Accademia Romana di Archeologia

Cronologia

1740: Papa Benedetto XIV fonda l'Accademia di Storia e Antichità Romane.

4/10/1810: Su iniziativa del barone Joseph-Marie de Gérando, viene fondata a Palazzo Corsini l'Accademia Romana di Archeologia.

7/1/1811: Antonio Canova viene nominato presidente dell'Accademia romana di archeologi.

1816: Pio VII, su raccomandazione del cardinale Ercole Consalvi, riconosce ufficialmente l'Accademia romana di archeologia che divenne un importante centro internazionale di studi archeologici.

4/7/1816: L'Accademia romana di Archeologia riprende le sue seduto ancora sotto la presidenza di Antonio Canova.

16/1/1817: Antonio Canova si dimette da presidente dell'Accademia romana di Archeologia, lasciando il ruolo a monsignore Nicola Maria Nicolai.

20/12/1821: Giuseppe Valadier espone all'Accademia romana di Archeologia la sua “Narrazione artistica dell’operato finora nel ristauro dell'arco di Tito": «Altra cosa da rimarcarsi e che non poteva scoprirsi senza il disfacimento de’pezzi componenti l’arcata, siè che tutti i conci di essa si volevano, da chi li destinò all’opera, collegati con perni impiombati, come si ricava da’buchi, fatti via bella posta e da’suoi canaletti e sfiatatori per farci scorrere il piombo liquefatto, coll’idea che così uno tenesse a freno l’altro; ma che? di tutti questi perni niuno vene fu posto..., per cui ligran coni essendo soltanto posati obliquamente, come porta il raggio dell’arco, hanno potuto sdrucciolare sotto il peso per ogni piccola mancanza di appoggio. Da questo fatto si riconosce, che l’arte di rubare negli esecutori delle fabbriche è stata sempre in vigore senza riserva...»

1829: Pio VIII le conferisce all'accademia romana di archeologia il titolo di Pontificia.

27/4/1851: Giovanni Pietro Campana, con sfarzo memorabile, celebra il Natale di Roma da parte della Pontificia Accademia di Archeologia, nella sua villa lateranense alla presenza di Lodovico I di Baviera.

27/11/1856: Il Marchese Giovanni Pietro Campana viene eletto presidente della Pontificia Accademia di Archeologia.

26/1/1871: Prima seduta della Pontifica Accademia di Archeologia al palazzo Propagande.

28/4/1881: Ultima seduta della Pontifica Accademia di Archeologia al palazzo Propagande.

15/12/1881: Prima seduta della Pontifica Accademia di Archeologia al palazzo Sinibaldi.

11/12/1925: Papa Pio XI con motu proprio, istituisce il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana per affiancare un centro di formazione e di ricerche alla Pontificia Accademia Romana di Archeologia e alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

1996: Riforma degli statuti della Pontificia Accademia romana di archeologia. I soci si distinguono in 20 onorari, 40 effettivi di qualsiasi nazionalità e 80 corrispondenti, in numero massimo di 140. A capo dell'accademia vi è un presidente coadiuvato da un consiglio accademico di nove membri: vicepresidente, presidente uscente, segretario, tesoriere, curatore delle stampe, bibliotecario-archivista e tre censori. Protettore ne è il cardinale segretario di Stato e presidente d'onore il papa. L'accademia si riunisce ogni mese, da novembre a giugno, in sedute scientifiche pubbliche, durante le quali si svolgono, di solito, non meno di due dissertazioni.

Proprietà o committenze

Personaggi collegati