Comunità Ebraica

Cronologia

4/8/1278: Papa Nicolò III emana la Bolla Vineam Sorec con cui impone l'obbligo di insegnare il Catechismo agli Ebrei.

1363: Pubblicazione degli Statuti del Comune di popolo. Nel terzo libro sono descritte le procedure organizzative della solenne celebrazione dei ludi di Testaccio, con l'af?damento della gestione delle spese ai consoli delle universitates dei bovattieri e dei mercanti, il controllo dei Conservatori, e il tributo pecuniario per il ?nanziamento dei giochi imposto alla comunità ebraica. Tra leesibizioni ludiche sono elencate le giostre agli anelli (da tenersi due in Agonee due a Testaccio) una volta per i cives, una volta per gli scutiferi. Si sottolinea che nel gioco domenicale si svolgano tre palii equestri e la caccia ai porci e ai tori, lanciati con sei carrette dal pendiodi Monte Testaccio.

1469: Papa Paolo II procede ad una revisione degli Statuti di Roma. Tra le novità, si deplora l'immoralità dei funzionari pontifici che si facessero corrompere accettando doni. La festa di Testaccio risulta confermata nelle sue procedure e consuetudini, con un incremento degli oneri imposti alla comunità ebraica e nell'intensificazione del calendario dovuta ai nuovi palii.

12/7/1555: Paolo IV istituisce presso il rione Sant'Angelo l'area del Ghetto, quartiere cuatto degli ebrei fino al 1870.

14/7/1555: Papa Paolo IV emana la bolla pontificia Cum nimis absurdum in cui si applicano restrizioni religiose ed economiche agli Ebrei residenti nello Stato Pontificio.

26/2/1569: Papa Pio V emana la bolla Hebraeorum gens sola quondam a Deo dilecta, con cui ordina l'espulsione di tutti gli ebrei dai territori dello Stato della Chiesa ad eccezione delle città di Roma e Ancona.

28/2/1581: Papa Gregorio XIII dispone il divieto ai medici ebrei di curare i pazienti cristiani

13/3/1581: Chirografo di papa Gregorio XIII, in cui si affermava che gli ebrei, dopo pagamento di 1000 scudi, possono riaprire la Scuola Portaleone.

10/6/1581: Papa Gregorio XIII con la bolla Antiqua iudaeorum improbitas fissa i casi in cui gli ebrei potevano ricadere nelle competenze dei tribunali inquisitoriali; ordinò inoltre all'Inquisizione di agire con durezza e determinazione.

1/9/1584: Papa Gregorio XIII emana la bolla pontificia Sancta Mater Ecclesia ribadisce la norma delle prediche forzate agli Ebrei.

6/10/1586: Papa Sisto V, con il motu proprio Christiana pietas, revoca alcune restrizioni agli ebrei contenute nella Hebraeorum gens di Pio V. Ampliamento del quartiere del ghetto che raggiunse un'estensione di tre ettari.

27/9/1620: Atto notarile in cui l'Universitas Hebreorum Urbis pagare mille scudi d'oro per il sostentamento della Casa dei Catecumeni. Il procedimento salva dalla chiusura il Ghettarello e finanzia la costituzione della Confraternita dei neofiti (ebrei che ricevuto il battesimo, vogliono sposarsi e non dedicarsi alla vita religiosa).

19/4/1645: Papa Innocenzo X concede alla Compagnia Ebraica di Carità e Morte di acquiire dei terreni nella vallle Murcia per costruire un nuovo cimitero ebraico.

29/10/1647: Papa Innocenzo X impone alla Compagnia Ebraica di Carità e Morte di spianare ed abbandonare il Campus Judaeorum in Trastevere.

30/10/1682: Papa Innocenzo XI proibisce agli Ebrei di dare soldi in prestito ad interesse.

23/7/1731: La Congregazione del Sant'Uffizio, su insistenza dei mercanti cristiani preoccupati per la concorrenza del ghettarello, avviano un'indagine e notifica un'ordinanza al rabbino Sabato di Segni ed ai due fattori dell'Università degli Ebrei di Roma, Benedetto Panzieri e Laudadio di Segni, che impone nel termine di otto giorni, l'evacuazione del Ghettarello, "dove gli ebrei avevano in affitto magazzini e tinelli per conservarvi vino, farina, azzime robbe vecchie ed a nolo, ed anche una stanza adibita a sinagoga", la scola di Portaleone.

1/9/1735: A seguito delle proteste per la chiusura del Ghettarello, inviati del Santo Uffizio entrarono nelle 5 sinagoghe del Ghetto per eseguire una ricognizione. Valutano che possono trovar posto 1217 persone, e non 1023 come aveva affermato l’Università degli ebrei.

1775: Pio VI rinnova un editto, già promulgato nel 1625 da Urbano VIII, che proibisce agli ebrei di collocare lapidi o iscrizioni a memoria dei loro defunti nei cimiteri.

1845: Papa Pio IX abolisce l'editto che proibiva agli ebrei di collocare lapidi o iscrizioni a memoria dei loro defunti nei cimiteri.

