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Stabat Mater

  Dal 27/04/2018 al 29/04/2018

Valutazione: ★ ★ ★ ★ ★ 5 stelle

Gradito e prestigioso ritorno a Santa Cecilia - dopo la partecipazione al K Festival del 2004 - quello di Ivor Bolton, Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Basilea, Direttore Musicale del Teatro Real di Madrid, Direttore Onorario della Mozarteumorchester di Salisburgo e Direttore della Dresden Festival Orchestra a dirigere lo Stabat Mater di Rossini capolavoro del compositore pesarese (venerdì 27 aprile ore 20.30 repliche sabato 28 ore 18 e domenica 29 ore 18, Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica) in occasione dei centocinquant’anni dalla scomparsa.

Il 2018 sarà l’anno rossiniano con celebrazioni per ricordare e diffondere l’opera di Rossini e a questo proposito l’Orchestra e il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia ripropongono Lo Stabat Mater con il quale Rossini ruppe il silenzio iniziato dopo il Guillaume Tell (1829) che durò fino alla morte del compositore (1868). In realtà Rossini, pur non pubblicando più, continuò a comporre durante tutta la vita anche la decisione di ritirarsi dalle scene. L’occasione per la composizione dello Stabat venne dall'incontro col banchiere Alejandro Aguado mecenate del compositore in occasione di un viaggio in Spagna e dopo una fase di lavoro abbastanza travagliata lo Stabat Mater – tratto da una preghiera del mistico Jacopone da Todi – venne completato nel 1832, anche se, solo dopo numerose revisioni Rossini ne autorizzò una nuova versione che fu eseguita in pubblico il 7 gennaio del 1842.

Solisti alcuni dei protagonisti più acclamati sulle scene internazionali, come il soprano Eleonora Buratto, già noto al pubblico ceciliano per la partecipazione all’Aida di Verdi andata in scena nella stagione 2015 (a cui è seguita una apprezzatissima registrazione per Warner); il mezzosoprano Veronica Simeoni; il tenore Paolo Fanale anch’egli apprezzato recentemente dal pubblico di Santa Cecilia nell’interpretazione di Ferrando in Così fan tutte di Mozart diretta da Semyon Bichkov in chiusura della stagione 2016 e il basso Roberto Tagliavini.

Il concerto di venerdì 27 aprile sarà trasmesso in diretta radio nel corso della trasmissione Radio3 Suite.

Il 27 aprile alle ore 17 nella sala conferenze del MUSA (Auditorium Spazio della Musica, infresso foyer Santa Cecilia), verrà presentato il volume: Arrigo Quattrocchi Esercizi di memoria. Scritti su Rossini, a cura di Daniela Macchione e Alessandra Quattrocchi, ed. Il Saggiatore. Nel corso della presentazione ci sarà un intervento musicale a cura del MoNo Guitar Duo che interpreterà ouverture rossiniane nella riduzione per due chitarre di Mauro Giuliani. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Ivor Bolton è Direttore Musicale della Basel Sinfonieorchester, Direttore Artistico del Teatro Real di Madrid, Direttore Musicale del Festival Orchestra di Dresda e Conductor Laureat del Mozarteum di Salisburgo con cui partecipa ogni anno al Festival di Salisburgo ed effettua tour (compreso quello nel 2006 ai BBC Proms di Londra) e con cui ha già costruito una corposa discografia che comprende la registrazione delle Sinfonie di Bruckner molto apprezzato da pubblico e critica.

È stato Direttore Musicale della english Touring Opera, Glydebourne Touring Opera e Direttore della Scottish Chamber Orchestra. Ha stretti rapporti con bayerische Staatsoper dove sin dal 1994 ha diretto numerose nuove produzioni tra cui Monteverdi, Handel e Mozart. È stato premiato con il prestigioso Bayerische Theaterpreis per l’eccezionale lavoro svolto a Monaco.

È stato ospite regolare del maggio Musicale Fiorentino e dell’Opéra National di Parigi e di altre importanti istituzioni operistiche come Covent Garden, ENO, Bologna, Brussels, Amsterdam, Lisbona, Sydney, Berlino, Amburgo e Genova. Ha diretto tra l’altro per i PROMS, al Lincoln Center di New York, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo. Tra le incisioni oltre a quelle con l’Orchestra del Mozarteum ci sono quelle della Poppea di monteverdi e Serse di handel e Ariodante con Bayerische Staaatsoper. Appuntamenti principale della stagione in corso hanno visto nuove produzioni del The Rake’s Progress di Stravinsky con Netherlands Opera Lucio Silla di Mozart e Gloriana di Britten con il Teatro Real di Madrid e un tour nel Regno Unito con la Symphony Orchestra Basel , così come il ritorno a Monaco con Il Ratto dal Serraglio di Mozart e Orlando Paladino di Haydn. Condurrà concerti con la Symphony Orchestra Basel, Mozarteumorchester di Salisburgo e Festival Orchestra di Dresda.



