Informazioni storicheData: 1886 / 1893
Codice identificativo monumento: 1024
CronologiaPer le fondazioni del monumento a Quintino Sella, fu aperto un cavo, che misura m. 4,80 di lato, disposto secondo l’asse mediano del palazzo delle Finanze, sul prospetto della via Venti Settembre. Ivi, alla profondità di m. 1,90, sotto il piano stradale, sonosi rinvenuti tre muri laterizî tra loro normali e di grossezze differenti. Il muro di mezzo, grosso m. 1,40 è stato spezzato per esplorare il sottosuolo, e si è rilevato che aveva la profondità di m. 3,60 e che era piantato sopra un banco di terra tufarina dello spessore di circa m. 2, al disotto del cp esistono dei vuoti di gallerie sotterranee.
Fra le terre scavate si rinvennero varî frammenti di embrici bipedali, in uno de'quali era impresso il bollo (C.I.L. XV, 1088). DOL DE PR DOM LVC ulpius ANICETIAN FEc
In altro frammento si legge un avanzo di bollo, che sembra riprodurre quello edito nel C.I.L. XV, 375: L BRVTTIDI AVG... | OPVS DOL EX...
D. Marchetti.
Alla presenza di re Umberto, viene inaugurato il Monumento a Quintino Sella, posto nel piazzale antistante il Ministero delle Finanze su via XX Settembre.
I lavori per il nuovo anello tramviario, impongono lo spostamento del monumento a Quintino Sella da Via XX settembre a via Cernaia, in posizione simmetrica rispetto a quello di Silvio Spaventa.
Progetto
Stampe antiche