Storia Monumento

Informazioni storiche artistiche sul monumento

Valutazione: ☆☆☆★ ★ 2 stelle

Cronologia

1594: Per ripristinare l’antico oratorio di Santa Maria in via Lata viene dato incarico al muratore Agostino Gasoli di sopraelevare di circa 1 metro il pavimento della Diaconia e l’imbocco di un pozzo che si trova nel sotterraneo. Vengono ripristinati gli ambienti V e VI con la sistemazione dell'altare col bassorilievo marmoreo e l'altare cosmatesco.

1905: Il Canonico Cavazzi avvia scavi nella cripta di Santa Maria in via. Tra i vani e IV e V viene scoperto un antico passaggio a volta con dipinti sugli stipiti i ritratti dei martiri Giovanni e Paolo, databili alla fine dell'VIII sec. Sulla parete nord del vano IV un palinsesto di affreschi disposti uno sull'altro. Sullo strato inferiore, più antico, scene tratte dall’episodio dei Sette dormienti di Efeso mentre nel superiore, episodi del mar-tirio di S. Erasmo.

1960: Gli affreschi medievali nella cripta di Santa Maria in Via Lata vengono distaccati per sottrarli all’umidità e portati al Museo Nazionale romano.

2010: Indagini nel pozzo della cripta di Santa Maria in via Lata. Ritrovati oggetti in ceramica, chiavi di epoche diverse, una catena in ferro lunga 2 metri, i cui anelli corrisponderebbero ai segni lasciati sulla colonna.

Committenti e finanziatori

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