Comunicato stampaLeggi il comunicato stampa

DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro

  Dal 28/04/2015 al 24/05/2015

Valutazione: ★ 1 stelle

“La vita è sogno”. È tutto lì: nel sogno di un teatro vivo e creativo, nell’aspirazione a partecipare attivamente al suo esistere. DOIT! L’invito è al fare e al realizzare, ritornando all’artigianalità del teatro. Oggi più che mai in Italia, dove la cultura è un optional per pochi coraggiosi. Dal desiderio condiviso di Angela Telesca e Cecilia Bernabei nasce l’idea del DOIT Festival – Drammaturgie Oltre Il Teatro, alla sua prima edizione, in scena dal 28 aprile al 24 maggio presso il Teatro Due Roma. Non un classico festival di teatro contemporaneo, ma un ambizioso progetto di promozione culturale, di elevato valore letterario e d’impegno civile che manifesta la sua unicità nell’attenzione alla simbiosi tra scrittura per il teatro e messinscena, in collaborazione con la prima edizione del concorso di drammaturgia contemporanea L’Artigololo, curato dall’Ass. Cult.

ChiPiùNeArt.

L’idea del festival nasce dal desiderio di promuovere la creatività delle nuove generazioni e delle tante realtà teatrali “periferiche”, di individuare proposte sceniche innovative che si nutrano del dialogo tra i saperi artistici e la quotidianità. Il DOIT Festival si propone di alimentare una rete di relazioni che superino il contesto locale, favorendo l’incontro con la critica, gli operatori culturali e il pubblico di tutte le età, con particolare riguardo ai giovani spettatori ai quali saranno riservate speciali promozioni.

Il successo e la diffusione di uno spettacolo dipendono soprattutto dall’apprezzamento del pubblico e della critica: per questo gli spettatori saranno chiamati, ogni sera, a votare insieme alla giuria di esperti.

A condividere e ad accogliere il progetto del DOIT, Marco Lucchesi, direttore artistico del Teatro Due Roma che, dopo le fortunate rassegne “Cantieri contemporanei” a cura di Roberta Azzarone e di “A Roma! A Roma!” con la direzione artistica di Francesca De Sanctis, prosegue l’impegno a porsi, sul territorio romano e nazionale, come polo permanente di promozione, formazione e ospitalità della drammaturgia contemporanea.

Tra le tante proposte pervenute attraverso la pubblicazione di un bando pubblico, sono state selezionate otto giovani compagnie, variegando l’offerta con testi originali, riadattamenti dei classici, performances, teatro di narrazione, teatro canzone, commedia, teatro civile e sociale.

Arricchisce il festival la presenza di tre eventi off e di un ospite speciale che assecondano la vocazione letteraria ed editoriale e l’attenzione alla quotidianità.

Programma prima settimana dal 28 aprile al 3 maggio

28 | 29 aprile #Tessuto
30 aprile | 1 maggio Doris Every Day
Evento off 2 | 3 maggio Io rido. Storia misteriosa di una cena indimenticabile


28 | 29 aprile
#TESSUTO
Da una idea di Daniela Scarpari
Scritto da Alessandra De Luca
Con Daniela Scarpari
Associazione CASCINA BARÀ – Capannoli (PI)

“Il teatro ‘tecnologico’ di #tessuto [...] è riuscito a incantarci con una performance di regia collettiva nella quale recitazione, disegno e musica dal vivo danno vita a una tecnica scenografica interessante quanto efficace, che anticipa la nascita di ciò che potrebbe essere un nuovo genere” Francesca Buffo @PeriodicoItalianoMagazine

“Lo spettacolo non è solo un racconto di una donna e del suo vissuto ma qualcosa di più, è un viaggio coinvolgente ed emozionante che proietta lo spettatore all’interno della storia attraverso il supporto dinamico del disegno dal vivo, di colori dominanti come il bianco e il rosso, e suoni profondi.”
Sara Tersigni @lanouvellevague.it

