Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1940 

Cronologia

27/10/1940: Mussolini inaugura il prolungamento del lungomare e del Pontile del Littorio ad Ostia. Il pontile, lungo 125 metri, termina con una terrazza circolare di 10 metri di raggio, sul cui pavimento è presente una grande meridiana, realizzata con marmi policromi, cui fa da gnomone un'asta porta bandiera alta 20 metri. L’accesso al pontile è formato da una grande terrazza semicircolare di 90 metri diametro, costituita da 2 ampi marciapiedi di 12,50 metri di larghezza, con aiuole e sedili. Nella pavimentazione si alterna il travertino a strisce di pietra di Bagnoregio, mentre al centro è disegnata una rosa dei venti. La balaustra in travertino, prolungata per tutta la lunghezza del Pontile.

13/12/1943: Il comando tedesco convinto che lo sbarco alleato potesse avvenire sul litorale romano, (durante la notte tra il 12 e il 13) distrugge diversi punti sensibili di Ostia. Il Pontile viene spezzato in due tronconi; viene minato e fatto esplodere l’edificio di ingresso e la rotonda dello Stabilimento Roma, la Torre del Collegio Nautico IV Novembre; le rotaie e la Stazione Ferroviaria nell'attuale Piazza della Stazione Vecchia; la Torre antiaerea della Caserma Italia; danneggiato l'Idroscalo Carlo Del Prete e gran parte degli stabilimenti balneari già realizzati (Battistini, Elmi, Urbinati, Salus, Principe e la Conchiglia, Lega Navale, Plinius e Duilio). Per limitare l'accesso dall'arenile verso l’entroterra, sono ostruite tutte le principali strade con la costruzione di sbarramenti in cemento e imbottiti di esplosivo tutti gli scantinati dei villini e delle palazzine del lungomare.

1980: A causa dei gravi danni ricevuti dalle mareggiate, il Comune di Roma decide la demolizione del pontile di Ostia. L'opposizione dell'opinione pubblica spinge invece ad avviare interventi di restauro.

19/4/1982: Il Pontile di ostia viene riaperto dopo anni di chiusura e dopo essere stato ristrutturato.

Committenti e finanziatori

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