Cronologia Stampa

Cronologia storica di Roma

1716 d.C.   a.U.c.

5 Agosto: Inizia la pubblicazione del primo giornale di Roma, il "Diario ordinario di Ungheria" (detto comunemente Cracas), per iniziativa dello stampatore Luca Antonio Chracas e di suo figlio Giovanni, con l'intento di rendere di pubblico dominio le notizie della guerra che si combatteva in Ungheria fra l'imperatore Carlo VI e il sultano Achmet III. Le notizie giungevano a Roma da Vienna per mezzo del corriere ordinario. Il periodico da conto anche di nomine (cardinalizie e vescovili), consacrazioni, stato delle anime, sposalizi e funerali di persone distinte. Per i primi due anni esce il sabato, mentre dal terzo anno viene pubblicato due volte alla settimana. L'idea ha fortuna e cessata nel 1719 la guerra, il giornale seguita ad uscire.

1718 d.C.   a.U.c.

12 Ottobre: Il Diario Ordinario d'Ungheria assunme il titolo di Diario Ordinario.

1721 d.C.   a.U.c.

Domenico De Rossi pubblica la raccolta di incisioni "Studio d'architettura civile sopra varie chiese, cappelle di Roma, e palazzo di Caprarola, et altre fabriche con le loro facciate, spaccati, piante, e misure. Opera de' più celebri architetti de' nostri tempi". Dedicato al cardinale Bernardino Scotti.

1723 d.C.   a.U.c.

Dopo la morte dello stampatore Luca Antonio Chracas, il lavoro nella stamperia e nella conduzione del Diario Ordinario viene proseguita dalla figlia Caterina.

1732 d.C.   a.U.c.

L'antiquario Francesco de‘ Ficoroni pubblica nella stamperia di Antonio de' Rossi, il volume "La bolla d'oro de' fanciulli nobili romani, e quella de' libertini, ed altre singolarita spettanti a' mausolei nuovamente scopertisi breuemente spiegate".

1736 d.C.   a.U.c.

Ridolfino Venuti pubblica la Collectanea antiquitatum romanorum in cui sono illustrate le antichità raccolte dall’antiquario romano.

1739 d.C.   a.U.c.

Campiglia, Giovanni Domenico, sovrintendente della Calcografica Camerale, cura la pubblicazione di una raccolte di incisioni realizzate e intagliate da Giuseppe Vasi, Duflos Philothee Francois e altri: Il quinto libro del novo teatro delle fabriche et edifici fatte fare in Roma e fuori di Roma dalla santità di nostro signore papa Clemente XII.

1744 d.C.   a.U.c.

L'antiquario Francesco de‘ Ficoroni pubblica nella stamperia di Girolamo Mainardi, "Le Vestigia, e rarità di Roma antica".

1747 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il I volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: Le Porte e le Mura di Roma.

1752 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il II volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: Le Piazze principali con obelischi, colonne ed altri ornamenti.

1753 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il III volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: Le Basiliche e Chiese antiche.

1754 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il IV volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: I Palazzi e le vie più celebri.

Giuseppe Vasi pubblica il V volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: I Ponti e gli edifici sul Tevere.

1756 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il VI volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: Le Chiese parrocchiali.

Giuseppe Vasi pubblica il VII volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: I Conventi e case dei chierici regolari.

1758 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il VIII volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: I Monasterj e conservatori di donne.

1759 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il IX volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: I Collegi, Spedali e luoghi pii.

1761 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il IX volume delle Le Magnificenze di Roma antica e Moderna: Le Ville e giardini più rimarchevoli.

Giovanni Battista Piranesi pubblica "Le rovine del castello dell'Acqua Giulia situato in Roma presso S. Eusebio e falsamente detto dell'Acqua Marcia colla dichiarazione di uno de' celebri passi del Comentario frontiniano e sposizione della maniera con cui gli antichi romani distribuivan le acque per uso della città", opera realizzata presso la Stamperia di Generoso Salomoni.

1762 d.C.   a.U.c.

Ridolfino Venuti completa l’edizione della Accurata e succinta descrizione topografica delle antichità di Roma, una guida ordinata e metodica che illustrava non solo i monumenti e le antiche memorie.

1765 d.C.   a.U.c.

Giuseppe Vasi pubblica il "Gran Prospetto dell'alma città di Roma", uno straordinaria pianta, o ancor meglio, una veduta a volo d'uccello dell'intera città di Roma. La pianta, realizzata in dodici lastre, misura 1025 x 2615 mm ed è la più grande mai dedicata alla città.

1771 d.C.   a.U.c.

27 Gennaio: Muore Caterina Chracas. La storica Stamperia di famiglia passa nelle mani del suo collaboratore Alessandro Burlini.

1772 d.C.   a.U.c.

G. L. Bianconi fonda il periodico "Effemeridi letterarie di Roma".

1775 d.C.   a.U.c.

6 Gennaio: Il Diario Ordinario si sdoppia con un supplemento, il Diario Estero, che viene pubblicato il venerdì (utilizzando i numeri pari), contenendo tutte le notizie provenienti dall'estero. Il Diario Ordinario, che segnala le informazioni riguardanti lo Stato Pontificio, viene invece pubblicato il sabato (con numeri dispari).

1780 d.C.   a.U.c.

Francesco Piranesi incide il suo primo volume, Raccolta de' tempj antichi e inizia una serie dedicata alle Antiche statue, busti, vasi e frammenti, su disegni di Tommaso Piroli e di altri.

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