Studium Urbis

Università degli Studi La Sapienza

Cronologia

20/4/1303: Papa Bonifacio VIII emana la bolla pontificia In Supremae praeminentia Dignitatis, con cui sancisce la fondazione dello "Studium Urbis", l'Univesità di Roma La Sapienza.

1318: Allo Studium Urbis viene riconosciuta la facoltà di riconoscere dei titoli accademici.

1376: Lo Studium Urbis si trasferisce nel rione Trastevere. Poiché rischiava "iam collapsum propter defectum doctorum", si provvede a far venire docenti non romani, non compromessi con le lotte politiche, obbligandoli a risiedere nel rione della schola per cercare di salvaguardarla.

1/9/1406: Innocenzo VII emana la Bolla Ad exaltationem Romanae Urbis, allo scopo di potenziare lo Studium Urbis, incrementando la facoltà delle arti e creando nuove cattedre.

1433: Eugenio IV trasferisce nuovamente lo Studium urbis presso la chiesa di Sant'Eustachio e risolve il problema del suo finanziamento, assegnando all’università gli introiti derivati dalla gabella sul vino forestiero. Con un nuovo ordinamento, provvede anche a far costruire collegi per gli studenti più poveri e a istituire un consiglio di quattro amministratori (riformatori) eletti dal Senato e con a capo il "magistrato", con diritto di nomina dei professori.

1513: Leone X Medici con la bolla Dum suavissimos atque urberes fructus restaura l’ordinamento del 1431 dell’Università di Roma, con la destinazione esclusiva allo Studio della gabella sul vino forestiero.

1562: Felice Peretti inizia ad insegnare filosofia all'Università.

23/8/1587: Sisto V Peretti con la bolla Sacri Apostolatus conferisce il diritto di nominare il rettore dello Studium Urbis solo al Collegio degli avvocati concistoriali; la commissione cardinalizia creata da Giulio III fu da papa Peretti trasformata nella Congregazione stabile pro Universitate Studii Romani e le fu affidata la guida dello Studio.

15/9/1660: Papa Alessanro VII condede parte della vigna del convento di San Pietro in montorio, dietro al Fontanone dell'Acqua Paola, all'università la Sapienza, per farne sede dell'Orto Botanico.

17/11/1660: Alessandro VII presenzia alla inaugurazione dell'Studium Urbis a conclusione dei lavori.

14/10/1748: Allo Studium Urbis viene istituito il Teatro fisico, sistemato nei locali al piano superiore.

1786: Il cardinale Carlo Rezzonico, Camerlengo e Arcicancelliere degli Studi, emette un editto circa le modalità di studio dell'Ostetricia all'Università di Roma. Viene destinata una stanza sopra la sacrestia della chiesa di San Rocco ai corsi teorici di Ostetricia, tenuti dal titolare della neonata cattedra di Ostetricia dell'Università La Sapienza.

1804: Pio VII istituisce allo Studium Urbis, la Cattedra di Storia Naturale e Mineralogia.

1806: Allo Studium Urbis viene istituita la cattedre di mineralogia e di veterinaria.

1816: Allo Studium Urbis viene istituita la cattedre di fisica sacra affidata a F. Scarpellini.

1817: Allo Studium Urbis viene istituita la Scuola di applicazione degli ingegneri.

1820: Pio VII trasferisce l'Orto Botanico dal colle del Gianicolo al giardino di Palazzo Salviati alla Lungara.

28/8/1823: Papa Leone XII stabilisce la chiusura di tutte le scuole mediche degli ospedali riconoscendo solo alle facoltà universitarie il compito di laureare i medici.

18/8/1826: Papa Leone XII emana la bolla Ordinationes sacrae congregationis studiorum, per una riforma radicale dell'istruzione superiore. Ogni autonomia scompare e il controllo passa alla Congregazione, costituita da cardinali e prelati con la facoltà di esercitare censura soprattutto nelle scienze.

27/7/1829: Inauguratao il nuovo osservatorio Astronomico dell'Archiginnasio presso la Torrre di Niccolo V al Palazzo Senatorio, gestito dall'Accademia dei Lincei.

1831: Papa Gregorio XVI, proibisce il pubblico insegnamento e fa chiudere lo Studium Urbis e tutte le adunanze scientifiche dell'Accademia dei Lincei.

15/9/1840: Vengono sospese le riunioni dell'Accademia dei Lincei e le attività dell'Osservatorio astronomico. Il Senatore di Roma vuole tornare in possesso delle sue stanze. La Segreteria di Stato, sorda alle richieste accademiche, ed il ministero degli Interni ordinano che per "decisa volontà di S. S. Nostro Signore Gregorio XVI, che l'Accademia dei Lincei non avesse più residenza e sede nel palazzo senatorio in Campidoglio, e che fino a nuovo ordine della stessa Sua Santità restasse sospesa qualunque adunanza dell'Accademia.