18/6/1847: Dietro vive preghiere della Università Israelitica di Roma, Pio IX autorizza gli ebrei ad abitare fuori del ghetto

1859: L'archeologo Giovanni Battista de Rossi scopre una catacomba Ebraica presso la via Appia Pignatelli.

1918: Nel corso di alcuni lavori nelle scuderie di Villa Torlonia, viene scoperta una catacomba ebraica.

27/10/1924: Inaugurazione della Scuola elementare ebraica al Trastevere.

16/8/1938: Mussolini approva, un primo provvedimento sulla situazione degli ebrei tedeschi, austriaci, rumeni e polacchi in Italia, preparato dalla Direzione Generale della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

6/9/1938: Papa Pio Xi riceve i vertici della radio cattolica belga e 120 pellegrini dell'Associazione cattolica di radiofonia e pronuncia un discorso contro le leggi razziali: «Non è possibile ai cristiani aver parte all'antisemitismo. Riconosciamo a chiunque il diritto di difendersi, di prendere delle misure per proteggersi contro tutto ciò che minaccia i suoi legittimi interessi. Ma l'antisemitismo è inammissibile. Noi siamo spiritualmente semiti. Sono ebrei Gesù Cristo, Maria di Nazareth, San Giuseppe, gli apostoli.»

27/9/1943: Kappler convoca presso il proprio ufficio a Villa Wolkonsky il rabbino capo della Comunità israelitica di Roma, Foà, e il suo presidente Almansi, intimando loro la consegna, entro trentasei ore, di almeno 50 chilogrammi d'oro, minacciando altrimenti la deportazione di duecento ebrei romani verso la Germania. L'oro fu raccolto e consegnato con un ritardo di poche ore, comunque entro i limiti di una breve proroga accordata dallo stesso Kappler ai responsabili della Comunità ebraica romana, che contava circa 12.000 persone, per raccogliere tutto l'oro richiesto.

28/9/1943: Kappler penetra negli uffici della Comunità impadronendosi del denaro e degli archivi con i nomi e i recapiti degli ebrei romani.

16/10/1943: Le forze di occupazione tedesche cominciano nel Ghetto i rastrellamenti dei cittadini romani di religione ebraica.

18/10/1943: All'alba, gli Ebrei rastrellati il giorno prima, trasportati con autocarri e ammassati nel Collegio Militare in Via della Lungara, vengono condotti alla Stazione Tiburtina da dove partono verso i campi di sterminio.

7/11/1943: La polizia fascista e reparti tedeschi bloccano le strade tra le piazze Mazzini e Bainsizza alla ricerca di renitenti alla leva e al lavoro obbligatorio, di ebrei e antifascisti.

24/3/1944: Eccidio delle Fosse Ardeatine. 335 civili e militari italiani, prigionieri politici, ebrei o detenuti comuni, vengono trucidati presso le cave di tufo dell'ardeatina, dalle truppe di occupazione tedesche, come rappresaglia per l'attentato partigiano di via Rasella. Al termine della procedura di annientamento delle vittime, i soldati del genio tedeschi minarono gli accessi alle gallerie e fecero esplodere le cariche sbarrando le entrate. I destinati al massacro erano stati scelti tra i prigionieri di via Tasso, del III braccio di Regina Coeli e della pensione Oltremare, sede della polizia speciale di Pietro Kock. 285 da Kappler, 50 dal questore Caruso e da Koch per completare la lista su richiesta di Kappler. Dopo l'esecuzione, rifacendo il conto delle vittime, queste risultarono, per gli errori compiuti durante la selezione dei detenuti, 5 in piu' del previsto.

1973: Nuova campagna di scavi archeologici evidenziano la presenza di una seconda catacomba ebraica unita, alla prima scoperta a Villa Torlonia.

1999: Scavi della Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma nel Ghettarello degli ebrei, la zona compresa tra la piazza di Monte Savello e le parti retrostanti le chiese di S. Gregorio. I lavori, diretti dalla dott.ssa Paola Ciancio Rossetti, riportano alla luce il selciato in sampietrini del vicolo di Portaleone, un forno per la cottura delle azzime, i resti di una colonna di epoca romana e abbeveratoi delle stalle.

17/1/2010: Papa Benedetto XVI in visita il Tempio Maggiore degli Ebrei.

17/1/2016: Papa Francesco I in visita il Tempio Maggiore degli Ebrei.

6/2/2019: Viene inaugurata una targa dedicata allo scultore Aurelio Mistruzzi e a sua moglie, Melanie Jaiteles, proclamati “Giusti tra le Nazioni” dallo Yad Vashem di Gerusalemme per avere salvato cittadini ebrei durante le persecuzioni nazifasciste. Alla cerimonia sono presenti la figlia di Aurelio e Melanie, Lea Mistruzzi, la nipote Anna Melania Urbani e il regista e autore del film “1938. Quando scoprimmo di non essere più italiani” Pietro Suber. La targa è stata apposta sulla facciata del Villino dove i coniugi Mistruzzi accolsero e aiutarono famiglie ebree, e proprio in corrispondenza dello studio di Aurelio Mistruzzi, dove Lea Polgar, ebrea friulana, fu nascosta e riuscì così a scampare dalla deportazione.

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