Informazioni storicheData: 1908 / 1957
Codice identificativo monumento: 10115
CronologiaIl Comune di Roma concesse per ventanni in affitto alla Società Parioli, per un canone annuo di lire 6.067, i vasti terreni alla Flaminia per l'istituzione di un Ippodromo. per le corse al Galoppo.
La Società Parioli ottiene in consegna dal Comune di Roma i terreni sulla Flaminia per iniziare la costruzione del Campo da Corsa.
Inaugurazione delle nuove tribune del Campo Corse Parioli, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III.
Ultima giornata di gare dei Cavalli al Campo dei Parioli, con il gran premio Omzium dell'ammontare di 100.000 lire, promosso dal Comitato Esecutivo per le feste commemorative del 1911. Vince con tre lunghezze di vantaggio Badajoz, di M. Lazard.
Il Comitato delle feste commemorative per il 50 Anniversario dell'Indipendenza Italiana, insieme con la Commissione Esecutiva dell'Esposizione Internazionale di Torino, Touring Club e la Società dei Parioli di Roma, d'accordo con il Petit Journal di Parigi, organizzano il raid aereo Parigi Roma.
La gara si conclude all'aereodromo dei Parioli, dopo 1465 chilometri ripartiti in due grandi tappe, suddivise a loro volta in tratti minori rappresentanti le distanze tra gli scali obbligatori: Digione, Lione, Avignone, Nizza, Genova, Pisa Roma. Tra i 12 aviatori, giunge primo Andrea Beaumont, su Monoplano Blériot.
"E in unsolo giorno, il messaggero celeste ha effettuato il grande volo da Nizza a Roma. Partito da Nizza alle ) del mattino, alle 16.4 toccava il suolo di Roma, fermandosi un'ora a Genova e due a Pisa. L’immenso tragitto, l’invisibile ponte è stato varcato in otto ore di volo"
La gara avrebbe dovuto continuare da Roma a Torino. Tutto era predisposto ma solamente Andrea Frey tentò l'impresa che fallì a causa della nebbia.
L'aviatore Marra muore in un incidente sul suo aereoplano Farman durante una match di aviazione. Partito dal Campo dei Parioli, lungo il circuito del Tevere, a causa del forte vento, urta con l'ala destra un pilone di ferro della tramvia Roma-Civita Castellana, precipitando presso l'ippodromo di Tor di Quinto.
La Società Parioli avvia la realizzare una cisterna ipogea sul Monte Cacciarello a Vigna Glori, per permettere l'innaffiamento della pista e del prato dell'Ippodromo sottostante. Nel contratto, firmato con il Comune, si obbliga di costruire un serbatoio sotto il piano di campagna […] col suo centro in asse del grande viale che dalla via Flaminia conduce al campo delle corse e di collocare una vasca circolare sagomata al centro del piano lastricato superiore, come sfondo prospettico della strada. La costruzione della fontana viene in seguito sospesa perché “il numeroso pubblico che assiste gratuitamente alle corse dal colle di Villa Glori ha causato gravi danni al serbatoio in modo da convincere Società Parioli” che la realizzazione dell'opera non si confà alla fruizione libera e incontrollata del luogo.
Inaugurazione dell'Ippodromo di Villa Glori. La struttura è stata realizzata per ospitare le corse dei cavalli al trotto, durante i restauri del principale Ippodromo delle Capannelle.
L'On Mussolini partecipa alle celebrazione per il VII anniversario della Fondazione dei Fasci, che si svolgono nella Piazza d'Armi di Villa Glori.
Dopo i restauri, riapre l'Ippodromo delle Capannelle.
Il Centro corse ai Parioli viene dismesso e l'area diventa uno spazio per campi scuola ed esercitazioni coordinate dal regime fascista, il Campo Dux.
Il progetto a riguardato la completa ristrutturazione con la sistemazione delle piste ed il rifacimento delle attrezzature per il pubblico: tribune, servizi, impianti speciali, zona gioco, bar ristoranti, uffici. Le 5 tribune hanno raggiunto una capienza di 16.000 posti a sedere, collegate tra loro da un passaggio aereo pedonale in acciaio e vetro.
Le facciate posteriori delle tribune sono state conservate e restaurate.
L'on Mussolini partecipa alle celebrazione per il V annuale della Marcia su Roma all'Ippodromo di Villa Glori.
Il concorso ippico internazionale si svolge al Centro Corse ai Parioli.
