Accademia di Francia

Cronologia

1666

Su impulso di Jean-Baptiste Colbert, Charles Le Brun e Gian Lorenzo Bernini, viene fondata l'Accademia di Francia a Roma. L'istituto ospita i vincitori del Prix de Rome ed i borsisti protetti dai grandi nobili francesi.

1673

L'accademia di Francia si sposta da una modesta abitazione vicino a Sant'Onofrio a Palazzo Caffarelli.

1684

L'accademia di Francia si sposta da Palazzo Caffarelli a Palazzo Capranica.

1720

Tra i residenti nell'Accademia di Francia, ai pittori e agli scultori si aggiungono gli architetti.

1725

L'Accademia di Francia si sposta da Palazzo Capranica a Palazzo Mancini al Corso.

13/1/1793

Nicolas-Jean Hugou de Bassville, segretario dell'Ambasciatore francese a Napoli ed inviato a Roma per propagandare la causa della Rivoluzione francese, viene assalito dalla folla antirivoluzionaria e papalina mentre transita in carrozza per Via del Corso. Al grido “Morte ai giacobini!”, viene malmenato e colpito da un fendente di rasoio alla gola. La carrozza ripara a palazzo Palombara in piazza Colonna, dove Basseville era ospite con la sua famiglia del banchiere francese Moutte. Muore nelle sue stanze dopo alcune ore di agonia. A seguire, viene saccheggiato Palazzo Mancini, sede dell'Accademia di Francia.

18/5/1803

La Francia e la Corte d'Etruria decidono di scambiare Palazzo Mancini con Villa Medici, che diventa la nuova sede dell'accademia, destinata ad accogliere come residenti, una ventina di giovani artisti francesi.

1833

Il direttore dell'Accademia di Francia, Horace Vernet, a seguito di una visita ad Algeri, fa costruire un salottino insolito stile neo-moresco con vista su Roma in una delle torri, la cosidetta Camera turca.

11/6/1940

Il governatore Piero Colonna, avvia la confisca di villa Medici alla Francia.

1961

Il direttore dell'Accademia di Francia, Balthus, intraprende una vasta campagna di restauro del palazzo e dei giardini di Villa Medici al Pincio, dotandola di attrezzature moderne.

1970

Nell'Accademia di Francia di Villa Medici, sotto l'impulso di André Chastel, viene fondata il dipartimento di storia dell'arte. L'asse di ricerca č lo studio delle relazioni artistiche tra Francia e Italia, a partire dal Rinascimento e sino all’epoca contemporanea.

Proprietà o committenze