Teresinha è un’immigrata che lavorava in Italia come sarta, scomparsa misteriosamente. Fin da piccola collezionava parole con il desiderio di costruire un diario-patchwork.
Mia, sua figlia, non conosce le sue origini, ha bisogno di costruire un nesso fra la persona che è ed il suo passato. Con questo spirito affronta un lungo viaggio per cercarla ma ciò che trova è il diario di tessuto incompleto e una casa vuota.
Leggendo il diario, Mia scopre se stessa nella storia di questa donna che non ha mai potuto occuparsi di lei, conosce così: la durezza della vita, la fuga, la violenza, la miseria.
Il patchwork è incompleto e Mia decide di finirlo, ma si punge con un ago come in un lento e malvagio incantesimo. L’assenza di sua madre continua ad essere una specie di persecuzione ineluttabile. Le manca una parola, le manca uno scopo, le manca sua madre. Dovrà prendere delle decisione.
Rivoluzionario dialogo tra diverse esperienze artistiche: musica, diario di tessuto ed disegno digitale si alternano come personaggi che accompagnano l’attrice, la provocano, mutano il suo stato d’animo o seguono il suo racconto.
La scena si satura di sensazioni e di poesia in un abisso di ombre immagini evocative sfuggenti per infdagare indaga due ordini di conflitti contemporanei: l’esclusione dello straniero e la difficile comunicazione interna un rapporto intergenerazionale, in specifico quello tra madre e figlia.


#TESSUTO
Da una idea di Daniela Scarpari
Scritto da Alessandra De Luca
Con Daniela Scarpari
Regia visuale e tag-tool idea: Fupete Produzione
Composizione diario in tessuto e disegno dal vivo: Alessio Trillini
Composizione musiche: Lorf e Alessandra De Luca
Esecuzione musiche dal vivo: Lorf


30 aprile | 1 maggio
DORIS EVERY DAY

di LAURA BUCCIARELLI
regia PIETRO DATTOLA
con FLAVIA GERMANA DE LIPSIS e ANDREA ONORI
scenografo ALESSANDRO MARRONE
Compagnia DOVECOMEQUANDO - Roma

Testo vincitore della IV edizione del Premio di drammaturgia DCQ - Giuliano Gennaio 2012
Progetto vincitore del bando di residenza artistica del Teatro Studio Uno 2013/14

Mamma diceva:
“Sorridi. Distendi il collo. Sbatti le ciglia. Allarga le spalle.
Ripeti con me. Sono luminosa.
Ripeti. Sono brillante.
Ripeti. Sono bella, naturalmente”

La bellezza come ideale, aspirazione, must.

Come un alter ego al femminile del famoso personaggio di Oscar Wild, Doris è bionda. Non è nata bionda. Ha studiato. Era bionda dentro. Ossessivamente inculcato dalla madre è il suo desiderio di vivere bella, felice e contenta, per sempre. Come una bambola in una favola. Doris aspetta il suo "Ken", il suo nuovo, forse ennesimo, forse ultimo, rendez-vous romantico. Con lui, il sogno perfetto potrebbe finalmente prendere forma. Ma la realtà non può essere ridotta ai desideri di plastica di una bambola: la realtà è l'altro, l'inaspettato, il confronto fuori dalle mura rosa della campana di vetro. Doris non è preparata alla realtà e il suo "Ken”, campione di normalità e buona volontà, non riesce a starle accanto. “In ogni forma di rapporto umano c'è una violenza: l'identità umana sembra non poter esistere di per sé senza l'altrui consacrazione”.

Doris si ritrova sola. Gli occhi del mondo, del pubblico, addosso per il giudizio finale, la sua personale apocalisse: inizia il suo rito, ripete i suoi mantra paradossali, sfodera inusitati pregi, fa sfoggio dell'ovvio portandolo in trionfo ma più stringe i denti, più perde impietosamente terreno. Chiede amore, ma nessuno guarda al di là di quello scherzo della natura cui lei si è ridotta.

Una "scrittura curiosa, crudele, ironica” sul mondo e sull'immaginario femminile, un concentrato di cattiveria che ha il sapore fresco e stimolante della verità, reso con una prosa caustica, briosa e originale” che sa far luce, con arte, sulla perversione sragionata del dover assomigliare a ideali impossibili per poter vivere dignitosamente.


EVENTO OFF
2 | 3 maggio
IO RIDO
Storia misteriosa di una cena indimenticabile
scritto e diretto da SAMUEL DOSSI
con MARTA DE LORENZIS e LUCA MAGGIA
Compagnia TEATRO IL MOSCERINO _ Pinerolo (TO)
Spettacolo finalista del concorso Diversamente Stabili 2015, Roma (in corso di svolgimento)
Spettacolo finalista del Nops Festival 2015, Roma (in corso di svolgimento)

Uomo:
“Non serve a nulla fingere un sorriso.
Sentirei l’amaro lo stesso.”

“Io rido” è uno spettacolo ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto.

Un uomo elegante, dal farfallino colorato e dai numerosi tic apparecchia meticolosamente una tavola, ma soltanto a metà, e poi attende con ansia l'arrivo di una persona.
Ecco comparire sulla porta una donna con un tutù, una coroncina in testa e le guance rigate da lacrime nere.
Chi sono i due strani personaggi? Perché si sono incontrati di nascosto in un appartamento fatiscente? Lui ha messo un'inserzione sul giornale e lei ha risposto all'invito: una cena a due davvero particolare! Ma c'è un problema: prima di “iniziare” lei dovrà sorridere almeno una volta perché altrimenti lui sentirà l'amaro.
Nulla è quel che sembra e il finale svelerà il contorto gioco e la vera natura di un uomo all’apparenza più che ordinario.

