Cronologia Santificazioni

Cronologia storica di Roma

1228 d.C.   a.U.c.

16 Luglio: Papa Gregorio IX canonizza Francesco di Assisi.

1391 d.C.   a.U.c.

7 Ottobre: Bonifacio IX proclamata santa Brigida di Svezia.

1484 d.C.   a.U.c.

Papa Innocenzo VIII proclama santifica Caterina di Svezia.

1568 d.C.   a.U.c.

Papa Pio V proclamato San Gregorio Nazianzeno Dottore della Chiesa.

1622 d.C.   a.U.c.

12 Marzo: Papa Gregorio XV Ludovisi canonizza Ignazio di Loyola; fondatore della Compagnia di Gesù; Filippo Neri, fondatore della Congregazione dell'Oratorio; Teresa d'Avila; riformatrice dell'Ordine Carmelitano; Francesco Saverio; professo della Compagnia di Gesù; Isidoro da madrid.

1625 d.C.   a.U.c.

25 Maggio: Canonizzazione di Elisabetta del Portogallo, con apparato scenografico di Gian Lorenzo Bernini.

1670 d.C.   a.U.c.

Papa Clemente X proclama santo da papa Francesco Borgia.

1690 d.C.   a.U.c.

16 Ottobre: Papa Alessandro VIII Ottoboni canonizza Pasquale Baylón.

16 Ottobre: Papa Alessandro VIII Ottoboni canonizza Juan Ciudad, noto con il nome di San Giovanni di Dio.

1712 d.C.   a.U.c.

Papa Clemente XI proclama santo Felice da Cantalice.

1737 d.C.   a.U.c.

16 Giugno: Papa Clemente XII proclamato santo Vincenzo de Paoli.

1746 d.C.   a.U.c.

29 Giugno: Papa Benedetto XIV santifica Camillo de Lellis.

1767 d.C.   a.U.c.

16 Luglio: Papa Clemente XIII Rezzonico canonizza Giuseppe Calasanzio.

1807 d.C.   a.U.c.

24 Maggio: Papa Pio VII santifica Francesco Caracciolo, dei Chierici regolari minori.

1866 d.C.   a.U.c.

Papa Pio IX annovera Santa Caterina da Siena fra i compatroni di Roma.

1867 d.C.   a.U.c.

29 Giugno: Papa Pio IX canonizza Paolo della Croce.

1881 d.C.   a.U.c.

8 Dicembre: All'interno della sala sopra il portico della Basilica Vaticana, Papa Leone XIII ha presieduto la solenne cerimonia di canonizzazione di quattro nuovi santi: Giovanni Battista De Rossi, Lorenzo da Brindisi, Giuseppe Labre e Suor Chiara da Montefalco:

"La cerimonia, solita a farsi in San Pietro, è stata fatta questa volta nella grande aula che sovrasta il portico della basilica Vaticana; aula straordinariamente vasta quando la si vede nuda e deserta, ma certo non proporzionata ad una cerimonia, il cui programma, dirò così, è stato fatto sulle misure della più grande chiesa d'Europa. L'aula era stata ornata da paramenti, da viticci, e risplendeva di molti lumi, i quali producevano, per vero dire, un calore che più tardi fu insopportabile. Nel disegno del Paolocci l'aula si vede in tutta la sua lunghezza: il lato a destra di chi guarda è quello sul quale si aprono i finestroni prospicienti nell'interno della basilica, da uno de' quali Leone XIII benedisse la folla il giorno della sua esaltazione; il lato a sinistra guarda invece sulla piazza ed in esso si apre il balcone da cui è annunciata la elezione d'un nuovo pontefice.

I cardinali, gli arcivescovi, i vescovi, gli abati mitrati, i generali degli ordini monastici, i prelati della corte pontificia, tutti col piviale di teletta d'argento, aspettavano il Papa dalle 9 della mattina in una sala attigua alla sala Ducale. Leone XIII col manto papale e il triregno in capo, dopo aver pregato davanti ad una immagine della Concezione, sedeva nella sedia gestatoria, in mezzo ai ricchi flabelli, e si faceva portare nella sala ducale. E la cerimonia incominciava con l'offerta di tre grossi ceri fatta al Papa dal cardinale procuratore della canonizzazione, ed il Papa ne dava uno al principe Colonna assistente al Soglio, tenendo per sè il più piccolo e sostenendolo con la sinistra avvolta in un velo di seta trapanto d'oro. Quello mezzano doveva esser dato all'altro principe assistente al Soglio, il principe Orsini di Gravina, che non si fece vedere.

La processione, disposta in ordine dei cerimonieri pontifici, mosse dalla sala ducale verso l'aula della canonizzazione dove il posto per passare in mezzo alla folla degli invitati era tenuto sgombro da una doppia fila di militi della guardia palatina. Quando entrò nell'aula, la processione presentava un aspetto molto pittoresco; le mazze d'argento dei cursori apostolici, le vesti violette de' prelati, le cappe rosse con armellino de' camerieri segreti, le mitre preziose del Papa portate in mano dai cappellani, il principe Ruspoli maestro del Santo Ospizio con i mazzieri, i votanti di segnatura con i turiboli e l'incenso, il custode della croce papale, le pianete bianche dei penitenzieri della basilica vaticana, i piviali di damasco egualmente bianchi, e le dalmatiche di tela d'argento dei cardinali formavano un insieme grandioso e variato."

