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La curiosità e le passioni della conoscenza

  Dal 07/10/2015 al 08/10/2015

Valutazione: ★ ★ ★ ★ 4 stelle

Mentre nel Medioevo venne inclusa tra i vizi, alla curiosità l’età moderna riservò una valutazione fortemente positiva, facendone il motore dell’avanzamento della conoscenza in tutti gli ambiti: storico, filosofico, scientifico. Gli studi di Hans Blumenberg, in una prospettiva più teorica, e quelli di Paolo Rossi in una dimensione più storica, hanno richiamato l’attenzione su questo processo di affrancamento della curiosità.

Tuttavia, si deve ancora approfondire l’impatto che tale processo ebbe nella costituzione o nella nuova articolazione di campi disciplinari come la teoria della conoscenza e la pratica delle scienze, la dottrina delle passioni, la psicologia e l’antropologia, la teoria dello sviluppo sociale ed economico. I termini cronologici di questa evoluzione vanno dalla fine del Cinquecento al pieno Seicento, con Hobbes. Si può dire che nell’età moderna la definizione dell’uomo come animal curiosum rivaleggia con la più antica (animal rationale) ed è in buona competizione con quella successiva di homo oeconomicus. L’approfondimento di questo tema sarà al centro del convegno in una prospettiva interdisciplinare, giacché i campi esaminati riguardano almeno filosofia, letteratura, storia, ma anche scienze naturali e scienze morali allo stato nascente.

PROGRAMMA - INVITO
Mercoledì, 7 ottobre
Presiede Gretty MIRDAL (Institut d'Études Avancées, Paris)

9.00 Saluto di Tito ORLANDI (Direttore del Centro Linceo)
Gianni PAGANINI (Università del Piemonte Orientale e Centro Linceo): Introduzione ai lavori
9.45 Nicola PANICHI (Università di Urbino): Montaigne tra curiositas sciendi e généreuse ignorance
10.15 Philippe DESAN (University of Chicago): «La curiosité, ce fléau de notre âme» ou l’irrésolution retrouvée de Montaigne
10.45 Discussione
11.15 Intervallo

Presiede Tullio GREGORY (Linceo, Sapienza Università di Roma)
11.45 Emiliano FERRARI (Université de Lyon 3): Una passione da educare. Montaigne, Charron e l'honeste curiosité
12.15 Renzo RAGGHIANTI (Scuola Normale Superiore, Pisa): Dalla biblioteca al cabinet de curiosité: la scoperta della diversité in Montaigne
12.45 Discussione
13.15 Fine sessione

Presiede Michele CILIBERTO (Linceo, Scuola Normale Superiore, Pisa)
15.30 Thierry GONTIER (Université de Lyon 3): Au-delà des colonnes d'Hercule: Bacon et la curiosité
16.00 Sabrina EBBERSMEYER (Københavns Universitet): Female Curiosity: Women and Knowledge Acquisition During the Seventeenth Century
16.30 Discussione
17.00 Intervallo
17.30 John Christian LAURSEN (University of California at Riverside): Robert Burton on the Passions, Curiosity, and
Melancholy
18.00 Jean-Charles DARMON (Université de Versailles): Curiosité et usages cognitifs de l'imagination: la trace néo-
épicurienne à l’âge baroque en France
18.30 Yoshinori TSUZAKI (Tsukuba University): Le problème de la curiosité de Charron à Descartes
19.00 Discussione
19.30 Fine sessione

Giovedì, 8 ottobre
Presiede Giuseppe CAMBIANO (Linceo, Scuola Normale Superiore, Pisa)
9.30 Denis KAMBOUCHNER (Université de Paris 1): La concupiscence de l’esprit: Pascal, Nicole, Malebranche
10.00 Antony MCKENNA (Université de Saint-Etienne): La curiosité historique de Pierre Bayle
10.30 Discussione
11.00 Intervallo
11.30 Maria Cristina PITASSI (Université de Genève): De la condamnation à la récupération apologétique: curiosité, savoir et religion à la fin du XVIIe siècle
12.00 Patricia SPRINGBORG (Humboldt Universität, Berlin): Hobbes and the Stoic and Epicurean Doctrine of Man as ‘Curious Animal’
12.30 Discussione
13.00 Fine sessione

Presiede Gianni PAGANINI (Centro Linceo, Università del Piemonte Orientale, Vercelli)
15.30 Franco GIUDICE (Università di Bergamo): Conoscenza e curiosità nell'ottica di Hobbes
16.00 Sharon Anne LLOYD (University of Southern California, Los Angeles): The Moral Assessment of Human Curiosity in Hobbes’ Leviathan
16.30 Discussione
17.00 Intervallo
17.30 Daniel GARBER (Princeton University): Curiosity, Novelty, and the Politics of Opinion in Hobbes
18.00 Pierre-François MOREAU (École Normale Supérieure de Lyon): La curiosité chez Hobbes et Spinoza
18.30 Discussione
19.00 Conclusione dei lavori


Comitato ordinatore: Giuseppe CAMBIANO, Michele CILIBERTO, Paolo GALLUZZI, Tullio GREGORY,
Giorgio LUNGHINI, Gianni PAGANINI (Coordinatore)

In collaborazione con Dipartimento di Scienze dell’Uomo, Università di Urbino - Institut d’Histoire de la Pensée Classique, CERPHI - Institut Universitaire de France
Con il patrocinio di Institut d'Études Avancées, Paris - Dipartimento di Studi Umanistici, Università del Piemonte Orientale, Vercelli

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