Informazioni storicheData: 1514 / 1888
Codice identificativo monumento: 10139
CronologiaPer la festa dello Statuto, l'architetto comunale Gioacchino Ersoch realizza una Macchina pirotecnica a forma di Pagoda sulla facciata di Castel Sant'Angelo.
"Anche quest'anno la festa dello Statuto è stata solennizzata a Roma con la Girandola. Allo spettacolo pirotecnico il Re, la Regina e tutta la corte assistevano da un terrazzo del palazzo Altoviti, prospiciente sul Tevere e proprio dirimpetto alla mole Adriana o Castel Sant'Angelo, dove è montata la gran macchina per i fuochi. La popolazione romana è molto appassionata per questo divertimento.
Si può calcolare che vi abbiano assistito più di 150,000 persone, cosa difficile a comprendersi quando si pensa che la piazza detta di Ponte, che è dirimpetto al Castello, arriverà mala pena a contenere 10,000 persone ben pigiate. Ma tutto all'intorno a un chilometro di circonferenza tutti i luoghi elevati son buoni per trovar posto. I tetti si popolano come le piazze, alle finestre si affacciano 10 o 15 teste, e qualche migliaio di persone va a godersi la vista del fuoco artificiale ad un paio di chilometri di distanza, sull'altura del Gianicolo.
Quelli che vogliono star meno pigiati si contentano di andare nei prati di Castello, da dove si gode una veduta retrospettiva ed il meglio è nascosto dall' immensa mole del castello. Ma pure anche di là si vede tutta la parte aerea dello spettacolo e se ne sente il rumore gratis.
Un architetto municipale, il signor Herzog, ha la specialità delle girandole. Ogni anno, 15 giorni prima dello Statuto, egli diventa padrone del castello e le nasconde dietro le impalcature destinate a sorreggere il prospetto, la piece de resistance della serata, che rappresenta sempre un monumento architettonico, i fratelli Papi coadiuvano l'architetto Herzog, per quanto riguarda la piroctenìa. Il tempo buono fa il resto: se piove nella giornata, addio fuochi! Una brutta combinazione è pure quando, come quest'anno, non alita un soffio di vento. Allora i densi nuvoloni di fumo, prodotti dalla accensione della polvere pirrica mescolata ad altri prodotti chimici, si fermano ostinatamente davanti al Castello e la popolazione si contenta di sentire il rumore e di immaginarsi quanto avviene dietro quella cortina misteriosa.
Ogni anno bisogna mutare il prospetto e dalla scelta del disegno dipende se l'architetto conferma o diminuisce la propria riputazione. Quest'anno è piaciuta molto l'apparizione di un gran monogramma reale, tutto di fuoco a colori. Il prospetto principale rappresentava una pagoda chinese e la scelta non, è parsa molto adattata."
Girandola a Castle Sant'Angelo per la festa nazionale dello Statuto. La Macchina Pirotecnica rappresenta un Monumento alla Civiltà:
« La festa popolare della girandola di Castel Sant'Angelo dovette, invece essere rimandata otto giorni dopo. Nella loggia del palazzo Altaviti sedevano il Re e la Regina; era con loro anche Ismail ex-kedivè d'Egitto. I Reali furono ricevuti dal duca Torlonia.
Nella loggia vicina a quella ove sedevano i Sovrani, prese posto il corpo diplomatico. Alle nove e un quarto, sul palco del Municipio si udì suonare la marcia reale: giungeva la Corte. Subito uno scoppio, e quattro mila razzi si slanciano al firmamento, come sterminato gruppo di serpenti infuocati. »
Casati e Famiglie
Stampe antiche1896
Ettore Roesler Franz
Palazzo Altoviti
1885
Dante Paolocci
Mappa ultimo tratto della Via Nazionale
L'Illustrazione Italiana 1885
1879
Dante Paolocci
Girandola a Castel Sant'Angelo per la Festa dello Statuto
L'Illustrazione Italiana 1879
1827
Agostino Penna
Veduta della Mola di Adriano
Vedute pittoriche de monumenti antichi e moderni di Roma
1798
Festa della Federazione
1696
Giovan Battista Falda
Inondazione di Roma
1666
Lievin Cruyl
Castel Sant'Angelo
Prospectus Locurum Urbis Romae Insignium
1656
Castel Sant'Angelo