Domenicani

Ordine dei frati predicatori

Cronologia

1206

San Domenico viene a Roma e chiede al papa Innocenzo III di potersi dedicare all'evangelizzazione dei pagani.

10/1215

San Domenico propone a papa Innocenzo III di un nuovo ordine monastico dedicato alla predicazione ed ottiene una risposta verbale favorevole.

22/1/1216

Onorio III conferisce l'approvazione ufficiale e definitiva all'ordine fondato da San Domenico.

13/6/1233

Papa Gregorio IX, con la bolla Bolla Vox in Rama, ufficializza la Sacra Inquisizione e ne affidati i compiti all'ordine dei frati domenicani.

1256

La Comunità di Convertite di Santa Maria in Minerva si trasferisce presso il convento di San Pancrazio. La loro Casa passa ai domenicani.

1275

Su interessamento del vescovo Aldobrandino Cavalcanti, loro confratello, la chiesa di Santa maria in Minerva passa sotto la giurisdizione del vicino complesso conventuale domenicano, che diventa noto come insula sapientiae.

1280

Inizia la costruzione della grande chiesa gotica a tre navate da parte dei Domenicani.

21/9/1676

Suor Maria Isabella, nata Maria Antonia, sorella del duca di Marino Lorenzo Onofrio Colonna, con altre due religiose, suor Giulia Lancellotti e suor Agata Serafini e in compagnia di quindici postulanti, escono dalla chiesa dei Santi Domenico e Sisto di Roma per incamminarsi verso Marino, dove danno vita alla comunità di suore di clausura.

7/5/1810

Decreto di Napoleone che ordina lo scioglimento degli ordini religiosi. Vengono preservati solo quattro conventi femminili (a causa della maggiore difficoltà delle donne a rientrare nella vita civile): le domenicane di San Domenico e Sisto; le francescane di San Silvestro in Capite; le carmelitane di Santa Teresa; le benedettine di Santa Cecilia. Ai religiosi ultra settantenni viene adibito a ricovero la Certosa alle Terme e il Convento di Santa Lucia in selce. Sono preservati alle loro funzioni gli ordini adibiti alle scuole e ospedali, Scolopi e fatebenefratelli.

29/6/1921

Papa Benedetto XV, in occasione del VII centenario della morte di san Domenico, gli dedica l'enciclica Fausto Appetente Die.

Proprietà o committenze

Personaggi collegati