Informazioni storicheData: 1926 / 1957
Codice identificativo monumento: 10116
CronologiaInaugurazione dell'Ippodromo di Villa Glori. La struttura è stata realizzata per ospitare le corse dei cavalli al trotto, durante i restauri del principale Ippodromo delle Capannelle.
La Federazione Equestre Internazionale inserisce il concorso romano che si svolge a Piazza di Siena, nel calendario internazionale. L'evento cambia sede all'Ippodromo di Villa Glori.
Dopo i restauri, riapre l'Ippodromo delle Capannelle.
Il Centro corse ai Parioli viene dismesso e l'area diventa uno spazio per campi scuola ed esercitazioni coordinate dal regime fascista, il Campo Dux.
Il progetto a riguardato la completa ristrutturazione con la sistemazione delle piste ed il rifacimento delle attrezzature per il pubblico: tribune, servizi, impianti speciali, zona gioco, bar ristoranti, uffici. Le 5 tribune hanno raggiunto una capienza di 16.000 posti a sedere, collegate tra loro da un passaggio aereo pedonale in acciaio e vetro.
Le facciate posteriori delle tribune sono state conservate e restaurate.
All'Ippodromo di Villa Glori si svolge la Corsa al trotto Coppa Mussolini - Premio Littorio. Mussolini assiste all'evento sportivo.
All'Ippodromo di Villa Glori, il Duce Mussolini consegna la bandiera al Corpo di Polizia della Città Metropolitana dell'Urbe.
All'Ippodromo di Villa Glori, si conclude la VI tappa del giro d'Italia, con la vittoria di Learco Guerra.
40.000 giovani convenuti al Campo Dux in occasione del I annuale della Fondazione dei Fasci giovanili di Combattimento. Il Duce Mussolini passa in rassegna le forze giovanili del Partito fascista. Saggio finale del III Concorso Dux all'ippodromo di Villa Glori.
Il Polo Club, ospitato dalla società corse al trotto sui terreni dell'Ippodromo di Villa Glori, ottengono un appezzamento di terreno di proprietà Comunale di 77.135 mq, sito in località Acqua Acetosa.
Il Capo del Governo Mussolini, inaugura La mostra della Meccanica agraria e del Giardinaggio, installata alla Piazza d'Armi di Villa Glori.
"Successo tecnico e di pubblico ha ottenuto, fino dai primi giorni, la Mostra Nazionale di Macchine Agricole, sorta nella zona ridente dei Parioli, già sacra ai ludi sportivi e mondani, e disposta in una serie di padiglioni, di edicole, di stands di uno stile razionale e assai indovinato nelle sagome e nei colori, in una fragrante luminosa cornice di piante e di fiori.
La Mostra, inaugurata dal Duce, è stata visitata dal Re, dal Conte di Torino, dal Segretario del Partito on. Starace, da tutti i Ministri e Sottosegretari, da autorità e tecnici anche dell'estero e da miglia co migliandì rurali provenienti da ogni regione d'Italia i quali per diversi giorni hanno affollato, oltre i viali dell'Esposizione, anche le vie dell'Urbe, fervide di ordinato lavoro.
La Mostra è stata visitata anche dai fanciulli delle scuole elementari, estatici davanti ai macchinari dai misteriosi congegni, con tanto d'occhi nel padiglione ove si apprende proprio ab owo la vita di una gallinella, in visibilio per un buon piatto di fumante risotto offerto dall'Ente dei Risi, il cui padiglione è particolarmente affollato di visitafori e di consumatori... gratuiti.
Il padiglione dell'allevamento del coniglio, questo animale alquanto diffamato e che pure nutre e veste quasi tutto il genere umano, è pure oggetto di viva curiosità. La coniglicoltura anche in Italia è così progredita in questi ultimi anni che per il 1935 si spera di poter raggiungere i cento milioni di esemplari.
Nei padiglioni dell'avicoltura fanno bella mostra di sé facchini maestosi dai bargigli diplomatici, galline matronali e galli sultani: a qualche gallo di virtù riproduttrici eccezionali si attribuiscono prezzi fantastici.
Ma è nei reparti delle macchine, di produzione schiettamente italiana, che si rivela la industre genialità di nostra gente. Il Regime ha suscitato nuove energie e ha risolto con originalità importanti problemi, conseguendo risultati concreti di carattere tecnico ed economico, affrancando il nostro paese dall'egemonia dell'estero, anche in materia di macchinari agricoli, per i quali noi eravamo tributari specialmente verso la Germania e l’America.
Non possiamo qui scendere a particolari su tutto l'intrico di macchine e di congegni che con lo stridore di motori, lo sbuffare degli stantuffi, i sibili delle sirene e gli ululati degli altoparlanti: dànno all'ambiente l'aspetto di una grandiosa sonante officina."
IV Concorso Dux al Campeggio degli avanguardisti al Campo Dux. Saggio Ginnico di 60.000 giovani convenuti nella Capitale.
V Concorso Dux al Campeggio degli avanguardisti al Campo Dux.
A conclusione della manifestazione, i 50.000 avanguardisti sfilano a via Nazionale, dinanzi al podio del Duce Mussolini, eretto davanti alla Mostra della Rivoluzione Fascista.
XI annuale dei Metropolitani. La mattina sfilano superbamenteall'Ippodromo di Villa Glori di fronte al Capo del Governo Mussolini, con la bandiera alla testa<.
Il pomeriggio, svolgono un saggio ginnico militare nella Piazza d'Armi.
XII annuale del corpo degli agenti di Pubblica Sicurezza. Parata all'Ippodromo di Villa Glori, di tutti i reparti e le specialità che lo compongono, che passano in rivista davanti al Duce Mussolini.
XIII annuale della fondazione del Corpo dei metropolitani. Il Duce Mussolini il ottobre passa in rivista all'ippodromo di villa Glori.
Bruno Mussolini inaugura la pista rinnovata dell'ippodromo di Villa Glori.
L'esercito alleato si stanzia nell'area dei campi parioli utilizzati come base logistica. Costruiscono un piccola pista di atterraggio e decollo nella zona del ex Centro Corse Parioli. Viene requisito anche il Foro Mussolini, destinandolo a campo di svago per la truppa. L'Hotel Hassler viene invece requisito dalle forze Aeree Americane, per utilizzarlo come loro quartiere generale a Roma
Per la futura realizzazione del Villaggio Olimpico, iniziano gli abbattimenti delle strutture del vecchio Ippodromo del trotto di Villa Glori, del Centro Corse parioli, dello Stadio della Rondinella e delle barracche che vi si erano installate.
Inaugurazione dell'Ippodromo di Tor di Valle. Sostituisce l'Ippodromo di Villa Glori per le corse dei cavalli al trotto.
Progetto