A SEGUIRE:

5-6 maggio
MANUALE DISTRUZIONE
di e con Mariantonia Capriglione
regia Raffaele Romita
Compagnia Fatti d’Arte – Bitonto (BA)

Premio della critica al Roma Fringe Festival 2013
Spettacolo vincitore del Festival Teatrofficina 2014

La storia di un’attrice alla ricerca costante della sua dimensione artistica. La bellezza è l’ossessione di una donna, che pur di piacere e di piacersi, inizia il macabro gioco dell’autolesionismo; entra così nel vortice della bulimia combattendo tra amore e odio. Mia (nome che spesso viene associato alla Bulimia) diventa amica, amante e confidente. Un turbinio di parole, immagini ed emozioni che conducono lo spettatore, da un clima allegro e frizzante, nel dramma più profondo.


7-8 maggio
LA RIDICULOSA COMMEDIA DELLA TERRA CONTESA
di Claudio De Maglio
con Piergiorgio Maria Savarese, Savino Maria Italiano, Ivano Picciallo e Olga Mascolo
I Nuovi Scalzi – Barletta (BT)

“A verità? A terra è nostra e di chi la vuole amare. Perciò scaldiamoci le mani e diamoci da fare!”
Con l’uso di maschere tipiche della Commedia dell’Arte e del linguaggio comico e grottesco, la storia prende ispirazione dalle dinamiche dell’interesse economico ed espansionistico che sono alle radici dei conflitti di “confine”. Mescolando tradizione popolare, fantasia e storia si gioca la riflessione su concetti quali: proprietà’, dominio politico, convivenza, corruzione, sfruttamento.


9-10 maggio EVENTO OFF
NON PER VANTARMI MA AVEVO CAPITO TUTTO
di Massimo Mirani e Daria Veronese
con Massimo Mirani
regia Daria Veronese
musiche originali di Aurelio Rizzuti
CAPSA Service - Roma

Finalista Roma Fringe Festival 2014

Un uomo che ha segnato la storia dell'Italia: Pier Paolo Pasolini. Un uomo sul quale sono state scritte pagine di critiche ed elogi, amato e odiato, seguito ed isolato. Cosa aggiungere, quindi, dopo quasi quarant’anni dalla sua morte, ancora oggi avvolta da una nebbia di misteri?
Lo spettacolo offre una visione esclusiva raccontandolo come, forse, i suoi contemporanei lo vedevano, alternando il piano soggettivo a quello oggettivo. Uno spettacolo arricchito da musiche, video e personaggi che cercano di illustrare una figura così contraddittoria in maniera diversa rispetto a chi lo ha conosciuto in quegli anni.


12-13 maggio
UOMINI TERRA TERRA
di Giorgio Cardinali
regia Sara Greco Valerio
con Giorgio Cardinali
musiche composte ed eseguite da Piero Larotonda
supervisione di Giancarlo Fares
Ass. Teatro Azione – L’Aquila

6 aprile 2009, un terremoto di magnitudo 6.3 distrugge L'Aquila e uccide 309 persone.
Lo spettacolo affonda la sua azione di denuncia civile in una modalità di racconto a due voci piuttosto atipica, giullaresca, vicina al lavoro del cantastorie che si accompagna con musica dal vivo. Oltre la giostra vorticosa della mancata ricostruzione e dei protagonisti legati al potere politico e scientifico, il racconto, simile alle narrazioni dei nonni, getta luce su una storia che pochi conoscono, quella taciuta dal caos mediatico.


14-15 maggio
ABSOLUTE BEGINNERS
itinerari scenici Gesualdi / Trono
itinerari drammaturgici Loretta Mesiti
con Giovanni Trono, Alessia Mete, Marzia Macedonio e Anna Gesualdi

Ass. ARTEGRADO / Compagnia TEATRINGESTAZIONE - Napoli

Progetto DE.MO./MOVIN'UP a cura di Mibac e GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani

Una meditazione filosofico-visionaria sui confini identitari, politici, fisici, linguistici, in tensione verso la loro dissoluzione, affinché estraneo e familiare possano poi rimarginarsi in una nuova traccia, che porti in sé l’orizzonte che si prospetta di fronte al cammino di una nuova comunità da fondare. La struttura scenica si sviluppa come un’opera di costruzione, un unico paesaggio in cui gli attori, come operai della visione, dischiudono inattesi panorami poetici… Il nucleo narrativo è affidato al testo La Radice, opera di Loretta Mesiti e alle suggestioni della poetessa Ingeborg Bachmann.


