Cronologia Trasporti
24 Dicembre: Inaugurazione del Borgo nuovo. Viene sbarrata la Carriera Sancta (poi Borgo Vecchio), in modo da costringere il traffico a incanalarsi lungo il nuovo percorso : "Oggi, dopo pranzo, è stata completata l'apertura della nuova strada diritta tra Castel Sant'Angelo e la porta del Palazzo Apostolico, e per essa sono arrivati tutti i cardinali"
30 Settembre: Inaugura la tratta Fiumicino-Roma dei battelli a vapore.
23 Maggio: Prima navigazione a vapore sul Tevere.
12 Giugno: Prima linea di omnibus attivata sul percorso piazza Venezia - San Paolo, gestita dal'Impresa Generale delle Diligenze Pontificie diretta da Andrea Ridolfi. L'omnibus impiega circa 45 minuti per effettuare il suo percorso di 4,5 kilometri. Le corse non sono ad orario fisso, ma si parte solo quando c’è un conveniente numero di viaggiatori, tra le sette antimeridiane e le otto pomeridiane. Il prezzo della corsa, fissato in 10 baiocchi, ed è riscosso dal cocchiere, che durante il viaggio sta in piedi su un apposita pedana, sistemata sul retro di una carrozza dipinta in giallo e nero, con un unico accesso posteriore e due panche interne sistemate ai lati.
22 Agosto: Istituita una Commissione per l'esame dei progetti sulla costruzione di tre linee ferroviarie: da Roma per Ceprano (al confine Napolitano per poi proseguire verso Napoli), da Roma a Civitavecchia e da Roma per Ancona e Bologna.
7 Novembre: Papa Pio IX dispone la costruzione di 4 linee ferrate per collegare i territori dello stato pontificio.
I nuovi collegamenti sono diretti da Roma a: Ceprano (al confine Napolitano per poi proseguire verso Napoli); Bologna (principale centro dello Stato Pontificio dopo Roma); Civitavecchia (maggiore approdo marittimo); Anzio.
Allo scopo vengono costituite tre società che, in onore del papa, assunsero l'appellativo comune di "Pio": 1) Pio Latina; 2) Pio Centrale; 3) Pio Emilia.
25 Novembre: Sottoscritto l'accordo per la costruzione della ferrovia Roma-Frascati tra il Comitato Governativo e la Società Pia-Latina.
21 Novembre: Primo atto di concessione pontificio alla società romana Pia-Latina con la facoltà di costruire una Strada ferrata da Roma al confine Napolitano presso Ceprano (la futura ferrovia Roma-Cassino-Napoli).
24 Febbraio: Dopo che la società romana Pia-Latina non era riuscita a mantenere le obbligazioni assunte, viene costituita una nuova società, la Compagnia della strada ferrata da Roma a Frascati, con prolungamento facoltativo fino alla frontiera Napolitana ottenne la facoltà di prolungare la ferrovia fino ad Albano e Velletri.
11 Novembre: Approvati gli statuti della Compagnia della strada ferrata da Roma a Frascati.
La costruzione dell'infrastruttura viene affidata alla ditta britannica John Oliver York & Co.
14 Agosto: L'ingegnere John Oliver York, titolare della ditta York & Co impegnata nella costruzione della linea ferroviaria Roma Frascati, invia all'attenzione di Pio IX un progetto di un quartiere per prolungare la strada tra via del Corso e il Colosseo, dove sarebbe sorta una nuova stazione ferroviaria.
3 Aprile: Papa Pio X approvato il Piano delle Ferrovie nello Stato Pontificio.
21 Maggio: Con decreto, il governo pontificio accorda al Marchese di Casa Valdes, la concessione di costruire ed esercitare la ferrovia tra Ancona e Bologna, con la prescrizione di costruirla entro 10 anni e per la durata di 95 anni.
11 Giugno: Per il proseguimento dei lavori di realizzazione del collegamento ferroviario Roma Napoli via Ceprano, la Compagnia della strada ferrata da Roma a Frascati, richiede ulteriore concessione formale, accordata dal governo pontificio, con la clausola di ultimare i lavori entro tre anni a partire dal 1º gennaio 1857.
7 Luglio: Papa Pio IX inaugura la prima ferrovia dello Stato Pontificio, la Roma-Frascati.
A Frascati la stazione viene realizzata ad alcuni km dal centro abitato nella località Campitelli, mentre a Roma viene posta presso Porta Maggiore.
