Cronologia Stampa
Il tipografo tedesco Udalricus Gallus realizza il primo libro di stampa illustrato.
Andrea Fulvio pubblica l'Illustrium imagines, raccolta di riproduzioni di monete del'antichità.
Marzo: Andrea Fulvio pubblica la guida alle antichità di Roma, Antiquitates Urbis.
L'editore Antonio Lafréry pubblica lo "Speculum Romanae Magnificentiae", una grandiosa raccolta di incisioni di monumenti romani, non solo realizzate nella propria bottega, ma anche da altri stampatori, sia romani che veneziani.
Cesare Baronio completa il Martyrologium Romanum. Si era deciso di unificare i vari martirologi in un solo elenco nel quale trovassero posto tutti i santi e i beati riconosciuti come tali dall'autorità della Chiesa cattolica. La grande opera di revisione era stata affidata da papa Gregorio XIII e dal cardinale Guglielmo Sirleto.
Lorenzo Vaccari pubblica la pianta prospettica di Roma realizzata da Giovanni Maggi.
Bartolomeo Rossi e Andrea Della Vaccheria pubblicano il volume "Ornamenti di fabriche antichi et moderni dell'alma citta di Roma", con incisioni di Giovanni Maggi.
23 Gennaio: Separazione tra l'Università artistica dei Muratori e l'Università dei Falegnami, che abbandonando la chiesa comune di San Gregorio a ripetta. I Falegnami si fondano con la Confraternita del loro protettore, San Giuseppe al carcere mamertino.
Dopo tre anni dalla morte dell'archeologo Antonio Bosio, l'amico Giovanni Severano completa e porta alle stampe un volume sulle sue ricerche, dal titolo di "Roma sotterranea".
Pietro Ferrerio progettata e iniziauna raccolta di incisioni con quarantaquattro tavole intitolata Palazzi di Roma de' più celebri architetti, che viene pubblicata da Giuseppe De Rossi.
L'editore Pompilio Totti pubblica la sua guida sulla Roma moderna.
Giovanni Giacomo De Rossi ristampa la pianta di Roma di A. Tempesta (pubblicata per la prima volta nel 1593 e in seguito nel 1606).
Giovanni Giacomo De Rossi pubblica la raccolta di incisioni realizzate e intagliate da Giovanni Battist Falda, Nuovi disegni delle architetture e piante dei palazzi di Roma de' più celebri architetti.
Giovanni Giacomo De Rossi pubblica diverse raccolte di incisioni realizzate e intagliate da Giovanni Battist Falda: Il nvovo teatro delle fabriche, et edificii, in prospettiva di Roma moderna, sotto il felice pontificato di n.s. papa Alessandro VII; Il secondo libro del novo teatro delle fabriche, et edificii, fatte fare in Roma, e fvori di Roma dalla santità di nostro signore papa Alessandro VII; una pianta piccola di Roma incisa durante il pontificato di Alessandro VII.
Giovanni Giacomo De Rossi pubblica una raccolte di incisioni realizzate e intagliate da Giovanni Battist Falda: Il terzo libro del novo teatro delle chiese di Roma date in lvce sotto il felice pontificato di nostro signore papa Clemente IX.
22 Agosto: L'abate Francesco Nazzari fonda la prima rivista culturale italiana, il trimestrale "Giornale de' Letterati".
Papa Clemente X, approfittando che il noto ingegnere idraulico olandese Cornelius Meyer era venuto a Roma in occasione del giubileo, decise di affidare a quest’ultimo l’incarico di redigere un progetto che, oltre alla soluzione del problema dell’erosione delle rive nel tratto della via Flaminia fuori portadel Popolo, prevedesse la sistemazione complessiva del Tevere per lasua navigabilità da Perugia a Roma, fino al mare. Per svolgere l'incarico affidatogli dal Papa, il Meyer chiama con sé il giovane artista connazionale GasparVan Wittel, che lo accompagnò durantei sopralluoghi lungo il fiume, disegnando dal vero una serie di vedutedel fiume Con i lavori per la sistemazione della riva Flaminia già in fase avanzata, il Meyer pubblica i risultati del sopralluogo lungo il Tevere, e le relative proposte progettuali, nel volume 'Modo di far navigabile il fiume Tevere da Perugia a Roma', illustrato da 50 disegni di Gaspar Van Wittel.
Giovanni Giacomo De Rossi pubblica la "Nuova Pianta et alzata della città di Roma con tutte le strade, piazze et edificii, come si trovano al presente nel pontificato di n.s. papa Innocentio XI", incisa da Giovanni Battista Falda.
Giovanni Giacomo de Rossi pubblica il volume, Insignium Romae templorum prospectus exteriores interioresque a celebrioribus architectis inventi, una raccolta di 59 stampe raffiguranti piante architettoniche, prospetti e spaccati di chiese di Roma e di altre città, realizzate da G. Colin, G.F. Venturini, N. Belin, V. Mariotti, G.B. Falda, V. Regnart.
Giovanni Giacomo De Rossi pubblica la raccolta di incisioni "Fontane del Giardino Estense in Tivoli , con i loro prospetti , es vedute , e colla caleata del Fiume Aniene", con le tavole incise da Giovanni Francesco Venturini.
Domenico De Rossi eredita la stamperia alla pace dal padre Giovanni Giacomo dè Rossi.
Domenico De Rossi pubblica una raccolte di incisioni realizzate e intagliate da Alessandro Specchi: Il quarto libro del nuovo teatro delli palazzi in prospettiva di Roma mooderna dato in luce sotto il felice pontificato di nostro signore papa Innocenzo XI.
Domenico De Rossi pubblica la prima parte della raccolta di incisioni "Studio d'architettura civile sopra gli ornamenti di porte e finestre tratti da alcune fabbriche insigni di Roma con le misure piante modini, e profili. Opera de' più celebri architetti de nostri tempi". Dedicato a Clemente XII.
L'antiquario Francesco de‘ Ficoroni pubblica nella stamperia di Domenico de' Rossi, l'opuscolo "Osservazioni sopra l'antichità di Roma".
Domenico De Rossi pubblica la raccolta di incisioni "Studio d'architettura civile sopra vari ornamenti di cappelle, e diversi sepolcri tratti da più chiese di Roma colle loro facciate, fianchi, piante, e misure. Opera de' più celebri architetti de' nostri tempi". Dedicato al cardinale Francesco Acquaviva d'Aragona.