Il Duce partecipa alla rivista della Polizia Metropolitana al Campo Corse di Villa Glori.
Si svolse l'ultima giornata di corse all'Ippodromo Parioli. Il Comune rientra in possesso dei terreni dallo Stato. Lo spiazzo viene trasformato in piazza d'armi per esercitazioni militari e adunate della Milizia.
In occasione delle celebrazioni per la Festa dei Lavoratori nel giorno del Natale di Roma, Mussolini passa in rivista l'Esercito e la Milizia in una parata organizzata lungo viale Tiziano, accanto alla nuova Piazza d'Armi dei Parioli. Per la cerimonia della III Leva Fascista e il Concorso Nazionale Dux, 15 mila Avanguardisti sono accampamento nel ex area del Campo Corse.
Nella Piazza d'Armi di villa Glori, alle 10.30, in occasione del quarto annuale della fondazione della Polizia metropolitana, Mussolini passa in rivista gli uomini e i mezzi del copro. Terminata la rivista, il presidente del consiglio consegna le ricompense al valore ad alcuni metropolitana.
Festeggiamenti per le Nozze del principe Umberto II. Rivista militare nel campo Parioli per le nozze di Umberto di Savoia. Segue uno spettacolo, nella Piazza di Siena a Villa Borghese, con il Coro di 6000 alunni delle scuole elementari.
Al Campo Corse parioli, 25.000 avanguardisti parteciperanno al II concorso Dux. Il Duce Mussolini presenzia la messa celebvrata da monsignor Angelo Bartolomasi.
Alla Piazza d'Armi di Villa Glori, Vittorio Emanuele III passa in rassegna le truppe del presidio di Roma, schierate per la festa dello Statuto.
40.000 giovani convenuti al Campo Dux in occasione del I annuale della Fondazione dei Fasci giovanili di Combattimento. Il Duce Mussolini passa in rassegna le forze giovanili del Partito fascista. Saggio finale del III Concorso Dux all'ippodromo di Villa Glori.
Il Capo del Governo Mussolini, inaugura La mostra della Meccanica agraria e del Giardinaggio, installata alla Piazza d'Armi di Villa Glori.
"Successo tecnico e di pubblico ha ottenuto, fino dai primi giorni, la Mostra Nazionale di Macchine Agricole, sorta nella zona ridente dei Parioli, già sacra ai ludi sportivi e mondani, e disposta in una serie di padiglioni, di edicole, di stands di uno stile razionale e assai indovinato nelle sagome e nei colori, in una fragrante luminosa cornice di piante e di fiori.
La Mostra, inaugurata dal Duce, è stata visitata dal Re, dal Conte di Torino, dal Segretario del Partito on. Starace, da tutti i Ministri e Sottosegretari, da autorità e tecnici anche dell'estero e da miglia co migliandì rurali provenienti da ogni regione d'Italia i quali per diversi giorni hanno affollato, oltre i viali dell'Esposizione, anche le vie dell'Urbe, fervide di ordinato lavoro.
La Mostra è stata visitata anche dai fanciulli delle scuole elementari, estatici davanti ai macchinari dai misteriosi congegni, con tanto d'occhi nel padiglione ove si apprende proprio ab owo la vita di una gallinella, in visibilio per un buon piatto di fumante risotto offerto dall'Ente dei Risi, il cui padiglione è particolarmente affollato di visitafori e di consumatori... gratuiti.
Il padiglione dell'allevamento del coniglio, questo animale alquanto diffamato e che pure nutre e veste quasi tutto il genere umano, è pure oggetto di viva curiosità. La coniglicoltura anche in Italia è così progredita in questi ultimi anni che per il 1935 si spera di poter raggiungere i cento milioni di esemplari.
Nei padiglioni dell'avicoltura fanno bella mostra di sé facchini maestosi dai bargigli diplomatici, galline matronali e galli sultani: a qualche gallo di virtù riproduttrici eccezionali si attribuiscono prezzi fantastici.
Ma è nei reparti delle macchine, di produzione schiettamente italiana, che si rivela la industre genialità di nostra gente. Il Regime ha suscitato nuove energie e ha risolto con originalità importanti problemi, conseguendo risultati concreti di carattere tecnico ed economico, affrancando il nostro paese dall'egemonia dell'estero, anche in materia di macchinari agricoli, per i quali noi eravamo tributari specialmente verso la Germania e l’America.
