Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Cronologia

1840: Il Marchese Giovanni Pietro Campana scopre e scava il primo colombario di Vigna Codini.

1847: Il Marchese Giovanni Pietro Campana scopre e scava il secondo colombario di Vigna Codini.

1852: Pietro Codini scopre e scava il terzo colombario di Vigna Codini.

25/11/1991: Il Mibac con decreto ministeriale, dichiara un interesse archeologico particolarmente importante della porzione di Parco Archeologico dell'Appia Antica tra le mura Aureliane, la Cristoforo Colombo, la ferrovia Roma-Pisa e la via Latina, convenzionalmente denominato V settore.

Descrizione

Il terzo colombario presenta una pianta ad U con tre bracci comunicanti e loculi di dimensioni maggiori rispetto agli altri. La costruzione del risale all’età di Tiberio ma il suo uso deve essere continuato fino a tutto il II secolo d.C.. La volta conserva parte di affreschi con motivi ornamentali. Dal colombario provengono cippi, piccole urne ed anche un piccolo sarcofago, ora al Museo Nazionale Romano, la cui presenza lascia intendere che venne utilizzato anche per inumazioni. Le epigrafi riportano molti nomi di servi e liberti imperiali che svolgevano diversi mestieri e funzioni nella casa imperiale.

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