16-17 maggio EVENTO OFF
ISLA NERUDA
Liberamente tratto da Memoriale di Isla Negra e Confesso che ho vissuto
di Pablo Neruda
di e con Antonio Sanna
e con Laura Amadei
al violino Claudio Merico
Ass. Cult. L’Attore in Movimento - Roma

Parola poetica, corpo e musica dal vivo ci accompagnano in un viaggio umano, quello di Neruda, uomo e poeta che si scopre, che si racconta, che vaga dentro di sé alla ricerca della “verità misteriosa”, di sé stesso e del significato della vita.
I corpi interagiscono con i pochi elementi scenici, estremamente carichi di significati simbolici: valigie, foglie, strumenti musicali, cubi che regolano l’ambientazione, i luoghi, lo spazio d’azione.


19-20 maggio
ANTIGONE 1945
scritto e diretto da Mirko Di Martino
con Titti Nuzzolese e Luca Di Tommaso
Teatro dell’Osso – Lioni (AV)

Menzione speciale alla drammaturgia, Festival della Resistenza - Parma, 2014

Aprile 1945, una città dell'Italia del Nord: i fascisti e i tedeschi sono in fuga. Liberazione. I partigiani sono riusciti a scacciare i fascisti e la Repubblica va costruita a tutti i costi…ma la giovane Antigone si oppone alla legge dello Stato in nome della legge del cuore, che la obbliga a prendersi cura del fratello morto. Su tutto, per tutti, c'è la guerra: dura, crudele, spietata che condiziona il passato, il presente e il futuro.


21-22 maggio
RIDO PER NON PIANGERE – Allegorie di un paese senza equità ma con Equitalia
di Albero Gamberini
regia Emanuela Sabatelli
con Alberto Gamberini
direzione musicale di Andrea Gipponi (basso elettrico)
e con Alessandro Adami (piano)
Matteo Mantovani (chitarra)
Marco Carnesella (batteria)
Compagnia Ass. Racconti di scena / Compagnia Alberto Gamberini - Brescia

Lo spettacolo ha partecipato al Festival Ecce Histrio – Brescia, 2014

Attesa della nuova tecnologia in contrasto con la realtà. Attesa per una chiamata di lavoro. Attesa in un letto consumato da un matrimonio dove non si riesce più ad amare. Attesa per un treno che potrebbe rivoluzionare l’esistenza. Un’opera teatrale costituita da brevi monologhi, interpretati attraverso la caratterizzazione dei personaggi e l’utilizzo di canzoni recitate. Un occhio inesorabile che, posandosi sulla realtà, cerca di ridicolizzarla. Parole buffe, a volte amare, alla ricerca di eroi del nostro tempo. Una pièce di carattere per una risata intelligente.


23 maggio - OSPITE SPECIALE
IL CARCERE È STATO INVETATO PER I POVERI
testo a cura della compagnia “Instabile Assai”
regia Daria Veronese
con i detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia
CAPSA Service/ Compagnia Instabile Assai – Casa Circondariale di Rebibbia - Roma

Dal laboratorio teatrale tenuto presso la Casa di Reclusione Rebibbia di Roma.
Il testo è stato realizzato con l’apporto creativo dei detenuti, attori dello spettacolo, con la volontà di dare voce al mondo carcerario, spesso dimenticato, attraverso le parole di “chi sta dentro”. Uno spettacolo a tratti ironico e divertente, che cerca di raccontare gli uomini che abitano il carcere, le loro riflessioni, le loro speranze, il loro desiderio di non perdere la dignità e la possibilità di un futuro diverso.


Il 24 maggio Gran Finale
ore 18: premiazione dei vincitori del DOIT Festival, I edizione 2015
e a seguire: premiazione dei vincitori de l’Artigogolo I edizione, concorso di drammaturgia contemporanea a cura dell’Ass. Cult. ChiPiùNeArt.

Promosso da TEATRO DUE ROMA
teatro stabile d’essai
POLO PERMAMENTE DI PROMOZIONE FORMAZIONE OSPITALITÀ

in collaborazione con

Artigogolo I edizione del concorso di drammaturgia
a cura di Associazione culturale ChiPiùNeArt


Teatro Due Roma teatro stabile d’essai
Vicolo dei due Macelli, 37
Per info e prenotazioni tel. 06/6788259

Direzione artistica di Angela Telesca e Cecilia Bernabei

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network

Menù Eventi

Tutte le sezioni dedicate agli Eventi