Non possiamo qui scendere a particolari su tutto l'intrico di macchine e di congegni che con lo stridore di motori, lo sbuffare degli stantuffi, i sibili delle sirene e gli ululati degli altoparlanti: dànno all'ambiente l'aspetto di una grandiosa sonante officina."
Al Campo Parioli si svolge la Mostra di Meccanica Agraria.
IV Concorso Dux al Campeggio degli avanguardisti al Campo Dux. Saggio Ginnico di 60.000 giovani convenuti nella Capitale.
Il Duce Mussolini inaugura la prima rassegna ippica nazionale al Campo Corse Parioli.
V Concorso Dux al Campeggio degli avanguardisti al Campo Dux.
A conclusione della manifestazione, i 50.000 avanguardisti sfilano a via Nazionale, dinanzi al podio del Duce Mussolini, eretto davanti alla Mostra della Rivoluzione Fascista.
Nella piazza d'Armi di Villa Glori si svolgono i festeggiamenti per l'VIII annuale di fondazione del Corpo dei Metropolitani. Mussolini assiste all'evento.
Al Campo Parioli si svolgono i Campionato per pattuglie di fanteria. Il Principe di Piemonte passa in rivista i militari schierati
Al Campo Parioli si svolge il primo Campionato Nazionale Porta Ordini con gara di equitazione.
VIII Campo Dux, organizzato dall'Opera Nazionale Balilla alla piazza d'Armi ai parioli. Accoglie 25.000 tra avanguardisti e balilla.
Nella piazza d'Armi di Villa Glori si svolgono i festeggiamenti dell'XI annuale della fondazione del Corpo dei Metropolitani. Mussolini passa in rivista il corpo dei metropolitani.
Al Campo Parioli si svolge la parata dei Giovani Fascisti in occasione del VI Annuale della fondazione. Mussolini partecipa all'evento.
Il Duce Mussolini partecipa alle celebrazioni del XI annuale della fondazione del Corpo dei Metropolitani nella Piazza d'Armi di Villa Glori.
XI annuale dei Metropolitani. La mattina sfilano superbamenteall'Ippodromo di Villa Glori di fronte al Capo del Governo Mussolini, con la bandiera alla testa<.
Il pomeriggio, svolgono un saggio ginnico militare nella Piazza d'Armi.
XII annuale del corpo degli agenti di Pubblica Sicurezza. Parata all'Ippodromo di Villa Glori, di tutti i reparti e le specialità che lo compongono, che passano in rivista davanti al Duce Mussolini.
X Campo Dux alla piazza d'Armi dei Parioli.
Al Vittoriano e lungo le vie Imperiali, si svolgono le celebrazione della I Festa della Marina Militare. Il Duce Mussolini e il re Vittorio Emanuele III assistono alla rivista dei corpi militari dal palco realizzato a via dell'Impero. I reparti marinari della Gil e degli istituti nautici sono invece accampati al Campo Parioli, dove per le celebrazioni, è stata ricostruita la tolda della nave Littoria.
"Nell'anniversario di Premuda S. M. il Re Imperatore Vittorio Emanuele III e il Duce Mussolini hanno reso oltremodo solenne con la loro presenza la celebrazione delle glorie della nostra Marina. La cerimonia ha avuto inizio sull'Altare della Patria con la consegna delle ricompense al Valore a Marinai e alla Memoria di Marinai che s'eran distinti con atti eroici durante la guerra di Spagna e lo sbarco in Albania. Il Sovrano personalmente ha consegnato le onorificenze, delle quali S. E. l'Ammiraglio Cavagnari lega geva le motivazioni. E intanto i Vessilli e le Insegne, sì inchinavano di fronte al Vittoriano"
L'esercito alleato si stanzia nell'area dei campi parioli utilizzati come base logistica. Costruiscono un piccola pista di atterraggio e decollo nella zona del ex Centro Corse Parioli. Viene requisito anche il Foro Mussolini, destinandolo a campo di svago per la truppa. L'Hotel Hassler viene invece requisito dalle forze Aeree Americane, per utilizzarlo come loro quartiere generale a Roma
Nella Piazza d'Armi di Villa Glori si svolge la sfilata delle forze di polizia. Il Capo dello Stato ed il Governo assistono sugli spalti.
Per la futura realizzazione del Villaggio Olimpico, iniziano gli abbattimenti delle strutture del vecchio Ippodromo del trotto di Villa Glori, del Centro Corse parioli, dello Stadio della Rondinella e delle barracche che vi si erano installate.
Gruppi e Istituzioni
Stampe antiche