventino, colpito da un un fulmine e distrutto da un incendio, viene ricostruito.

111 a.C.   a.U.c.

Un incendio distrugge il tempio di Cibele sul Palatino. Probabile danni anche ai Templi nell'area sacra del Campo Marzio, dove il piano del calpestio venne sopraelevato di circa 1,40 con un pavimento unico di tufo.

84 a.C.   a.U.c.

Il Tempio della Luna sull'Aventino, viene distrutto da un incendio.

83 a.C.   a.U.c.

Un gravissimo incendio devasta il Campidoglio. Il Tempio di Giove Ottimo Massimo viene quasi totalmente distrutto e con esso i Libri sibillini.

52 a.C.   a.U.c.

Gennaio: L'edificio della Curia viene distrutto da un incendio durante il funerale di Publio Clodio Pulcro. Ricostruita da Fausto Cornelio Silla, figlio del dictator, le viene attribuito in suo onore il nome di Curia Cornelia.

36 a.C.   a.U.c.

Un incendio distrugge la Regia al Foro romano. L'edificio viene restaurato in marmo da Gneo Domizio Calvino, il conquistatore della Spagna, che fa iscrivere sul delle lastre marmoree appese alle pareti esterne i nomi dei magistrati eponimi e dei trionfi, noti come Fasti Capitolini.

31 a.C.   a.U.c.

Il Tempio di Cerere, Libero e Libera sull'Aventino viene distrutto da un incendio.

14 a.C.   a.U.c.

Un incendio distrugge le Basiliche Giulia ed Emilia al Foro romano.

3 d.C.   a.U.c.

Un incendio distrugge per la seconda volta il tempio di Cibele sul Palatino.

22 d.C.   a.U.c.

Il Teatro di Pompeo viene danneggiato da un Incendio.

27 d.C.   a.U.c.

Incendio del Celio.

64 d.C.   a.U.c.

18 Luglio: Un violento incendio colpisce la città. Delle quattordici regioni soltanto quattro non vengono colpite. La distruzione di buona parte del centro urbano, del foro e dei palazzi Imperiali, permette all'imperatore Nerone di espropriare un'area complessiva di circa 80 ettari, per costruirvi un palazzo che si estenderà tra il Palatino, l'Esquilino e il Celio.

68 d.C.   a.U.c.

Il campidoglio è distrutto da un incendio dovuto ai combattimenti tra i sostenitori di Vespasiano e di Vitellio.

80 d.C.   a.U.c.

Un incendio devasta il Campo Marzio. Danni al Portico di Ottavia, al Teatro di Pompeo ed alle Terme di Agrippa. Il Pantheon, il Tempio di Minerva Calcidica, il Diribitorium e la Basilica di Nettuno sono distrutti. A causa dei detriti, nell'area sacra viene realizzata una nuova pavimentazione in travertino, che accorcia le scalinate d'ingresso ai templi.

104 d.C.   a.U.c.

Un incendio devasta gli ultimi resti della Domus Aurea sul Colle Oppio. Le rovine saranno interrate e utilizzate come basamento delle future Terme di Traiano.

110 d.C.   a.U.c.

Un incendio generato da un fulmine, danneggia il Pantheon.

Pantheum Komae fulmine concrematum (Hieron.);

Pantheon, id est omnium deorum templum, fulminibus subversum est (Euseb.)

191 d.C.   a.U.c.

Un incendio distrgge una parte della città, e l'imperatore Commodo pretende di rifondarla con il nome "Colonia Commodiana". Danni al Tempio di vesta ed all'ala occidentale della Casa delle Vestali, al Foro della Pace, al Portico di Ottavia ed ai palazzi imperiali.

192 d.C.   a.U.c.

Un incendio devasta il foro della Pace e gli Horrea piperataria.

217 d.C.   a.U.c.

Un incendio, innescato da un fulmine, fa crollare le strutture superiori dell'Anfiteatro Flavio. I giochi si trasferiscono al Circo Massimo fino alla conclusione dei restauri, avviati dall'imperatore Eliogabalo.

250 d.C.   a.U.c.

Un incendio causato da un fulmine danneggia l'Anfiteatro Flavio. L'imperatore Decio commissiona i necessari restauri.

283 d.C.   a.U.c.

Un vasto incendio colpisce la città provocando ingenti danni ai monumenti, tra i quali la basilica Giulia.

307 d.C.   a.U.c.

Un incendio danneggia il Tempio di Venere e Roma.

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