Per la notevole distanza dall'abitato, viene attiva la linea piazza Montecitorio-porta Maggiore.
Sono programmati cinque viaggi al giorno, tre al mattino e due il pomeriggio con un tempo di percorrenza di 28 minuti.
La dotazione d'esercizio comprende sei locomotive di fabbricazione britannica e altrettanti vagoni (i nomi delle quattro locomotive principali, “Pio”, “Pietro”, “Paolo” e “Giovanni” furono scelti personalmente da Pio IX).
14 Luglio: La Ferrovia Roma Frascati viene attivata al servizio viaggiatori.
16 Agosto: Il governo pontificio approvava gli statuti della Società generale delle strade ferrate romane (SSFR), concessionaria per la realizzazione della Strada Ferrata Pio-Centrale (collegamento Roma-Civitavecchia), e della Strada Ferrata Pio-Emilia (Roma-Ancona, Ancona-Bologna e prolungamento fino a Ferrara).
8 Ottobre: Iniziano i lavori per la ferrovia Roma Civitavecchia. Sono condotti dalla ditta Casalvaldès, guidata dall'ingegnere francese Hubert Debrousse. 27 cantieri aperti in contemporanea lungo i 73 chilometri. Sono impiegati 800 manovali, per lo più abruzzesi, che si alternano in turni di giorno e di notte.
30 Luglio: Monsignor Antonio Matteucci, direttore generale della Polizia Pontificia, emana il nuovo Regolamento sulle Vetture ed altri Mezzi di Trasporto. Viene stabilito che “chiunque voglia tenere ed esercitare in Roma negozio di vetture da rimessa, da piazza, o da viaggio … che ne abbia la patente dall’Eccell.mo Municipio di Roma, dovrà pure domandarne ed ottenerne la licenza dalla Direzione Generale di Polizia”. Un piccolo “codice della strada” che indica anche le sanzioni civili e penali per i contravventori.
12 Ottobre: Inaugurata la tratta ferroviaria Roma Ciampino (parte della linea Roma-Napoli).
3 Marzo: Siglato un nuovo atto di concessione per i lavori di costruzione della ferrovia Roma-Confine (Ceprano). Sono incluse nuove condizioni economiche e in conseguenza la società si ricostituisce come Società privilegiata Pio-Latina delle strade ferrate da Roma a Frascati e da Roma al confine Napolitano.
Si decide di unificare in un unico edificio gli arrivi e le partenze delle linee Roma-Frascati e Roma-Ceprano da realizzare presso la Villa Massimo, già Peretti Montalto.
La nuova ferrovia viaggierà unificata fino a Ciampino (km 12) diramandosi in due tronconi per Frascati (7 km) mentre l'altro ramo proseguirà in direzione di Cecchina (Albano).
3 Marzo: Siglato un nuovo atto di concessione per la realizzazione della nuova ferrovia diretta al confine del Regno delle Due Sicilie (via Ceprano) , nel quale vengono incluse nuove condizioni economiche. La società si ricostituisce quindi come Società privilegiata Pio-Latina delle strade ferrate da Roma a Frascati e da Roma al confine Napolitano, ottenendo quindi con la facoltà di prolungare la ferrovia fino ad Albano e Velletri.
25 Marzo: Viaggio di collaudo per la tratta ferroviaria Roma Civitavecchia, con 240 passeggeri, con partenza da Civitavecchia alle 6,30 e arrivo alla stazione di Porta Portese alle 9,30, con un dono per il pontefice, del pesce freschissimo donato sia da Civitavecchia che da Palo.
16 Aprile: Inaugurata la ferrovia Roma-Civitavecchia, con due coppie di corse al giorno della durata di due ore e mezza. Sui binari forniti dalla fabbrica Losh, Wilson & Bell Company di Newcastle, in Inghilterra, viaggia una dotazione di undici locomotive a vapore francesi e una locomotiva britannica, 21 vagoni di prima classe e 25 vagoni di seconda classe.
3 Luglio: Viaggio inaugurale del treno papale di Pio, dalla stazione di Porta Maggiore (ancora capolinea delle linee ferroviarie pontificie) il treno raggiunge la stazione di Cecchina (Albano). I tre vagoni che compongono il treno sono stati commissionati dalle Società “Pio Centrale” e “Pio Latina” ad aziende francesi per farne dono al Pontefice.