Eleonora Buratto nata a Mantova, dopo essersi diplomata al Conservatorio “Lucio Campiani”, ha studiato ancora per tre anni sotto la guida di Luciano Pavarotti, quindi con Paola Leolini. Ha esordito giovanissima nel ruolo di Musetta (La Bohème) nel 2007, vincendo il Concorso “Adriano Belli” del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Diretta da Riccardo Muti, nel 2009 ha debuttato nel Demofoonte di Jommelli al Festival di Salisburgo, e da allora ha collaborato con direttori quali Ivor Bolton, Ottavio Dantone, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Juraj Valčuha e i registi Calixto Bieito, Roberto De Simone, Damiano Michieletto, Chiara Muti ed Emilio Sagi. Tra i suoi appuntamenti recenti e futuri sono da annoverare Luisa Miller a Barcelona; Don Giovanni (Donna Anna) a Lione; Carmen al Covent Garden di Londra; Idomeneo a Madrid; Simon Boccanegra alla Wiener Staatsoper; Requiem di Verdi e I pagliacci a Napoli; Così fan tutte a Tokyo; La Bohème a Berlino e collaborazioni con il Metropolitan di New York.

Veronica Simeoni Veronica Simeoni è nata a Roma. Dopo gli studi classici, si è diplomata in canto al Conservatorio di Adria, proseguendo la sua formazione musicale sotto la guida di Rajna Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena. Artista di grande versatilità, ha al suo attivo numerosi debutti e prestigiose collaborazioni con registi e direttori nei teatri di tutto il mondo. Tra gli impeghi più recenti segnaliamo Carmen a Venezia, Werther a New York e Palermo, il Requiem di Verdi a Zurigo, Carmen a Caracalla, la Messa per Rossini alla Scala di Milano con la direzione di Riccardo Chailly, La damnation de Faust diretta da Daniele Gatti e con la regia di Damiano Michieletto al Teatro dell'Opera di Roma, Carmen e La Favorite a Firenze. Tra i prossimi impegni DonCarlos a Bologna con la direzione di Mariotti, Carmen con il Teatro di San Carlo di Napoli a Bangkok, Madama Butterfly a Muscat, Nabucco a Zurigo. Veronica Simeoni è al debutto nei concerti dell'Accademia di Santa Cecilia.

Nato a Palermo, Paolo Fanale ha studiato al Conservatorio Vincenzo Bellini. Ha debuttato come Don Ottavio (Don Giovanni) a Padova, e da allora è stato ospite dei più importanti teatri del mondo: Scala di Milano, Metropolitan di New York, Opéra National de Paris, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Festival di Salisburgo, Staatso - per e Deutsche Oper di Berlino, Théâtre des ChampsElysées, Philharmonie de Paris, Theater an der Wien, Theater an der Wien, New National Theatre di Tokyo e Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha lavorato con direttori del calibro di Claudio Abbado, Rafael Frühbeck de Burgos, Daniele Gatti, James Levine, Kurt Masur, Zu - bin Mehta, Daniel Oren, Antonio Pappano e Jordi Savall. Fra le sue registrazioni, ricordiamo la Messa K 139 di Mozart, la Messa D 950 di Schubert diretta da Clau - dio Abbado al Festival di Salisburgo e Falstaff al Me - tropolitan con James Levine. I suoi prossimi impegni prevedono Don Giovanni alla Semperoper di Dresda e al Comunale di Bologna, Così fan tutte alla Bayerische Staatsoper e alla Royal Opera House di Londra.

Roberto Tagliavini nasce a Parma, dove intraprende lo studio del canto con il baritono Romano Franceschet - to. Nel 2005 debutta al Teatro Regio della sua città nell’Alceste di Gluck. Tra i suoi recenti successi ricor - diamo Il viaggio a Reims ad Amsterdam e Barcellona, Le nozze di Figaro a Los Angeles, Otello (di Rossini) al Teatro alla Scala di Milano, Aida all’Arena di Verona, Il Trovatore ad Amsterdam e Parigi, Lucia di Lammer - moor a Liegi, La Bohème al Metropolitan di New York, I Puritani, I due Foscari a Madrid, Carmen, La Ceneren - tola e La Bohème a Parigi, Nabucco a Vienna e Berlino, Aida e I due Foscari al Festival di Salisburgo, Manon a Bilbao. Tra i suoi impegni futuri: Norma a Bilbao, Aida e Lucia di Lammermoor a Madrid, Petite Messe Solen - nelle al Rossini Opera Festival di Pesaro, Nabucco a Monaco di Baviera, Il Trovatore a Madrid e all’Opera di Chicago, Damnation de Faust alla Deutsche Oper di Berlino, Carmen e Guillaume Tell a Parigi.

Stagione Sinfonica
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
venerdì 27 aprile ore 20.30 – sabato 28 ore 18 – domenica 29 ore 18.00

Mozart Sinfonia n. 39 K543
Rossini Stabat Mater

Biglietti da 19 a 52 Euro

I biglietti possono essere acquistati anche presso:
Botteghino Auditorium Parco della Musica

Daniele Battaglia
Capo Ufficio Stampa - Head of Press Office
Accademia Nazionale di Santa Cecilia

il capolavoro di Rossini diretto da IVOR BOLTON
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Ivor Bolton direttore
Eleonora Buratto soprano
Veronica Simeoni mezzosoprano
Paolo Fanale tenore
Roberto Tagliavini basso

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