1888 d.C.   a.U.c.

15 Gennaio: Papa Leone XIII partecipa alla cerimonia di canonizzazione dei Insieme ai Sette fondatori dell'ordine dei Servi di Maria e tre gesuiti Alfonso Rodríguez, Giovanni Berchmans e Pietro Claver. La cerimonia si svolge nel portico di accesso alla basilica di San Pietro, trasformata in cappella:

"In occasione del giubileo sacerdotale di Leone XIII erano state postulate le cause di alcuni benemeriti della Chiesa e hanno avuto luogo le solenni cerimonie della loro canonizzazione. Tali cerimonie solenni sono state compiute nella grande sala, che è sul portico della basilica, ridotta recentemente a cappella, lunga e larga quanto il sottoposto peristilio, cioè 70 m,40 per 12 m,84. Questa sala era detta della Benedizione perchè dalla loggia di mezzo, che dà sulla piazza San Pietro, il Papa si affacciava a dare la benedizione urbi et orbi il giorno di Pasqua, ed in altre occasioni solenni.

Durante gli antichi conclavi tenuti in Vaticano, vi si costruivano delle celle per i cardinali e i loro conclavisti. Fu trasformata provvisoriamente in cappella alcuni anni sono quando il Papa canonizzò i santi Labre, De Rossi, Lorenzo da Brindisi, e Chiara da Montefalco; poi gli addobbi furono tolti e la sala ritornò come prima. Volendo Leone XIII solennizzare con maggior pompa il suo giubileo sacerdotale e la canonizzazione de' nuovi Santi, ordinò che la sala del portico fosse di nuovo e definitivamente trasformata in cappella. I lavori, fatti senza risparmio, sono costati più di mezzo milione, che sarà pagato in parte dal Capitolo Vaticano, in parte dai postulanti per la santificazione.

La solenne cerimonia rappresentata nel disegno del nostro Paolocci, è quella che ebbe luogo il 15 gennaio, per la canonizzazione dei sette fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria e di tre Gesuiti. Vi assistevano 39 cardinali e molti prelati. Leone XIII comparve nella nuova cappella alle 9, in sedia gestatoria, seguito dalla corte Pontificia. In quattro tribune stavano i patriarchi, i vescovi, il corpo diplomatico con le signore, l'aristocrazia romana e straniera ed altri invitati. Un doppio cordone di guardie palatine divideva in due la cappella. Il Papa, durante la messa, era seduto sul trono eretto a destra dell'altare.

Non vogliamo qui descrivere i particolari della lunga cerimonia terminata mezz'ora dopo mezzo giorno. Diremo bensì che i sette fondatori dell'Ordine de' Servi di Maria, santificati da Leone XIII erano sette nobili fiorentini — Bonfiglio Monaldi, Bonajuto Manetti, Manetto Antellesi, Amedeo degli Amedei, Uguccione degli Uguccioni, Sostegno Sostegni, ed Albizzo dei Falconieri — che nel XIII secolo si ridussero a pregare a monte Senario, presso Firenze, e vi fondarono un convento che i Servi di Maria riconoscono tutt'ora come la casa madre del loro ordine.

La storia dei sette fondatori è descritta ne' suoi particolari in molti affreschi, di autore ignoto dei primi anni del XVII secolo, che adornano le lunette del portico nel chiostro della chiesa della SS. Annunziata a Firenze; chiesa fondata dalla famiglia Falconieri nel 1250. Gli affreschi non hanno gran pregio artistico, ma sono ispirati da un gran fervore religioso, e nella loro semplicità — che li fa credere di un'epoca molto anteriore — assai commoventi."

1897 d.C.   a.U.c.

27 Maggio: Con una grande cerimonia in San pietro, Papa Leone III canonizza Antonio Maria Zaccaria, fondatore della Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo e Pietro Fourier, fondatore delle Canonichesse della Congregazione di Nostra Signora.

1933 d.C.   a.U.c.

8 Dicembre: Nella Basilica Vaticana, papa Pio XI canonizza Bernadette Soubirous, la pastorella di Lourdes.

1934 d.C.   a.U.c.

11 Marzo: Nella Basilica di San pietro, papa Pio XI canonizza Luisa di Marillac.

1938 d.C.   a.U.c.

17 Aprile: Nella basilica Vaticana, Papa Pio XI santifica Giovanni Leonardi (Chierici Regolari della Madre di Dio), Salvatore da Horta (Frati Minori) e Andrea Bobola (Gesuiti). Segue la Benedizione pasquale del Santo padre dalla Loggia di San Pietro.

1939 d.C.   a.U.c.

18 Giugno: Papa Pio XII proclama Santa Caterina da Siena patrona d'Italia (assieme a San Francesco D'Assisi).

1963 d.C.   a.U.c.

20 Gennaio: Giovanni XXIII santifica Vincenzo Pallotti.

1970 d.C.   a.U.c.

3 Ottobre: Papa Paolo VI proclama Santa Caterina da Siena, dottore della Chiesa.

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