Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆☆★ 1 stella

Monumento Scomparso!

Data: 1594 

Cronologia

12/2/1831: Ciceruacchio, Pietro Sterbini, Antonio Lupi ed altri liberali (frequentatori del Caffè Nuovo), tentano di suscitare una sommossa popolare durante il carnevale. I congiurati, approfittando della confusione provocata dalla sfilata carnevalesca, si infiltrarono in via del Corso al grido di «Viva Filippo V». I granatieri della guardia cittadina, rispondono da prima alla bajonetta, poi sparando colpi di fuoco, uccidendo accidentalmente il portiere del palazzo Piombino, intento a chiudere il il portone.

1898: Il Caffè Liquoreria Falchetto, si trasferisce dal demolito Palazzo Piombino, al pianterreno di Palazzo Chigi, all'angolo con il Corso. Assume il nuovo nome di Caffè Cillario.

Autori e progettisti

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