Comunicato stampaLeggi il comunicato stampa

La grande guerra - L’Italia e il Levante

  Dal 23/09/2017 al 04/11/2017

Valutazione: ★ ★ 2 stella

Cosa hanno in comune i destini di Mosul e di Aleppo, i bombardamenti in Siria dei nostri giorni con l’impresa italiana di Tripoli del 1911 e l’occupazione del Dodecaneso l’anno dopo, con la fuga dei greci da questa città in fiamme nel 1922, con la regia nave Etna che nel marzo 1920 soccorse in Crimea, per trasportarli altrove, i russi ‘bianchi’ in fuga dalla rivoluzione ‘rossa’? E ancora, l’integralismo musulmano omicida che angoscia l’Occidente con il mandato italiano a Costantinopoli (Istanbul) dal 1919 al 1923, con la strage degli armeni nel 1915-’16? Intende spiegarlo la mostra “La Grande Guerra. L’Italia e il Levante” che, inaugurata lo scorso 6 aprile e aperta fino al 6 luglio, riapre il 23 settembre p.v. presso l’Archivio centrale dello Stato e resterà aperta fino al 4 novembre 2017.

La mostra ha avuto un grande successo di pubblico e, soprattutto, un incoraggiante riscontro tra studenti e docenti, cosa che ci ha indotto a riproporla per consentirne la fruizione in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico.

Pensata come originale contributo alle celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale, ha, quale cardine fondamentale la politica italiana nel Mediterraneo dalla guerra di Libia al 1923 e i rapporti con le grandi potenze per la spartizione dell’Impero ottomano, il ruolo della Grecia e quello dei popoli che fanno parte del variegato scenario medio orientale: curdi, siriani, armeni, arabi, turchi solo per citarne alcuni, con i loro riti, religioni ed usi che tanto fascino hanno esercitato su generazioni di viaggiatori. Temi i cui risvolti, come ben si comprende, riempiono la nostra attualità. Nel percorso espositivo sono esposte le relazioni contenute nei rapporti diplomatici, le note interne degli organi di governo, gli appunti personali dei protagonisti politici e soprattutto materiale cartografico, fotografico, oggetti, armi, disegni, filmati che renderanno l’esposizione, oltre che fonte di ulteriori approfondimenti storiografici, anche di facile comprensione per un pubblico giovane, principale destinatario dell’attività di divulgazione di questo Istituto.

Si tratta di un percorso visivo e storiografico cui hanno collaborato la Marina Militare, il Museo storico del Risorgimento italiano, la Società geografica italiana, il Museo Benaki di Atene, e la Collezione “Signorelli”.

Ingresso gratuito. Visite guidate solo su prenotazione per gruppi di min. 5 persone
Orario delle visite: lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 10 e 11,30

Archivio centrale dello Stato
Piazzale degli Archivi, 27 – Roma
Prenotazioni : Servizio Comunicazione- URP 06/54548538

url Condividi pagina

Condividi la pagina sui social network

Menù Eventi

Tutte le sezioni dedicate agli Eventi