Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 1032
CronologiaScavi condotti dal Comune di Roma per l'allargamento della sede stradale di via di Santa Croce in Gerusalemme, portano alla scoperta di alcuni sepolcri repubblicani sull'antica via Celimontana, sepolti da una frana.
DescrizioneIl secondo monumento a contare da sinistra (pianta B), ha la facciata non perfettamente allineata con quella del primo, ma spinta un po' più indietro. Il basamento presenta nella parte superiore una scorniciatura, e in alto della facciata avanzi del geison e del sima. La porta, larga m. 1,04, non si trova nel centro della facciata, ma a destra, a m. 2,35 dall'unione di questa col primo monumento. Nella parte superiore della parete è incastrato un blocco di travertino che porta scolpiti in alto rilievo i ritratti di tre personaggi, una donna a sinistra, un fanciullo nel centro e un uomo a destra. Sotto i ritratti si legge in un riquadro nel tufo, una iscrizione.
L' interno di questo sepolcro, la cui volta era sfondata, non è perfettamente rettangolare e misura m. 3,05 X 3,85 X 3,20 X 3,59. La parete di fondo è in opera quadrata, quella di destra e di sinistra sono in opera reticolata, e tanto in quella di destra che in quella di sinistra si aprono tre loculi per due olle cinerarie ciascuna. Nel punto f si è trovato un fossetto rettangolare formato di tegoloni rivestiti internamente d' intonaco e coperto di una mezza anfora, e che conteneva ossa cremate ed una moneta in pessimo stato.
A sinistra dell'ingresso, a m. 0,30 da esso, si vede una forma (g) scavata nel vergine e coperta di frammenti di tegoloni, che conteneva uno scheletro e tre balsamari di vetro. Lungo la parete di sinistra è una fossa (li) scavata in parte nel vergine e in parte nel muro di fondazione e coperta da tegoloni, uno dei quali porta il bollo circolare C. I. L„ XV, 1528, e che conteneva uno scheletro abbastanza ben conservato.
L'ambiente che ho così descritto era stato, in età certamente più tarda, diviso in due parti da un murello (t) formato di blocchi di tufo. Questo murello veniva dalla parete di fondo verso quella dell' ingresso, e poi volgeva, con un angolo retto, a sinistra, lasciando così una specie di stretto corridoio (lunghezza m. 0,40) nel punto ove è la tomba g , per accedere alla cameretta risultante a sinistra. Nel punto l sono gli avanzi di un muro reticolato perpendicolare alla parete di sinistra.
Fra la terra si sono rinvenute, allineate lungo il muro di destra, tre olle con ossa cremate ed una monetina. Un'altra olla si è trovata addossata al muro di divisione in blocchi di tufo, e presso ad essa era uno strato di cenere che conteneva un anellino di bronzo rotto in quattro pezzi. Fra la terra si sono raccolti pure due balsamari di terra e due di vetro.
1917. Notizie degli scavi di antichità.
Stampe antiche