INPS

Istituto nazionale della previdenza sociale

Cronologia

5/7/1883: Il senato approva la Legge n. 1473, dove viene conferito riconoscimento giuridico alla Cassa nazionale di assicurazione per gli infortuni sul lavoro e la vecchiaia degli operai, costituita mediante una convenzione stipulata tra alcune Casse di risparmio ed altri istituti finanziari. L'assicurazione da parte dell'operai è tuttavia facoltativa.

17/3/1898: Promulgata la Legge n.80 sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Viene sancita l'obbligatorietà dell'assicurazione ed estesa la copertura anche in caso di colpa del lavoratore.

17/7/1898: Promulgata la legge n.350, con cui viene istituita la Cassa nazionale di previdenza per l'invalidità e la vecchiaia degli operai. Ispirata al principio della «previdenza libera sussidiata», si tratta di un'assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento e dal contributo anch'esso libero degli imprenditori. A ciascun iscritto è intestato un conto individuale su cui accreditare i contributi versati, le quote di concorso (ossia l'integrazione della Cassa) e i relativi interessi. Se il lavoratore non ha vincoli quanto all’entità ed alla durata del versamento, il diritto alla rendita sorge solo dopo un certo numero di anni di iscrizione ed alla maturazione dell’età di 60 anni.

27/3/1933: Il governo, con regio decreto legge n. 371, la Cassa nazionale per le assicurazioni sociali assume la denominazione di INFP, Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale. Primo presidente Giuseppe Bottai.

2/8/1943: Con l'articolo 3 del Regio Decreto Legge n.704, la denominazione dell'istituto INFPS diviene quella di Istituto nazionale della previdenza sociale, come ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica e a gestione autonoma con lo scopo di garantire la previdenza.

Proprietà o committenze