Cronologia automobilismo

Cronologia storica di Roma

1895 d.C.   a.U.c.

4 Ottobre: Entra in circolazione la prima automobile.

1904 d.C.   a.U.c.

12 Ottobre: Il Conte Tacchia subisce un incidente stradale. Alla guida della sua vettura, vedendosi precluso il cammino, esce di strada ed abbatte un lampione.

1929 d.C.   a.U.c.

7 Febbraio: L'Aeroporto del Littorio ospita i partecipanti del primo Convegno Nazionale Automobilistico del Reale Automobile Club d'Italia. Il conte Giovanni Bonmartini e al principe Massimiliano Lancellotti, già promotori dello scalo anfibio e aeroportuale, decidono di potenziare la struttura con una pista di corse. L'ingegner Piero Puricelli viene incaricato di realizzare un autodromo che potesse rivaleggiare con quello di Monza. La pista, perimetrale al campo di volo, da percorrere in senso orario, viene realizzata con un lastrone di calcestruzzo gettato sopra un sottostrato di cretoni e di tufo. Il tracciato è lungo 4400 metri, di cui 2045 in rettilineo. La larghezza minima della carreggiata è di 12 metri.

10 Febbraio: Il Gruppo Italiano Fabbriche Automobili e Carrozzerie, organizza il II Salone internazionale dell'Automobile in Italia:

"Presidente del Comitato Esecutivo è l'onorevole Conte Gallenga Stuart dell’Automobil Club di Roma, vicepresidente il senatore Giovanni Agnelli; a capo della Giunta Esecutiva è l'avv. comm. Giuseppe Acutis coadiuvato dal comm. Andrea Poggi, segretario generale: tutti nomi che, insieme con quelli dei loro collaboratori, vanno posti all'ordine del giorno per il magnifico successo dell'impresa.

In attesa di provvedere all'erezione di un vasto edificio adatto per una mostra mondiale dell'Automobile, il Comitato organizzatore, per dare una sede conveniente a questo primo Salone in Roma, ha dovuto procedere a una rapida sapiente trasformazione del Palazzo dell'Esposizione in via Nazionale. Si è allora improvvisato (questa è la parola) un vasto salone in via Piacenza, lungo centotrenta metri e largo sedici, un'area cioè di oltre duemila metri quadrati. Si abbattono pareti, si innalzano tramezzi, si costruiscono numerosi stands tutto su progetto dell'architetto Alessandro Limongelli; direttore dei lavori di adattamento l'ing. Carlo Marchesi.

Inoltre i pittori Melchiorre Melis e Costantino Vetriani decorano le pareti con pannelli, fregi e figurazioni fresche ed originali, in cui sono illustrati tutti i mezzi di locomozione, e Amleto Cataldi modella la Velocità, una prosperosa donna nuda, novecentista ma non tanto, con un piede su un globo dorato, in procinto di spiccare il volo dall'alto dell'attico della facciata di via Piacenza."

1931 d.C.   a.U.c.

28 Aprile: Raduno Internazionale dell'Auto radio. Seicento macchine partecipano alla Marci Roma Ostia. Il Duce, al volante di un'Alfa Romeo, percorre la Via del Mare alla testa della comitiva, e giunti ad Ostia, inaugura ad Ostia il nuovo Lungomare Duilio.

31 Maggio: La pista di corse all'Aereoporto Littorio, viene inaugurata con il Gran Premio Reale Roma di motociclismo. Vincitori Tomaso Omobono Tenni su Velocette nelle categoria 350, Alfredo Panella su Guzzi nelle categoria 250 e Tonino Benelli su Benelli nelle categoria 175. La gara più importante classe 500, viene vinta da Terzo Bandini su Rudge “dopo un serrato duello iniziale con Taruffi e superando sul giro i 146 chilometri all’ora di media”.

1932 d.C.   a.U.c.

8 Aprile: Il sen. Agnelli ha presentato al Duce Mussolini, a Villa Torlonia, la nuova vettura Balilla, recando al Capo del Governo e Duce del Fascismo l'omaggio devoto di tutta la Fiat. S.E. il Capo del Governo, come dal comunicato diramato dalla Stefani, dopo avere esaminato e pilotato la vettura, ba edpresso al Sen. Agnelli il suo vivo compiacimento elogiando l'eleganza, la robustezza e la modicità di prezzo della Balilla, la quale risponde brillantemente ai requisiti di macchina utilitaria per l'automobilismo del popolo.

1939 d.C.   a.U.c.

11 Giugno: Lungo le strade della pineta di Castel Fusano, trasformate nel Circuito dell'Impero, si svolge una corsa di automobilismo. La Scuderia Alfa Romeo di Enzo Ferrari, ottiene la vittoria con Carlo Pintacudache, nella categoria regina.

1947 d.C.   a.U.c.

25 Maggio: Gran Premio di Formula 1 al Circuito delle Terme di Caracalla. Partenza Via delle Terme di Carcalla, Via Guido baccelli, Via Antoniniana. Vince Franco Cortese su Ferrari.

1949 d.C.   a.U.c.

2 Giugno: Gran Premio di Formula 1 al Circuito delle Terme di Caracalla. Partenza Via delle Terme di Carcalla, Via Guido baccelli, Via Antoniniana. Vince Luigi Villoresi su Ferrari.

1950 d.C.   a.U.c.

11 Giugno: Gran Premio di Formula 1 al Circuito delle Terme di Caracalla. Partenza Via delle Terme di Carcalla, Via Guido Baccelli, Via Antoniniana. Vince Alberto Ascari su Ferrari.

1951 d.C.   a.U.c.

14 Aprile: Gran Premio di Formula 1 al Circuito delle Terme di Caracalla. Partenza Via delle Terme di Carcalla, Via Guido Baccelli, Via Antoniniana. Vince Mario Raffaeli su Ferrari.

2018 d.C.   a.U.c.

14 Aprile: Primo gran premio di Formula E a Roma, lungo il percorso dell'Eur: Piazza Guglielmo Marconi, Via Cristoforo Colombo, Viale dell'Artigianato, Via delle Tre Fontane, Piazza John Kennedy, Via Stendhal, Viale Asia, Via Cristoforo Colombo, Viale della Civiltà del Lavoro, Via Ciro il grande, Viale dell'Agricoltura.

1 | 13 su 13