28/12/1852: Papa Pio IX, con motu proprio "L'uniformità di regime" assegna ancora al papa la nomina diretta del rettore dell'Archiginnasio.

1853: Papa Pio IX trasforma il Museo di Zoologia dell'Archiginnasio, in una entità autonoma, con un proprio direttore ed una propria sede.

1857: Inaugurato all'Arciginnasio il Nuovo Museo di Fisica, che occupa l'intera ala dell'ultimo piano.

27/8/1872: Con un decreto l'Università viene inquadrata nella legislazione nazionale.

1874: Il ministro della Pubblica Istruzione Bonghi nomina una commissione presieduta da Q. Sella per studiare la sistemazione degli istituti scientifici dell'Università. Nell'ex convento di San Lorenzo in Panisperna, si installa subito le scuole di Chimica.

1876: Nell´ottica di riunire tutti gli Istituti Scientifici, viene avviata la riforma delle sedi dell'Università: nel convento di San Lorenzo a via Panisperna, si trasferiscono gli istituti scientifici e l'Orto Botanico; nel convento di San Pietro in Vincoli, la Scuola di applicazione degli ingegneri; al Palazzo dellla Sapienza rimangono le facoltà di Giurisprudenza, Filosofia e Lettere, la Biblioteca, il Rettorato e gli uffici.

1881: L'Istituto di Fisica dell'Università si trasferisce dalla sede storica al Palazzo della Sapienza alla nuova sede al Viminale.

19/1/1888: Viene collocata la prima pietra del nuovo Policlinico universitario alla presenza del Re Umberto I e della Regina Margherita.

1889: Emanuel Löwy, professore di Storia dell'arte antica alla Sapienza, fonda il Museo dei Gessi, una raccolta di calchi sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa. Il primo nucleo del Museo viene allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio.

1890: Edvige Benigni è la prima donna a laurearsi presso la facoltà Medicina dell'Università La Sapienza.

1894: Teresa Labriola è la prima donna a laurearsi alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università La Sapienza.

10/7/1896: Maria Montessori si laurea presso la facoltà Medicina dell'Università La Sapienza, con una tesi in psichiatria.

16/2/1900: Il titolare della cattedra di Filosofia morale dell'Università, professor Antonio Labriola, avvia un ciclo di conferenze per commemorare il processo e la morte di Giordano Bruno. L'evento ha un grandissimo successo presso gli studenti che accorsero in massa, costringendo il professore a parlare in piedi su una sedia al centro del cortile interno, per mancanza di aule sufficientemente capienti.

1904: Istituito il Museo Coloniale presso l'Istituto di Botanica della Università a via Panisperna.

2/8/1904: Inaugurato il Policlinico Umberto I.

5/11/1906: Con Regio Decreto n.591 viene costituito l'Istituto Superiore di Studi Commerciali, Coloniali e Attuariali di Roma, per formare i funzionari dell'amministrazione Statale. Trova sede in alcuni ambienti di Palazzo Pamphilj a piazza Navona.

1910: Elena Sadowska è la prima donna che si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza.

5/6/1912: La famiglia reale partecipa alla cerimonia per la posa della prima pietra della Clinica pediatrica del policlinico Umberto I.

1913: Elena Sadowska è la prima donna che si laure alla Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza.

1924: Il Museo dei Gessi dell'Università la Sapienza viene spostato dai locali al Testaccio, presso il palazzo dell'Istituto San Michele.

31/1/1925: Il Presidente della Regia Accademia Medica, il Ministro della pubblica Istruzione, il Rettore della Regia Università e l'Amministrazione del Pio Istituto Santo Spirito ed Ospedali Riuniti di Roma sottoscrivono formalmente l'atto di nascita della Biblioteca Medica Statale.

26/2/1925: Inaugurata la Biblioteca Medica Statale da Vittorio Ascoli, eminente patologo, primario degli Ospedali di Roma, docente universitario.

21/4/1925: Il demanio dello stato cede al comune la Villa Mellini a Monte Mario destinandola alla costituzione del nuovo Osservatorio astronomico.

19/1/1928: Inaugurazione della nuova sede della Facoltà di economia dell'Università La Sapienza a Piazza Borghese. Partecipa re Vittorio Emanuele III.

1932: La Facoltà di filosofia e teologia dell'Università La Sapienza sono trasferite provvisoriamente nel convento di Santa maria della Pace.

1935: L'Istituto di Fisica dell'Università si trasferisce nella nuova sede nella città universitaria. Il palazzetto al Viminale passa sotto il controllo del vicino Ministero degli interni.

