Aero Club d'Italia

Cronologia

1904: Un gruppo di 37 appassionati del volo ascensionale, guidati dal Magg. Maurizio Moris (capo sezione aeronautica della brigata specialisti del Genio) fondano la sezione romana della Società Aeronautica Italiana (prima associazione con lo scopo di propagandare l'aviazione in Italia). Moris, come comando della brigata specialisti, avvia la costruzione della caserma Cavour, di una primitiva galleria del vento e di una vasca idrodinamica (in modo da effettuare studi sul comportamento degli aerostati in ogni possibile condizione atmosferica).

9/2/1909: Viene fondato il Club Aviatori, con a capo come fondatore e presidente, il Magg. Maurizio Moris. Per le operazioni, viene affittato il pratone di Centocelle, dove viene allestito un campo di volo.

15/4/1909: Alle ore 18, nel pratone di Centocelle, Wilbur Wright effettua una prima dimostrazione del suo aereomobile: «…L'ordine vien dato, un rombo e le eliche sono in moto. L’aeroplano scivola sulla rotaia, si lancia in avanti, s’innalza. S'innalza sempre più, proseguendo in un volo sicuro, meraviglioso, verso la campagna romana. È già lontano, gira, si avvicina, passa sulle teste a venti metri, maestoso, un urlo unanime palesa tutta la commozione e l’ammirazione della folla. Wright continua a volare, si alza ancora e fila verso la torre di Centocelle, passandovi sopra. Un altro giro ancora, e calando lievemente ripassa accanto alla folla e si dirige con volo sem­pre più basso verso l’aviorimessa, dove prende terra leggermente. Un autentico trionfo. Il volo era durato dieci minuti, a un’altezza massima di trenta metri».

16/4/1909: Al campo di volo di Centocelle, Wright effettua altri quattro voli di addestramento: il primo della durata di dieci minuti con il suo primo allievo, l’amico Mario Calderara, il secondo di otto minuti con il tenente Umberto Savoia, il terzo, di sei minuti, con il capitano Castagneris, segretario del Circolo degli aviatori, e il quarto, di otto minuti, con l’onorevole Sydney Sonnino, ex presidente del consiglio.

26/4/1909: Al campo di volo di Centocelle, si svolge l'ultimo volo di addestramento di Wilbur Wright con Mario Calderara. Per la prima volta viene effettuata una partenza senza l'aiuto della rotaia. Dopo aver slittato con i pattini dell'apparecchio sull'erba del prato del campo volo per un tratto di 150 metri, l’aeroplano decolla compiendo una lunga evoluzione.

6/5/1909: Durante un esercitazione al campo volo di Centocelle, a causa del forte vento, il pilota Mario Calderara precipita con l'aereomobile Wright Flyer N°4. Rimasto ferito viene trasportato all'Ospedale militare del Celio.

22/11/1911: Si riunirono i rappresentanti delle varie associazioni di aeronautica italiane e quelli dell'Automobile Club d'Italia e del Touring Club Italiano con lo scopo di fondare l'Aero Club d'Italia che rappresentasse le società presso la Federazione Aeronautica Internazionale. Per la milanese S.A.I. viene delegato Celestino Usuelli, per la S.I.A. di Milano Luigi Origoni, per la S.A.T. di Torino Carlo Bonini, Michele Consiglio per l'A.C.I., Luigi Vittorio Bertarelli e Arturo Mercanti per il Touring Club e la Società Italiana Aviatori. Primo presidente viene nominato il principe Ludovico Potenziani e Luigi Mina segretario generale, affiancati da un Consiglio costitutivo da delegati dei Ministeri della Guerra e della Marina e da rappresentanti delle varie associazioni preesistenti alla costituzione del nuovo Ente.

1913: Per riunire in un unico grande sodalizio capace di divenire un polo per tutti gli appassionati dell'arte aviatoria, la sezione romana della Società Aeronautica Italiana, il Club Aviatori e altre varie associazioni romane minori, si uniscono in un unico sodalizio che prende il nome di Aero Club di Roma.

23/7/1926: Con regio decreto n. 1452., l'Aero Club d'Italia viene riconosciuto come Ente Morale.

21/4/1928: Mussolini inaugura l'aeroporto del Littorio. La struttura diventa la sede definitiva dell'Aero Club di Roma.

Proprietà o committenze