Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆★ ★ ★ 3 stelle

Monumento Scomparso!

Cronologia

12/7/1555: Paolo IV istituisce presso il rione S. Angelo l'area del Ghetto, quartiere cuatto degli ebrei fino al 1870.

14/7/1555: Papa Paolo IV emana la bolla pontificia Cum nimis absurdum in cui si applicano restrizioni religiose ed economiche agli Ebrei residenti nello Stato Pontificio.

26/2/1569: Papa Pio V emana la bolla Hebraeorum gens sola quondam a Deo dilecta, con cui ordina l'espulsione di tutti gli ebrei dai territori dello Stato della Chiesa ad eccezione delle città di Roma e Ancona.

28/2/1581: Papa Gregorio XIII dispone il divieto ai medici ebrei di curare i pazienti cristiani

13/3/1581: Chirografo di papa Gregorio XIII, in cui si affermava che gli ebreia, dopo pagamento di 1000 scudi, possono riaprire la Scuola Portaleone.

10/6/1581: Papa Gregorio XIII con la bolla Antiqua iudaeorum improbitas fissa i casi in cui gli ebrei potevano ricadere nelle competenze dei tribunali inquisitoriali; ordinò inoltre all'Inquisizione di agire con durezza e determinazione.

6/10/1586: Papa Sisto V, con il motu proprio Christiana pietas, revoca alcune restrizioni agli ebrei contenute nella Hebraeorum gens di Pio V. Ampliamento del quartiere del ghetto che raggiunse un'estensione di tre ettari.

27/9/1620: Atto notarile in cui l'Universitas Hebreorum Urbis pagare mille scudi d'oro per il sostentamento della Casa dei Catecumeni. Il procedimento salva dalla chiusura il Ghettarello e finanzia la costituzione della Confraternita dei neofiti (ebrei che ricevuto il battesimo, vogliono sposarsi e non dedicarsi alla vita religiosa).

1/9/1735: A seguito delle proteste per la chiusura del Ghettarello, inviati del Santo Uffizio entrarono nelle 5 sinagoghe del Ghetto per eseguire una ricognizione. Valutano che possono trovar posto 1217 persone, e non 1023 come aveva affermato l’Università degli ebrei.

10/11/1735: Nella riunione della Congrega dei 60 nella Scuola del Tempio ebraico, dopo una votazione che aveva avuto come risultato 4 palle bianche (diniego) e 26 nere (assenso), viene confermata la fine della Scuola Portaleone: "li centoottanta animi de uomini in circache erano aggregati nella soppressa Scola Portaglione si dividessero con il seguente criterio: alla Scuola Tempio n. 16 persone; alla Scuola Nuova n. 34 persone; alla Scuola Siciliana n. 34 persone; alla Scuola Castigliana n. 33 persone; alla Scuola Catalana n. 62 persone".

1825: Papa Leone XII, consente di allargare il ghetto, la cui popolazione era considerevolmente aumentata.

18/6/1847: Dietro vive preghiere della Università Israelitica di Roma, Pio IX autorizza gli ebrei ad abitare fuori del ghetto

17/4/1848: Papa Pio IX ordina di abbattere le mura che delimitano il Ghetto ebraico. Il capopopolo Angelo Brunetti si unisce alla demolizione dei portoni.

24/3/1885: Il Consiglio comunale delibera di demolire le fatiscenti case del Ghetto.

18/6/1885: Approvato dal presidente del Consiglio dei ministri Depretis il piano per il risanamento del Ghetto.

1897: Il comune vende un lotto di terreno all'Università Israelitica, dove poter realizzare il nuovo tempio maggiore.

28/7/1904: Inaugurazione della nuova sinagoga Maggiore.

23/6/1908: Convenzione tra l'Università Israelitica e l'Amministrazione Comunale impegnava la prima ad abbattere l'edificio delle Cinque scole ottenendo come risarcimento l'area presso il lungotevere Sanzio.

1910: Con la demolizione dell'edificio delle Scole si conclude la bonifica del Ghetto.

16/10/1943: Le forze di occupazione tedesche cominciano nel Ghetto i rastrellamenti dei cittadini romani di religione ebraica.

9/10/1982: Un commando di terroristi palestinesi assale i fedeli che escono dalla Sinagoga. Raffiche di mitra ed il lancio di una granata causano la morte del piccolo Stefano Taché di due anni ed il ferimento di 35 persone.

Stampe antiche

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