1935: I calchi del Museo dei Gessi dell'università la Sapienza sono trasferiti nella nuova sede, mantenendo il criterio di un ordine cronologico tradizionale.

31/3/1935: Vittorio Emanuele III inaugura la Città Universitaria di Roma.

6/11/1935: Mussolini vista a conclusione dei lavori, la nuova città Universitaria della Sapienza.

13/8/1937: L'Osservatorio atronomico del Campidoglio viene chiuso e demolito per dare una nuova sistemazione al palazzo senatorio.

8/10/1938: Giuseppe Armellini, professore della cattedra di astronomia a Roma prende possesso del nuovo Osservatorio di Monte Mario presso la quattrocentesca Villa Mellini.

1939: L'Istituto e la biblioteca di Chimica sono trasferiti dal Convento di San Lorenzo in Panisperna alla nuova sede nella città universitaria.

24/4/1946: I Congresso della Democrazia Cristiana all'Aula Magna dell'Università la Sapienza.

27/4/1966: In occasione del rinnovo dell'organismo rappresentativo degli studenti, attivisti neofascisti del "FUAN-Caravella" provocano violenti incidenti all'interno della facoltà di Lettere e Filosofia. Rimase ucciso Paolo Rossi, studente di architettura iscritto al PSI, precipitato dal muretto di destra alla sommità della scalinata della facoltà di Lettere.

5/2/1968: Occupate dagli studenti le Facoltà di Giurisprudenza, Statistica e Scienze Politiche dell'università la Sapienza.

1/3/1968: Scontro di piazza tra manifestanti universitari e polizia, nell'ambito delle manifestazioni legate al movimento sessantottino, in cui i primi tentarono di riconquistare la Facoltà di Architettura dell'Università di Roma attaccando la polizia, che la presidiava dopo averla sgomberata da un'occupazione studentesca.

1970: La Facoltà di Economia e Commercio dell'Università la Sapienza si trasferisce nella nuova sede a via del Castro Laurenziano. Il palazzetto di Piazza Borghese viene adibito a sede distaccata della Facolta di Architettura.

22/11/1972: Istituito la Seconda Università Statale di Roma, l’Ateneo di Tor Vergata.

17/2/1977: Comicio del presidente della CGIL Luciano Lama all'Università La Sapienza. Studenti del movimento indiani metropolitani e militanti di Autonomia Operaia contestano il sindacalista e lo cacciano dall'Ateneo.

6/3/1977: In seguito al verificarsi di violenti incidenti, il Senato Accademico vota la chiusura dell’Università La Sapienza a tempo indeterminato.

2/12/1980: Villa Mirafiori viene adibita a facoltà universitaria della Sapienza.

1997: Avvio di una nuova campagni di scavi a Veio, diretti dalla Professore Bartoloni del dipartimento di Etruscologia dell'università di Roma Sapienza. In località Piano di Comunità viene identificata una domus ad atrio che sovrasta strutture arcaiche forse di un tempio dedicato a Giunone regina ed un settore del quartiere artigianale.

1997: Campagni di scavi a Veio diretti dalla Professore Bartoloni del dipartimento di Etruscologia dell'università di Roma Sapienza. In località Macchiagrande viene indagato il quartiere arcaico, poi sostituito da una domus romana con impianto irregolare. A sud-est il Foro del Municipium augustum Veiens ed un'area sacra con pozzi votivi.

9/5/1997: Omicidio di Marta Russo all'Università la Sapienza. La sentenza dichiara che il colpo è stato esploso dall'aula 6 di Filosofia del diritto della Facoltà di Giurisprudenza, da parte dei dottorandi Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro.

30/11/2002: Inaugurazione dell’Ospedale Sant'Andrea a Grottarossa. Vi sono trasferiti la II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (attuale Facoltà di Medicina e Psicologia), si attivano le attività ambulatoriali e diagnostiche dell'ospedale.

15/1/2008: Papa Benedetto XVI, in visita all'Università, è costretto ad annullare la sua Lectio Magistralis a causa delle proteste di alcuni studenti.

1/1/2016: Il policlinico Umberto I acquisisce l'ospedale odontoiatrico George Eastman.

23/11/2017: In onore degli 80 anni della Città universitaria romana, viene presentato il restauro dell'affresco di Sironi nel Palazzo del rettorato.

13/11/2020: La professoressa Antonella Polimeni viene eletta rettrice dell'Università La Sapienza, prima donna nominata alla guida di un grande ateneo italiano. È eletta dalla comunità accademica alla prima tornata elettorale, ottenendo la maggioranza assoluta dei voti non pesati (per i docenti) e dei voti pesati (per il personale tecnico-amministrativo e i rappresentanti di studenti e assegnisti di ricerca) con una percentuale del 60,7%.

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