Informazioni e Dettagli

Informazioni su Biblioteca dell'Accademia Polacca delle Scienze di Roma

Valutazione: ★ 1 stelle

La biblioteca, dalla quale l'Accademia è nata, costituisce sempre, in larga misura, la sua ragione di essere. Destinata a studiosi, essa è una delle più grandi biblioteche polacche all'estero. Consta di circa 33 mila volumi e di circa 500 riviste di cui 115 correnti, riguardanti innanzi tutto da una parte storia della Polonia, storia della lingua e della letteratura polacca (moltissimi anche i testi dei classici), storia dell'arte polacca, l'ordinamento dello Stato polacco, e dall'altra, antichistica, archeologia, filosofia, diritto, storia delle religioni e storia della Chiesa. Il suo fondo librario viene regolarmente arricchito grazie ad acquisti in Polonia e - su scala molto più ridotta - in Italia; esso aumenta in media di 500 volumi l'anno. Si può dire senza paura di sbagliare che ogni opera di qualche rilievo nel campo delle scienze umane, pubblicata in Polonia, si troverà prima o poi sugli scaffali della biblioteca dell'Accademia che dispone inoltre di un numero consistente di libri diventati ormai rari, difficilmente reperibili perfino in Polonia: basti nominare le prime edizioni delle poesie del grande romantico Adam Mickiewicz (1798-1855) o la collezione completa dell'importantissima rivista "Biblioteka Warszawska" degli anni 1841-1914. Nell'archivio dell'Accademia si conservano tra l'altro le carte parzialmente inedite del fiorentino Scipione Piattoli (1749-1809) che aveva svolto un ruolo importante alla corte dell'ultimo re di Polonia, Stanislao Augusto Poniatowski, e fu poi consigliere del principe polacco Adam J. Czartoryski, ministro degli Esteri dello zar Alessandro I. Tra i frequentatori più assidui della biblioteca vi sono in primo luogo i docenti e gli studenti italiani di polonistica e gli studiosi italiani di cose polacche in genere, oltre a studiosi e borsisti polacchi che compiono a Roma dei soggiorni più o meno lunghi.

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