Banco di Santo Spirito

Cronologia

13/12/1605

Papa Paolo V fonda il Banco di Santo Spirito, per gestire le proprietà e garantire il finanziamento dell'Arcispedale di Santo Spirito in Saxia a Roma.

1606

Il Banco di Santo Spirito si installa in un palazzo a via dei Banchi Nuovi (attuale Sterbini).

10/2/1608

Papa Paolo V emana un bando per l'erezione del Monte di Santo Spirito ( per l'ammontare di 150mila scudi divisi in 1500 luoghi, con un interesse del 6% pagabile, come di norma, bimestralmente garantito dai beni dell’Arcispedale) con lo scopo di finanziare i lavori di ripristino dell’acquedotto di Traiano per condurre a Roma l’acqua del lago di Bracciano

1667

Il Banco di Santo Spirito si sposta dal palazzo di via dei banchi nuovi 30 al vicino Palazzo della Zecca.

1737

Papa Clemente XII, per evitare il collasso del Banco di Santo Spirito, destina all'Arcispedale (e da questo al pagamento dei suoi debiti verso il Banco) gli introiti del Lotto.

1798

Il Banco di Santo Spirito viene chiuso dalla neonata Repubblica Romana. Sono distrutte le matrici per la stampa delle cedole.

1811

I Francesi chiudono il Banco di Santo Spirito.

1814

Papa Pio VII riapre il Banco di Santo Spirito, senza però riconoscere e quindi rimborsate le cedole emesse prima dell'Occupazione francese.

5/5/1834

Viene costituita da investitori franco-belgi la Banca Romana, con privilegio di emissione di carta-moneta fiduciaria nello Stato Pontificio su concessione di papa Gregorio XVI.

20/6/1836

Viene istituita la Cassa di Risparmio di Roma, quale associazione di 175 persone, ognuna delle quali titolare di una quota di 50 scudi romani. Viene insediata al piano terreno del Palazzo Borghese, essendone primo Presidente il Principe Francesco Borghese. Tra i promotori anche Giam Pietro Campana e Carlo Luigi Morichini.

28/7/1841

La Banca romana viene acquisita da un gruppo di finanzieri romani guidati dal banchiere Agostino Feoli, con il sostegno finanziario della Cassa di Risparmio di Roma.

3/8/1849

Papa Pio IX nomina l'amico Carlo Luigi Morichini, Commendatore dell'Arciospedale di Santo Spirito in Sassia, nonchè direttore dell'omonimo Banco di Santo Spirito.

2/12/1870

La Banca dello Stato Pontificio assume il nome di Banca Romana.

1874

Il Banco di Santo Spirito viene autorizzato ad aprire la sezione di credito fondiario competente per il Lazio. Per finanziarsi il Credito Fondiario emette delle obbligazioni dette "cartelle fondiarie", che circolano al portatore.

9/3/1880

Viene fondata la Banco di Roma, su iniziativa di alcuni nobili romani. Ai rogiti del notaio Scipione Vici, si riuniscono il principe Sigismondo Giustiniano Bandini, il duca di Bomarzo Francesco Borghese ed il marchese Giulio Merenghi, i quali costituiscono il Banco con un capitale di Lire 6 milioni, aumentabile fino ad un massimo di Lire 20 milioni.

1930

Il Banco di Santo Spirito, in forte difficoltà economiche, si fonde con la Banca Regionale del Lazio ed il controllo viene ceduto all'Istituto Italiano di Credito Marittimo, che a sua volta è controllato dall'Istituto di Liquidazioni.

18/2/1937

Con regio decreto n.117, avviene la fusione del Monte di Pietà di Roma nella Cassa di risparmio di Roma.

10/1990

Il Banco di Santo Spirito acquisisce l'azienda bancaria della già Cassa di risparmio di Roma, rinominata Ente Cassa di risparmio di Roma. Contemporaneamente, l'IRI, che controllava i due istituti, trasferisce il 71% delle azioni alla Cassa di risparmio di Roma holding (65% Ente Cassa di risparmio di Roma e 35% IRI) di nuova costituzione, insieme al 55% di quelle del Banco di Roma.

1/8/1992

Nasce la Banca di Roma, dalla fusione delle tre principali banche della Capitale: il Banco di Santo Spirito, la Cassa di Risparmio di Roma (che aveva incorporato il Monte di Pietà di Roma) e il Banco di Roma.

21/11/1997

Assemblea straordinaria della Cassa di Risparmio di Roma Holding che delibera la sua messa in liquidazione. La decisione viene adottata dopo la cessione pro quota delle azioni Banca di Roma dalla Holding ai due azionisti, Ente Cassa di Risparmio di Roma ed Iri.

1/7/2002

Fusione della Banca di Roma con il Banco di Sicilia e Bipop Carire, che porta alla nascita del gruppo Capitalia.

2003

Terminano i lavori di recupero dell'intero piano nobile del seicentesco palazzo Sciarra Colonna, per diventare la sede del gruppo bancario Capitalia.

20/5/2007

I Consigli di Amministrazione di Unicredit e Capitalia, riuniti a Milano e Roma rispettivamente, approvano il progetto di fusione per incorporazione di Capitalia S.p.A. in UniCredito Italiano S.p.A. (sulla base di un rapporto di concambio di 1,12 nuove azioni ordinarie di UniCredit per ogni azione ordinaria di Capitalia).

1/11/2010

Banca di Roma e il Banco di Sicilia, sono incorporati con UniCredit, dando così luogo al progetto di una Banca unica del gruppo.

Proprietà o committenze

Personaggi collegati