Informazioni storicheData: / 1670
Codice identificativo monumento: 10107
CronologiaTor di Nona viene presa in affitto dalla camera apostolica e diventa la nuova prigione di Roma.
Papa Paolo IV, volendo mettere riparo agli abusi che si commettevano a danno dei detenuti delle Carceri di Tor di Nona, affida la gestione dell'istituto di pena e l'ufficio criminale del Governatore, alla Compagnia di San Gerolamo della Carità.
Papa Pio V, oltre all’ufficio del Soldanato, affida all'Arciconfraternita della Carità le Carceri di Tor di Nona concedendole l'appalto delle carceri coi suoi edifici, di cui divenne proprietaria, e il diritto di percepire tutte le rendite del carcere.
Alessandro Pallantieri viene decapitato nel cortile della prigione di Tor di Nona. Suo confortatore spirituale in punto di morte fu San Filippo Neri.
Beatrice e Lucrezia Cenci sono agli arresti domiciliari nel palazzo a Sant'Eustachio. Giacomo e Bernardo sono rinchiusi nel carcere di Tor di Nona.
Sentenza di condanna al rogo di Giordano Bruno. Terminata la lettura della sentenza, secondo la testimonianza di Caspar Schoppe, il filosofo si alza e rivolgendosi ai giudici disse: «Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam». Viene trasferito nella prigione del a Tor di Nona.
Caravaggio viene arresto a Piazza Navona ed incarceramento a Tor di Nona. Il pittore Giovanni Baglione lo accusa di diffamazione.
Le Carceri di Tor di Nona vengono trasformate in un teatro. Le prime rappresentazioni sono le recite della compagnia di Tiberio Fiorilli, il celebre Scaramuccia
Gruppi e Istituzioni
Casati e Famiglie