Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆★ ★ 2 stelle

Monumento Scomparso!

Data:  / 1662

Cronologia

1/5/1565: Papa Pio IV de’ Medici, incarica Francesco Gonzaga, cardinale titolare di San Lorenzo in Lucina, di curare i restauri dell’arco di Portogallo. Privo di due delle quattro colonne originarie, dovevano essere integrate con altre due conservate ai Santi Quattro Coronati.

9/9/1662: Alessandro VII, per evitare l'imbuto stradale che condizionava le cerimonie d'ingresso in città, i cortei carnevaleschi e le corsa dei cavalli barberi, commissiona a Carlo Fontana e Felice della Greca la demolizione dell'Arco di Portogallo al Corso. Per giustificare la distruzione della vestigia, sentenziano che l'arco era realizzato con spolia e su fondazioni di età precedente, non era «né antico né trionfale, ma abbellito di diversi ornamenti antichi».

Descrizione

Di epoca tardo antica, viene ipotizzato che costituisse uno degli accessi monumentali al suo tempio del Sole. Conosciuto anche come Arcus de Trofoli o de Tripolis. Era costruito in blocchi di peperino e travertino, con l'attico in laterizio (mattoni). Le colonne, con capitelli compositi, inquadravano il fornice.

Stampe antiche

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