Cronologia Stampa

Cronologia storica di Roma

1940 d.C.   a.U.c.

31 Maggio: Il trasmettitore sperimentale di Roma Monte Mario cessa le trasmissioni per l'approssimarsi dell'entrata in guerra dell'Italia. La grande antenna verrà poi smontata e trafugata durante l'occupazione nazista.

1943 d.C.   a.U.c.

26 Luglio: Prima riunione di rifondazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana presso il Circolo della Stampa di Palazzo Marignoli. Viene ripristinata l'autonomia dichiarata nello statuto redatto ai primi del XX secolo.

27 Luglio: Nuovi direttori ai giornali romani: Corrado Alvaro al Popolo d'Italia, Giovanni Armenise alla Tribuna, Alberto Bergamini al Giornale d'Italia; la direzione de Il Messaggero è temporaneamente assunta dal proprietario Pio Perrone.

1 Agosto: Tomaso Smith nominato nuovo direttore de Il Messaggero.

1944 d.C.   a.U.c.

2 Aprile: Il prezzo dei giornali quotidiani è portato a 50 centesimi. .

6 Maggio: Esce di nuovo in edicola il quotidiano romano "Il Tempo", rifondato da Renato Angiolillo.

1945 d.C.   a.U.c.

Palazzo Wedekind torna ad essere la sede del quotidiano Il Tempo, che prende in affitto l'immobile dall'Inps.

1949 d.C.   a.U.c.

Entra in funzione il nuovo impianto di Prato Smeraldo per le trasmissioni all'estero in italiano.

1954 d.C.   a.U.c.

3 Gennaio: Inaugurato il primo impianto trasmittente televisivo con un antenna di ben 135 metri a Piazzale Clodio. L'annunciatrice televisiva Fulvia Colombo da avvio alle trasmissioni televisive regolari del Programma nazionale (ora Rai 1). Ai saluti, seguono la benedizione del pontefice Pio XII e la messa in onda del primo programma, una puntata di Arrivi e partenze, condotto da Mike Bongiorno. Il ripetitore di Monte Mario è uno dei sette che diffonde il Programma Nazionale su tutto il territorio del Paese.

1955 d.C.   a.U.c.

2 Ottobre: Esce il primo numero del settimanale l'Espresso. Fondato da Arrigo Benedetti e Eugenio Scalfari con il supporto finanziario degli imprenditori Adriano Olivetti. Benedetti crea la redazione attingendo a quella di «Cronache», settimanale che ha chiuso proprio quell'anno. Antonio Gambino, redattore capo, è confermato nello stesso ruolo nel nuovo giornale, così come gran parte della redazione: Cesare Brandi, Giancarlo Fusco, Fabrizio Dentice, Carlo Gregoretti, Cesare Zappulli e Bruno Zevi. La sede è a Via Po 12.

1956 d.C.   a.U.c.

31 Dicembre: Il segnale televisivo arriva su tutto il territorio nazionale. Gli abbonati sono 360.000, ancora relativamente pochi a causa del costo elevato degli apparecchi.

1957 d.C.   a.U.c.

19 Dicembre: Viene inaugurato il Centro di produzione Rai di Via Teulada.

1961 d.C.   a.U.c.

Nel complesso RCA al a Via Tiburtina sono inaugurati gli studi di registrazione, per concentrare in un complesso polivalente, tutte le fasi dell'intero processo produttivo. Ai già esistenti uffici amministrativi e di marketing, sono aggiunte nuove sale per i provini e un impianto per la masterizzazione ed il pressaggio dei dischi.

4 Novembre: La RAI cominciano le trasmissioni del Secondo Programma, presso i nuovi studi di Via Teulada.

1969 d.C.   a.U.c.

23 Giugno: Esce il primo numero del giornale il Manifesto.

1970 d.C.   a.U.c.

Viene fondata l'Emeroteca Romana. Vi sono conservati circa 2000 titoli di periodici, provenienti dalla Biblioteca Romana, e da 278 collezioni di quotidiani editi a Roma, tra i quali una raccolta di giornali, dal 1815 al 1851, già parte dell'Archivio della Camera Capitolina e del Comune Pontificio.

1975 d.C.   a.U.c.

4 Aprile: Per l'avvio della televisione a colori, la RAI scegli ufficialmente il sistema PAL.

1976 d.C.   a.U.c.

4 Aprile: Il Programma Nazionale assunse la denominazione di Rete 1.

1995 d.C.   a.U.c.

15 Febbraio: Il Gruppo Monti cede il quotidiano il Tempo al costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone per 81 miliardi di lire.

1996 d.C.   a.U.c.

20 Luglio: Il Gruppo Caltagirone cede la proprietà del giornale il Tempo al costruttore Domenico Bonifaci per 70 miliardi di lire.

2015 d.C.   a.U.c.

9 Febbraio: Viene costituita la Fondazione di studi sul giornalismo italiano Paolo Murialdi, con sede nell'edificio un tempo casa studio di Ettore Ferrari.

2016 d.C.   a.U.c.

8 Settembre: La famiglia Angelucci acquisisce il quotidiano Il Tempo per 12,5 milioni di euro.

2019 d.C.   a.U.c.

30 Aprile: Il prefetto del dicastero per la Comunicazione della Santa Sede Paolo Ruffini annuncia ai giornalisti che tutta i media della Santa Sede (Osservatore Romano, Radio Vaticana, Ctv e Vatican News) si trasferirà fuori dalle Mura Leonine presso Palazzo Pio. Gli amministrativi e i tecnici si sposteranno nella Palazzina Leone XIII, dove è nata la Radio Vaticana e dove sono stati appena ultimati i lavori.

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